non so se è la sezione giusta, ma porto la mia personale esperienza su quanto accadutomi domenica scorsa.
Preparo tutto bene, cardio, gps, bici e abbigliamento adeguato al freddo, parto dai 1075 metri di Stoner (dove abbiamo un appartamento) e via verso il bivio che conduce a Marcesina.
Dopo pochi km si spegne il GPS/cardio e non riparte più; incazzato a mille per i dati che andrò a perdere penso quasi di tornare indietro perché senza cardio non volevo andare avanti...un istante e mando tutto a fan.ululo




Prendo la salita e via andare, mi sembrava di volare senza avere il cardio collegato, quasi di stare meglio, di non aver paranoie; anzi, non le ho proprio!!
Testa e corpo sono immersi nella Natura, salgo senza quasi far fatica, senza accorgermene...un po' di mal di stomaco dovuto al freddo probabilmente, ma ancora spingo e passa tutto...
Giù in discesa a tutta, mi diverto, la strada ha tratti ghiacciati (Marcesina, domenica scorsa -2°) ma è spettacolo puro: tutto bianco.
Il corpo reagisce, l'allenamento è fin troppo divertente così: rientro dopo 2 ore e passa di giro!
NON HO DATI sui quali ragionare, ma credetemi...è stato speciale, una cosa che ho riscoperto (almeno io); sono troppo (o siamo??) legati ai dati, alle prestazioni, invece con questo disguido ho riscoperto il gusto di andare in bici ed allenarmi per stare bene e per conoscere i limiti del mio cuore/corpo.
Volevo condividere un qualcosa che potrebbe aiutare chi (come me) si basa sempre e solo sui "numeri"
Preparo tutto bene, cardio, gps, bici e abbigliamento adeguato al freddo, parto dai 1075 metri di Stoner (dove abbiamo un appartamento) e via verso il bivio che conduce a Marcesina.
Dopo pochi km si spegne il GPS/cardio e non riparte più; incazzato a mille per i dati che andrò a perdere penso quasi di tornare indietro perché senza cardio non volevo andare avanti...un istante e mando tutto a fan.ululo


Prendo la salita e via andare, mi sembrava di volare senza avere il cardio collegato, quasi di stare meglio, di non aver paranoie; anzi, non le ho proprio!!
Testa e corpo sono immersi nella Natura, salgo senza quasi far fatica, senza accorgermene...un po' di mal di stomaco dovuto al freddo probabilmente, ma ancora spingo e passa tutto...
Giù in discesa a tutta, mi diverto, la strada ha tratti ghiacciati (Marcesina, domenica scorsa -2°) ma è spettacolo puro: tutto bianco.
Il corpo reagisce, l'allenamento è fin troppo divertente così: rientro dopo 2 ore e passa di giro!
NON HO DATI sui quali ragionare, ma credetemi...è stato speciale, una cosa che ho riscoperto (almeno io); sono troppo (o siamo??) legati ai dati, alle prestazioni, invece con questo disguido ho riscoperto il gusto di andare in bici ed allenarmi per stare bene e per conoscere i limiti del mio cuore/corpo.
Volevo condividere un qualcosa che potrebbe aiutare chi (come me) si basa sempre e solo sui "numeri"

