Hai guardato la cronologia![]()
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Hai guardato la cronologia![]()
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GrandeVedi l'allegato 366623 troppo vento per uscire, ma mi arriva un sms e allora parto, giro in compagnia per 50 km senza soffrire tanto, ma decido di arrivare almeno a 100 km ed allora eolo mi ha messo a dura prova![]()
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Oggi ero con un mio amico, ha bucato, per non pompare tutta la camera d’aria a mano, gli ho ceduto volentieri la mia bomboletta di co2; ieri sera sempre alla stessa persona gli ho messo a posto lo smartphone; in tutti e due i casi non è uscito dalla sua bocca un “grazie” neanche per sbaglio…
Sono cose che mi fanno riflettere, e non poco…
Buone pedalate a tutti

Più che altro Roberto, è un discorso di educazione non tanto farsi gli affari propri!li vedi questi camion? ebbene ho imparato a farmi contanier di c@@@@ miei, mai fare del bene se non riesci a sopportare l'ingratitudine umana, ne guadagni salute mentale
Vedi l'allegato 366653
certo, ma se dopo la prima volta vedo che una persona si comporta in un certo modo, la seconda la evitoPiù che altro Roberto, è un discorso di educazione non tanto farsi gli affari propri!

Come si dice da noi :Oggi ero con un mio amico, ha bucato, per non pompare tutta la camera d’aria a mano, gli ho ceduto volentieri la mia bomboletta di co2; ieri sera sempre alla stessa persona gli ho messo a posto lo smartphone; in tutti e due i casi non è uscito dalla sua bocca un “grazie” neanche per sbaglio…
Sono cose che mi fanno riflettere, e non poco…
Buone pedalate a tutti
Come dicevi tu @Kaiser Jan é una questione di rispetto/educazione, a me quando fanno un piacere, mi hanno insegnato a dire grazie…Come si dice da noi :
Amici amici amici,i mà fregät la bici!!!
Quello è il minimo!Come dicevi tu @Kaiser Jan é una questione di rispetto/educazione, a me quando fanno un piacere, mi hanno insegnato a dire grazie…
L'importante è guardare avanti,ma anche indietro quando ce ne bisogno. Complimenti per aver rivisto e rivalutato la tua quotidianità.Oggi mi sento in vena di poemi, e non di pedalate…
Vi racconto la mia storia e di lady B. (B sta per biciclette se no lo aveste capito)
Anno 2010 circa; non sono proprio uno casa e lavoro, non ho uno stile di vita sanissimo; ho delle pessime abitudini (sigarette a go go) aperitivi eterni, ecc.
É anche l’anno che mi manca il mio caro nonno, praticamente un secondo padre, decido di mandare tutto a quel paese, e inizio a vivere ancora peggio di così, se così si poteva; vino riversato a litri in bicchieri sempre colmi e sempre vuoti, come sono i giorni della vita, fiume viola che inganna la paura, ma che ti toglie tanto altro (cit.)
Dopo un’estate di bagordi, a Settembre decido che forse è ora di cambiare, dopo un ricovero in ospedale, e così compro la mia prima mtb, della taglia sbagliata per la cronaca, venduta da un bravo signore di un negozio qua vicino dove non tornerò, il primo giro è quello attorno al paese, 150 mt di dislivello su una semplice ciclabile; al ritorno a casa mi sento morire, ma qualcosa dentro di me mi fa andare avanti, avanti, avanti…
Ad oggi mi ritrovo con diversi km nelle gambe, non li sto a contare, e un senso di pace che non provavo da anni; un bicchiere me lo concedo ancora, ma niente di più, ringrazio la bici e un po’ di masochismo nella mia persona per voler soffrire…
Grazie per l’attenzione
Hasta manana…
non sei il soloOggi mi sento in vena di poemi, e non di pedalate…
Vi racconto la mia storia e di lady B. (B sta per biciclette se no lo aveste capito)
Anno 2010 circa; non sono proprio uno casa e lavoro, non ho uno stile di vita sanissimo; ho delle pessime abitudini (sigarette a go go) aperitivi eterni, ecc.
É anche l’anno che mi manca il mio caro nonno, praticamente un secondo padre, decido di mandare tutto a quel paese, e inizio a vivere ancora peggio di così, se così si poteva; vino riversato a litri in bicchieri sempre colmi e sempre vuoti, come sono i giorni della vita, fiume viola che inganna la paura, ma che ti toglie tanto altro (cit.)
Dopo un’estate di bagordi, a Settembre decido che forse è ora di cambiare, dopo un ricovero in ospedale, e così compro la mia prima mtb, della taglia sbagliata per la cronaca, venduta da un bravo signore di un negozio qua vicino dove non tornerò, il primo giro è quello attorno al paese, 150 mt di dislivello su una semplice ciclabile; al ritorno a casa mi sento morire, ma qualcosa dentro di me mi fa andare avanti, avanti, avanti…
Ad oggi mi ritrovo con diversi km nelle gambe, non li sto a contare, e un senso di pace che non provavo da anni; un bicchiere me lo concedo ancora, ma niente di più, ringrazio la bici e un po’ di masochismo nella mia persona per voler soffrire…
Grazie per l’attenzione
Hasta manana…
e ti parevama anche indietro

Cretinoe ti pareva![]()
