Il mio obiettivo non è contemplato.
Faccio triathlon e quindi sono anche un ciclista con la c minuscola però.
Faccio ciò che faccio come forma di meditazione e di riconciliazione con me stesso.
Lo sport di endurance e di fatica ti porta molte volte a trovarti nella condizione di essere proprio tu il miglior compagno di te stesso.
Devi dosare le forze, avere un feeling eccezionale col tuo corpo, svilupare un'acuta sensibilità nei riguardi di tutti i tuoi umori interni.
Devi imparare ad ascoltare ogni tuo muscolo, a capire quando puoi dare di più e quando invece hai dato troppo; devi sapere accettare la sconfitta dei tuoi muscoli che si arrendono quando non vorresti.
Insomma, devi imparare a stare benissimo da solo con te stesso e a creare quel sottilissimo collegamento tra mente e corpo che è poi alla base di tutta la spiritualità in tutte le filosofie o i credo.
Non di meno ovviamente impari a cogliere la bellezza della natura e sviluppi rispetto verso di essa; impari a godere dei paesaggi, anche di quelli che hai sempre osservato ma mai guardato davvero; inizi a fare attenzione ai dettagli e.....ad imparare tantissimo da un fiore che cresce sull'asfalto.