Per come ha dominato la stagione di ciclocross tra gli U23, direi che Tibor Del Grosso (ma si è poi capita l'origine del cognome 'italiano'?) si candida ad essere il possibile successore di MVDP...
Il cognome deriva dalla madre, di origini italiane ma nata e vissuta in olanda. Viene da una famiglia difficile, separati, il padre in gravi difficoltà economiche.
"Suo padre aveva diversi negozi di biciclette, ma quando fallì, si ritrovò a dover ripagare i debiti. Cercava di sopravvivere con mille euro al mese.
Ogni volta che andavo da Eelde al Belgio spendevo 250 euro di carburante, ricorda il padre. Tibor a volte doveva consegnarmi il premio in denaro. A quel tempo c'era un reality show sulla famiglia Nys. Erano milionari, con camper, attrezzature, preparatori. Noi eravamo dei poveri disgraziati con la nostra Volkswagen Touran ammaccata. Questo ha plasmato Tibor. Lui se la cava con poco. Non ho mai sentito cattiverie da parte sua. A volte ho avuto problemi con mio figlio, dice onestamente. Può essere testardo. Volevo che si trovasse un lavoro per aiutarmi. Ma lui non voleva farlo per continuare a correre.
L'ultimo anno del liceo litigò anche con la madre e se ne andò di casa ospitato da degli amici dove visse un anno. Comunque leggo su un giornale olandese che alla fine si è diplomato
Stava per firmare con la DSM ma avrebbe dovuto rinunciare al cross e ha preferito correre con una squadre minore (METEC). La visma si è interessata a lui ma aveva la fama di avere un brutto carattere, inoltre andava malissimo a scuola (evidentemente in olanda guardano anche quello)