Patteggiare non significa essere dichiarati innocenti, ma riconoscersi colpevoli. Per i reati fiscali è prevista oltre alla restituzione di quanto non versato una multa. Al di là di tutto non mi pare così scandaloso. Nel caso di Nibali poi non si parla di residenze fittizie ma di mancate dichiarazioni (da quello che ho letto sopprattutto di guadagni di sfruttamento dell'immagine) e comunque non ha ottenuto/chiesto riduzioni della cifra non dichiarata. Probabilmente non era seguito da un gran commercialista/fiscalista
Magari non nel caso di Nibali, ma spesso vuol dire preferire di pagare qualcosa ora nell'incertezza di tempi e modi della giustizia italiana


; soprattutto nel caso in cui uno abbia un'assicurazione.
Non ho patteggiato ma il caso è analogo: scendo da una discesa dritta e poco pendente a poco più di 40 km/h su una strada poco frequentata (per chi l'ha fatta l'ultima discesa della GF Coppa Piacentina vecchio percorso che stavo provando) e vedo 2 persone che camminano sulla destra volgendomi le spalle.
Senza allertarli della mia presenza (

) mi sposto sulla sinistra per sorpassarli, nel mentre uno dei 2 attraversa senza girarsi e lo centro senza che poter evitarlo.
Ai carabinieri lui e sua cugina, che lo accompagnava che vale come testimone terzo, dichiarano che erano sulla sinistra e che io, sbandando gli sono andato addosso, io do la versione reale (trauma cranico e 2 gg di ospedale, mi è andata comunque bene, lui escoriazioni e costola rotta).
Avendo un'assicurazione RC che copriva i suoi danni cosa avresti fatto: ti lanci in una causa civile, con rischio di querela penale, in cui l'unica prova a favore poteva essere il tracciato GPS

, o lasci perdere e fai pagare l'assicurazione? Io ho optato, a malincuore, per la seconda.
E' un po' OT ma rende bene l'idea del patteggiamento in Italia.