Pro stagione 2026

FRNK

Ciclista molesto
26 Dicembre 2021
534
531
Como
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Bici
Pepino R09
Diciamo che correre un GP ogni 7 giorni e fare il tour de France richiedono degli sforzi leggermente diversi...al netto della questione "troppa pressione/si brucia" c'è anche da ragionare se correre un TdF per fare classifica in giovane età possa essere la scelta migliore per la carriera e lo sviluppo di Seixas.
Io francamente non ho una risposta però il dubbio mi sembra lecito.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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qualunquemente
Vittoria di Magagnotti al Tour de Bretagne, che si conferma, ma mi ha impresisonato il terzo classificato, Aubin Sparfel, della Devo della Decathlon. Stessa età di Seixas con cui ha corso spesso, gran talento.
Oggi fatto 3° appunto in uno sprint, ma è uno che pesa nemmeno 60kg ed in salita va forte.
Sparfel, proveniente dal ciclocross, due stagioni fa è stato il pricipale avversario del nostro Stefano Viezzi tra gli U19, sia in coppa del mondo che ai mondiali di Tabor (vinti entrambe dall'azzurro).
Sempre nel cross il giovane francese è stato determinante per la vittoria della Francia nel team relay a Tabor, facendo un impressionante ultimo giro contro il britannico Mason, un elite piuttosto quotato, ed è stato campione continentale U19 nel 2023 e bronzo U23 nel 2024 (al primo anno).
Nell'ultima stagione è stato secondo sia in CdM che ai mondiali tra gli U23.
 

gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
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Canyon
Vittoria di Magagnotti al Tour de Bretagne, che si conferma, ma mi ha impresisonato il terzo classificato, Aubin Sparfel, della Devo della Decathlon. Stessa età di Seixas con cui ha corso spesso, gran talento.
Oggi fatto 3° appunto in uno sprint, ma è uno che pesa nemmeno 60kg ed in salita va forte.
La Francia sta raccogliendo i frutti di una visione lungimirante
 

Nibalone

ri-ciclo-creativo #fattoinromagna
4 Marzo 2011
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Palermo
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paduano fidia
Diversi sicuramente, meno intensi non so...
Non vedo dove sia il problema per uno di 19 anni, che di mestiere corre in bici, partecipare al tour.
Poi in caso si può anche ritirare che glielo perdoniamo.
Diciamo che correre un GP ogni 7 giorni e fare il tour de France richiedono degli sforzi leggermente diversi...al netto della questione "troppa pressione/si brucia" c'è anche da ragionare se correre un TdF per fare classifica in giovane età possa essere la scelta migliore per la carriera e lo sviluppo di Seixas.
Io francamente non ho una risposta però il dubbio mi sembra lecito.
 

Ser pecora

Diretur
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16 Aprile 2004
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dove capita
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Sparfel, proveniente dal ciclocross, due stagioni fa è stato il pricipale avversario del nostro Stefano Viezzi tra gli U19, sia in coppa del mondo che ai mondiali di Tabor (vinti entrambe dall'azzurro).
Sempre nel cross il giovane francese è stato determinante per la vittoria della Francia nel team relay a Tabor, facendo un impressionante ultimo giro contro il britannico Mason, un elite piuttosto quotato, ed è stato campione continentale U19 nel 2023 e bronzo U23 nel 2024 (al primo anno).
Nell'ultima stagione è stato secondo sia in CdM che ai mondiali tra gli U23.

Si, però oggi ha dimostrato di avere gamba anche in un finale che non è proprio il suo. Sempre stato un gradino sotto Seixas, ma promette comunque molto bene.
 

battaglin76

Apprendista Scalatore
28 Ottobre 2006
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reggio emilia
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Lefevere che dice che i paesi baschi e' la gara più dura dopo i 3gt..mah..io lo manderei a farsi il dauphine intanto, poi si vedrà. Secondo me resta l'incognita della tenuta su tre settimane specie la terza settimana col caldo anche forte che si possono beccare, per il fisico di un dicianovenne potrebbero essere una bella legnata
 

emig72

Passista
28 Marzo 2008
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726
Friul
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Bici
moderna in carbonio,vintage in acciaio,2 MTB
Il problema per un giovane così alla ribalta coi grandi e con un GT come il Tour sarà molto probabilmente lo stress.Se vince una tappa ok,ma se è sempre fra i primi in classifica deve sopportare le interviste,l'antidoping,premiazioni,ancora i media. Andare in albergo tardi ecc.
 

TICR

Cronoman
7 Settembre 2025
759
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Piemonte
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Bici
Pinarello
Il problema per un giovane così alla ribalta coi grandi e con un GT come il Tour sarà molto probabilmente lo stress.Se vince una tappa ok,ma se è sempre fra i primi in classifica deve sopportare le interviste,l'antidoping,premiazioni,ancora i media. Andare in albergo tardi ecc.

Eh ma tanto cosa vuoi fare? Tenerlo lì un anno e poi? Se è forte quello sarà il suo destino, forse meglio che lo impari subito. Se salta ha 19 anni e nessuno si strapperà i capelli.

In ogni caso a mio avviso sta tutto nelle mani di chi lo gestisce e lo conosce. Bisogna capire se prendersele e magari andare a casa dopo 10 tappe può essere un grande allenamento per il futuro o qualcosa che mina le sue certezze di campioncino.

