parlando di Contador etc mi sembra di parlare del ciclismo dei tempi di Gimondi. E' cambiato tutto!
Togliamo Pogi dall'equazione e cambiano anche un po' meno però.
Tanto per dare l'idea: Merckx in 14 stagioni da pro ha vinto 291 gare, Pogi 138 in 8.
Ma Merckx ha fatto 130 secondi posti e 86 terzi posti.
Pogi 40 secondi e 38 terzi.
Ergo, per Pogi il 64% sono vittorie (138 su 216), contro il 57% di Merckx (291 su 507). Mentre sui secondi posti Merckx ne ha 0,45 per ogni vittoria, Pogačar solo 0,29.
Totale, quando Pogačar si gioca la corsa, raramente perde. E questo nel confronto con Merckx (!!),
con qualunque altro campione del passato il confronto è quasi improponibile.
Ovviamente sto paragonando un'intera carriera, compresa la fase calante, con una ancora in corso e presumibilmente all'apice, ma va tenuto conto che il campo partenti dell'epoca Merckx era meno "profondo" rispetto al livello medio del WorldTour attuale.
Quindi direi che l’efficienza nel vincere quando conta di Pogacar è un unicum statistico nella storia del ciclismo.
Fare teorie sugli altri avendo Pogi come sfondo è sempre fuorviante.