Beh, lei ci ha provato un paio di volte, al passaggio sotto l'arrivo a meno due giri, e poi ancora più avanti, ma se nessuna delle altre squadre ha accennato a darle nemmeno mezzo cambio non è che potesse portarsele appresso fino alla fine.
E non vale l'alibi 'ho una compagna davanti': Markus, Muzic, Caluori e l'altra svizzera continuavano a staccarsi e rientrare, non potevi sperare che poi ritrovassero la gamba per miracolo alla fine, mentre Polonia e Australia poi non avevano nessuno.
L'errore della nostra nazionale (molto sottotono) è stata quella di consumare la squadra ad inseguire van Anrooij che, da sola a quaranta chilometri dall'arrivo, non poteva far paura.