Se psicologicamente è pronto all’eventualità di andarsene a casa dopo X tappe e non lo vede come un passo falso va portato. Altrimenti a casa e ci andrà quando sarà pronto.
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
2.035
342
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Pontedellolio (PC)
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Secondo me c'e' anche una incertezza dal punto di vista fisico. Di recente ricordo solo Ponomar che ha fatto un GT in cosi' giovane eta', anche se comunque non e' andato male. Pero' era il Giro di 5 anni fa, che non e' lo stesso livello del Tour di oggi.
Sì, aveva anche lui 19 anni ma vista la parabola dell'ucraino direi che è un esempio scoraggiante...ovvio, un caso non fa statistica e non si ha nemmeno la controprova che senza quel Giro la sua carriera avrebbe preso strade diverse
 

camoscio d'oro

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2010
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Bici
Bianchi Specialissima Comp
Secondo me non è tanto un problema fisico; la maggior parte dei corridori che si schiereranno al tour avranno capacità fisiche peggiori delle sue.
Il problema è quale e se si ha una idea di programmazione a lungo termine anche perché la carriera di un atleta non è determinata solo dal suo VO2 max; oltre alla mera crescita organica ci sarebbe tutta la sfera umana da considerare ma noi ovviamente lui non lo conosciamo...penso che a quell'età non sia nemmeno certo che si conosca lui stesso.
In ogni caso c'è una regola, non la sola, che nello sport pare funzionare:
la gradualità dei carichi e degli stimoli
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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8.338
bassano del grappa
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Colnago
Io ripeto quando hai 19 anni il fisico non è formato, capisco fare una Liegi da 260km ma fare un Tour da settimane è altra roba.
Bisogna dire che attualmente le gare però sono anche un pò diverse dal passato, in genere più corte e molto più esplosive, in alcune giornate si sta in bici anche solo 3 o 4 ore quindi il carico potrebbe anche essere minore.
Fossi il suo DS lo farei partire dichiarando anticipatamente, andiamo al Tour per imparare,per fare 10 tappe e poi rientrare a casa......
Nulla vieta poi che se nelle prime tappe è in maglia gialla o a pochi secondi si possa continuare e vedere fino a dov può arrivare,mentre discorso diverso se dopo una settimana si becca 3 minuti dai primi della generale alllora non ci sono dubbi,si potreebbe far rientrare a casa dopo 2 settimane.
Il problema che io ho paura invece sia un serio candidato al podio e se mai dovesse andare in difficoltà sarà invece solo nell'ultima settimana.
 

martin_galante

Nel Gruppetto
24 Ottobre 2017
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3.975
Pianeta Terra
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cletta
Su PCS danno la seconda parte del gruppo con Pogacar a 1'40"... Come mai questo split?
Sono partiti a tutta, al punto che in diversi si sono staccati in pianura all'inizio. Possibile che qualcuno abbia notato Pogacar nella pancia e sia andato a rompere il gruppo. C'e' stata anche una piccola caduta segnalata (Izaguirre che comunque ha continuato ma inevitabilmente non e' rientrato) ma non credo abbia influito.

Davanti Remco e' con Nico Denz e Novak. Ci sono anche tre Lidl: J.Bernard e C.Verona e Jacopo Mosca, tutti e tre che potrebbero pensare di piazzarsi bene e dubito che stiano a ruota per puntare su M.Skeljmose dietro. Poi c'e' la Ineos con Bernal e Laurens De Plus che e' un corridore da Liegi. Il resto del gruppo davanti sembrerebbe meno motivato, ma comunque vanno a cannone. La UAE all'inizio ha messo due uomini solo a tirare per rientrare. In teoria i Decathlon e Visma (con Tullett in gran forma) hanno pure interesse a rientrare.

Ma mentre scrivo il distacco e' salito a 3 minuti. Incredibile, prossimi 30 km gia' determinanti
 
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piripipiripipò

Pedivella
30 Dicembre 2010
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Ora zero
Sono partiti a tutta, al punto che in diversi si sono staccati in pianura all'inizio. Possibile che qualcuno abbia notato Pogacar nella pancia e sia andato a rompere il gruppo. C'e' stata anche una piccola caduta segnalata (Izaguirre che comunque ha continuato ma inevitabilmente non e' rientrato) ma non credo abbia influito.

Davanti Remco e' con Nico Denz e Novak. Ci sono anche tre Lidl: J.Bernard e C.Verona e Jacopo Mosca, tutti e tre che potrebbero pensare di piazzarsi bene e dubito che stiano a ruota per puntare su M.Skeljmose dietro. Poi c'e' la Ineos con Bernal e Laurens De Plus che e' un corridore da Liegi. Il resto del gruppo davanti sembrerebbe meno motivato, ma comunque vanno a cannone. La UAE all'inizio ha messo due uomini solo a tirare per rientrare. In teoria i Decathlon e Visma (con Tullett in gran forma) hanno pure interesse a rientrare.

Ma mentre scrivo il distacco e' salito a 3 minuti. Incredibile, prossimi 30 km gia' determinanti
Grazie... Leggo ora 3'30"