Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?

vadopianovunque

Pedivella
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Ex caad 12
Il fisico, a mio modo di vedere, è in continua evoluzione. Quindi i tuoi limiti lo sono in questo momento, ma con forza di volontà si possono superare. Allenamenti mirati, alimentazione, insomma sacrifici. Utopia? Poi L età sicuramente diventa un limite.


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frejus82

Maglia Gialla
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Specialized sworks sl6
Molti amatori non superano il 3.....

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frejus82

Maglia Gialla
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Sbagli. L'evoluzione finisce a 20 anni o poco oltre. Dopo puoi solo ottimizzare quello che già c'è. Il fisico non migliora più se non per percentuali veramente piccolissime.


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vadopianovunque

Pedivella
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Sbagli. L'evoluzione finisce a 20 anni o poco oltre. Dopo puoi solo ottimizzare quello che già c'è. Il fisico non migliora più se non per percentuali veramente piccolissime.


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Può darsi, ma uno a 20 anni deve ancora costruirsi i muscoli per questa disciplina o sbaglio. uno di 35, per fare un esempio, ha 15anni di esperienza in più.... tradotto, va più forte. Senza voler essere polemico


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frejus82

Maglia Gialla
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Chiedi a un preparatore atletico o a un fisiologo un'opinione in merito alla tua "teoria" e poi fammi sapere....

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gx2

via col vento
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Gigiant
Sbagli. L'evoluzione finisce a 20 anni o poco oltre. Dopo puoi solo ottimizzare quello che già c'è. Il fisico non migliora più se non per percentuali veramente piccolissime.


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Anche fosse vero sempre, però considera che la maggior parte delle persone fino a 20 ha fatto dello sport e/o lavori pesanti tipo muratore cameriere ecc., magari non sport a livello agonistico, ma faccio fatica a credere che uno che a 30-40 anni fa 10000-15000km e lavora a 15-20 poltriva sul divano e basta. Hai una marcia in meno rispetto a chi inizia da bambino ad andare in bici, innegabilmente, però chi fa ciclismo e vita attiva lo fa perche predisposto e ben disposto già da fanciullezza e adolescenza, imho. Chiaramente possono esserci delle eccezioni. Non so se ho reso l idea...

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frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Sembri darmi torto e poi mi dai parzialmente ragione... Comunque io sono l'esempio che trovi difficile : a 18 anni 120 kg e sport solo "videogames", oggi 78 kg e 650 h annue di allenamento...

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gx2

via col vento
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Gigiant
Sembri darmi torto e poi mi dai parzialmente ragione... Comunque io sono l'esempio che trovi difficile : a 18 anni 120 kg e sport solo "videogames", oggi 78 kg e 650 h annue di allenamento...

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Li per li ho pensato fosse un enorme caxxata [emoji16] pero riflettendo ti confermo che probabilmente potresti avere ragione, e buona oarte del potenziale si sviluppa presto. Ma cio non significa che iniziando in bici a 30 non puoi raggiungere ottimi livelli. Perché come ho scritto prima, in adolescenza, buona parte di quelli che in età adulta pedalano intensamente, sono stati ragazzi molto attivi e anche non sviluppando l attitudine specifica al ciclismo, può avere un peso. Tu rappresenti, credo, un eccezione e indubbiamente tu con 120kg e solo videogames ed io che pur non avendo fatto ciclismo o altro sport a livello agnostico ho passato l adolescenza buttato in un oratorio a giocare calcio/basket/pallavolo dalle 17 alle 20-21 non partiamo dalla stessa base. Però la genetica non c entra.

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frejus82

Maglia Gialla
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Specialized sworks sl6
io riferisco quello che il mio "guru" laureato in scienze motorie ed ottimo preparatore dice. lui se vuole intervenire potrà essere più chiaro ma ti assicuro che non ho scritto castronerie.
 

GiaMatteoImpera

Apprendista Scalatore
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Trek èmonda slr8
Mah dipende. Io fino a 35 anni passavo le giornate al bar e facevo 3 sedute alla settimana di palestra solo per fini estetici. E se mi avessero detto di fare 3 ore di bici ad uscita, minimo, avrei mandato al pascolo il mio interlocutore. Adesso faccio quasi 10.000 km all'anno infilando le uscite nelle pause pranzo a lavoro. Qualcosa mi è scattato in testa ma in tarda età

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lucas.

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Coppi mythical
La genetica ? conta al 70 %. E lo vedi dai parametri di cui avete già parlato.
Fate confusione tra differenza di allenamento tra amatori ( e differenze di vita) e differenza genetica.
Che poi l'amatore con valori fisiologici migliori non abbia voglia e vada più piano di un ronzino che fa 25000 Km l'anno è un altro discorso che nulla c'entra con la genetica.
 
Reactions: Gamba_tri

M02

Novellino
7 Ottobre 2013
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da corsa
anni fa, quando ero ai primi anni di granfondo e corse in circuito o salita, con 18.000km annui, alimentazione perfetta, integrazione sufficiente ed allenamento ottimo, nessuno stress familiare e lavorativo... in un ottimo periodo ciclistico.

