Ciao ragazzi, non ho più scritto ma non ho smesso di pedalare, vi segnalo due giri tra i più belli di questo periodo.
Il primo è un giro variegato tra colline e mare, lunghetto ma non eccessivamente difficile. Sulla strada per Castellina Marittima grande senso di pace, km e km senza vedere una macchina. Poi a 16 km dalla fine foratura non del tutto riparata dal liquido, sono riuscito a tornare con la ruota un po' sgonfia, poi ho visto che perdeva ancora ma alla fine è bastato rabboccare il liquido.
L'altro giro invece, fatto proprio ieri, è stato piuttosto duro. Dai numeri forse non sembrerebbe tanto più difficile, però poi quelle salite in sequenza, ripide e tutte a strappi, sempre a sperare che dietro la curva non ci sia un altro muro al 15%... poi le gambe erano di legno, già dalla salita iniziale rispondevano poco. Curiosamente si sono un po' sciolte negli ultimi 20 km di pianura. Comunque luoghi molto suggestivi, superato un lago artificiale color verde smeraldo mi addentravo tra le montagne e sembrava come di andare verso l'ignoto. Poi mi è successa una cosa che mai avrei pensato: cadere in salita. Tornante stretto e ripido, strada un po' dissestata, spingendo giro in modo troppo brusco e la bici si ribalta verso l'interno. Comunque nessun danno.
Ora mi trasferisco per 5 mesi a Parigi per un'esperienza di studio all'estero (tipo Erasmus). Spero di riuscire a trovare il modo di pedalare un po' anche lì in qualche forma.