Leggo spesso che il fatto di aver corso tutti quei tour da super gregario gli abbia fatto fondere il motore, limitando un po' sia le punte di potenza che la brillantezza in generale. Ma può essere così? Funziona così?
Da profano mi viene da pensare che forse le preparazioni invernali degli ultimi anni non siano state così centrate sugli obiettivi, visto anche quanto fatto dagli avversari diretti. Però si legge un po' di tutto anche in questo senso.
Di mio penso che si tratta di un fuoriclasse con mezzi fisici al livello dei più vincenti (tipo Pogacar e van der poel) ma che gli sia sempre mancata quella "scintilla" che lo facesse primeggiare. Questione di testa forse, ma sicuramente qualche limite tattico c'è. Senza dimenticare, però, che la sfiga con lui ci vede benissimo, sia per alcune situazioni in corsa sia per gli infortuni, che alla fine si sommano e qualche strascico (fisico e psicologico )non possono non lasciarlo.
Fossi in lui proverei qualche cambiamento sulla preparazione. Nuovo allenatore, nuove metodologie. Non penso sia finito.