Nonostante tu sia saltato in aria malamente,non ascoltando chi ti diceva che stavi rischiando proprio quello,continui a voler seguire questa tua supposta attitudine all' esplosività e giustificare un certo tipo di allenamenti che ti ostini a seguire in esclusiva.
Quello che mi chiedo,e come io credo altri, è perché continuare a chiedere consigli.
Veramente sono "saltato in aria" proprio quando ho iniziato ad aumentare ore in sella e chilometri, finché sono stato nella mia intensità sono andato bene, però ho voluto dare il beneficio del dubbio sulla necessità di fare ore di Z2 e questo è stato il risultato, quindi in realtà è successo proprio l'opposto.
per caratteristiche fisiche e gusti personali probabilmente non sarai mai un fondista, penso che le gare a circuito ti si addicano ma l'errore sta nel fatto che una buona base aerobica sia secondaria, è vero che abituarti a stare in sella 4 5 ore è lontano dal tuo modello prestativo e in gara non ti servirà ma quello che invece è indispensabile sono gli adattamenti fisiologici che ti porta. Parliamo di efficienza del gesto, economia, aumento dei mitocondri, utilizzo dei grassi... tutto questo è fondamentale anche se fai gare di un'ora, in un circuito vince chi perde meno potenza dopo un'infinità di scatti ripetuti e questo senza un fondo adeguato è impossibile. Fatico a capire il discorso alta intensità indoor bassa intensità outdoor... puoi benissimo creare fondo anche in uscite con lavori ciò che conta sono le ore
Si questo lo capisco ed è la ragione per cui ho scelto di fare una GF, cioè avere la motivazione per costruire quella base aerobica di cui parli. Fuori il discorso lo abbiamo già affrontato. uscite con le pendenze che affronto non si prestano bene, dovrei spostarmi, ma allora avrei continuato a fare enduro nel finalese... Faccio anche uscite in Z2 con dislivello, ma quando diventano ore anche la Z2 fatta a 60 rpm non è come la Z2 fatta a 85
Dovrebbe a mio avviso fare il percorso inverso... invece di preparare al dettaglio una gara (che poi inesorabilmente fallisce) , cominciare a fare qualche gara MF piu che GF, e capire cosa vuol dire competere contro si stessi ma anche contro il gruppo , da li capirebbe i ritmi, e le sue debolezze.
Porsi degli obiettivi raggiungibili e non dire devo arrivare a 300 di FTP, che poi di suo vuol dire poco.
Ma per fare questo ci vorrebbe tanta umiltà di mettersi in gioco, e l'esigenza di ascoltare i consigli e il proprio corpo ....poi magari in un secondo momento, fare un un riflessione analitiica dei dati e dei numeri .
I 300 w erano un obiettivo al ritorno alla mia condizione buona. Sul percorso inverso potresti non avere tutti i torti, in pratica proponi di usare le gare come allenamento, potrebbe funzionare.