Notavo ottimi risultati sul mio corpo, ottime sensazioni, ma... perlomeno in granfondo me ne eran davanti dai 20 ai 50 (anche molto più vecchi).
In gare in circuito poi non parliamone, o andava via la fuga e allora arrivavo ultimo di tale oppure erano solo delusioni, il 90% delle persone in una mediofondo si staccava già la prima salita.
Gare in salita idem, a metà gruppo, con avanti gente che in granfondo era nettamente dietro.

Per anni non son riuscito ad accettare questa cosa, ai primi davo dei dopati, a quelli in circuito allenati solo per essere parassiti in gara e spericolati alla morte per il sacchettino e per quelli in salita dei dopati di gran classe.

Con il passare degli anni le condizioni sono cambiate, i km annui son diventati al massimo 3000-4000, il peso nettamente aumentato, l'alimentazione non più così curata e l'integrazione assolutamente abbandonata.

Ho notato che son sempre quello, in gf non saranno i primi 20, ma i primi 40-45 nelle più piccole, mentre i 70-80 in quelle a percorso unico internazionali (laiguelia) per intenderci.
Le performance migliori sono in periodi dove mi alleno continuamente, i miei amici che mi stavano davanti allora, ora, con 2 figli il lavoro di 11 ore come responsabile e un allenamento più basso del mio mi stanno cmq davanti, sono cmq più forti.

Amici che si allenano ancora 12-150000 km annui, corrono tutte le domeniche, dormono, mangiano, scopano, sono ancora dietro al sottoscritto.


Dopo un allenamento di base è solamente genetica.
Ci si può allenare maggiormente per una specialità, il ciclismo non è solo bici e basta, un conto fare gf un altro circuito ( al massimo delle proprie potenzialita)

se si vuol in gannare la genetica serve capire dove si è mancanti di fattori favorevoli per lo sport (magari dannosi per altro) ed andare a porvi rimedio con il doping oppure con strategie consentite, faccio il banale esempio dell'allenamento in altura che porta ad un aumento di emoglobina.

Alla fine presumo che nello sport ove non esiste un controllo antidoping (che sarebbe come in una competizione automobilistica assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano la stessa ciclindrata di motore, che non vuol dire gli stessi hp) sia solamente un puro divertimento fine a se stesso, il campione in tale sport senza controlli è assolutamente di nessun rilievo. Purtroppo però si o ci crediamo il contrario.
Posso anche, ed in questo mi ci metto anche io, dire che il ragazzo che corre gare in circuito o gf prima dei 30 anni sia solamente al solo scopo di divertirsi, non hanno alcun valore classifiche od altro, se non sbaglio un elite senza contratto in un team di dilettanti può trovare posto a braccia aperte se paga il vestiario e per assurdo anche tutte le gare, quindi per un ragazzo che si vuol confrontare ocn i suoi coetanei di pari livello ed aggiungo controllati la strada per cui può dire, son forte o meno è quella. Come già detto anche qui vale il contrario e lo è stato anche per me, poi, magari mi trovavo il dilettante mio coscritto o poco più giovane di me che quando faceva sul serio non lo vedevo neppure in salita, o anche è capitato il contrario.
 

Karoviev

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La seconda

La penso anche io più o meno come te: per portare il mio esempio, ho cominciato ad andare in bici 4 anni fa e prima della bici ero uno degli esseri meno sportivi del pianeta. Dopo i primi tre mesi di pedalate, non sapendo niente di ciclismo né di alimentazione, raggiungevo il 98% della prestazione che raggiungo ora a 4 anni di distanza con molta più coscienza di quello che faccio, di come mi "alleno" e di come mangio e bevo.

Ragione per cui me ne sbatto degli allenamenti e faccio solo quel che mi pare. Potrei migliorare facendo tabelle? Si, ma evidentemente, solo marginalmente..quindi per me il gioco non vale la candela. Ciò che ho imparato sull'alimentazione invece lo metto in pratica perché son convinto che sia utile nella vita di tutti i giorni anche a prescindere dalla bici.
 

yuk

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triciclo

Dipende dalla categoria, un mio amico ha vinto l'ultima Avesani, con 3,45 watt/Kg, ma è un super gentleman B e in gara erano in tre...
 

steu60

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krypton xroad - 0 slr
IMHO date troppa importanza alla genetica...

nel senso che conta in un contesto dove tutte le condizioni al contorno sono uguali o molto simili (vedi mondo prof, dove solo chi ha certe caratteristiche emerge), ma tra gli amatori, come fate ad attribuire alla genetica il fatto che arrivate in una determinata posizione assoluta? in un contesto dove partecipano persone di età più disparate, con storie sportive le più diverse (chi ha fatto ciclismo fino ai dilettanti con gente che fino a ieri si rompeva le dita con un telecomando), allenamenti differenti, lavori diversi e anche riposi differenti, ecc...
il discorso è questo...chi arriva davanti è effettivamente più dotato o fa solo qualcosa un po' meglio...e viceversa, allo stesso modo, chi arriva dietro?
 

steu60

via col vento
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rose
quello che dici , a mio avviso , e' la negazione di questa tabella... se fosse come dici chiunque potrebbe arrivare al Top , purtroppo la realta' e' che una piccolissima percentuale ci riesce.

e vale anche , con le dovute proporzioni , per gli amatori... che rimangono amatori , appunto anche se sputassero sangue. al massimo con una grande forza di volonta' posso superare solo qualche gradino.