Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?

Rubz

Passista
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forse
Comunque siano le cose , inizio a preoccuparmi , sembra che io sia uno dei pochi ciclisti ancora senza asma...inizio ad avere paura , forse ho qualche malattia strana ...
 

Ser pecora

Diretur
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dove capita
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Comunque siano le cose , inizio a preoccuparmi , sembra che io sia uno dei pochi ciclisti ancora senza asma...inizio ad avere paura , forse ho qualche malattia strana ...

Un po' come giocare a basket, tennis o fare ginnastica artistica senza essere affetti da sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

E' proprio vero che lo sport aiuta a superare i propri limiti :-x
 

Mat.80

Pedivella
3 Settembre 2013
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Fausto Coppi
Comunque siano le cose , inizio a preoccuparmi , sembra che io sia uno dei pochi ciclisti ancora senza asma...inizio ad avere paura , forse ho qualche malattia strana ...
Ogni volta che ricomincio a pedalare con costanza riappare l'asma... stai a vedere che c'è una correlazione diretta! [emoji2]
Poi si sa, in Inghilterra c'è un clima orrendo, tanta nebbia e smog!

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carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
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Gios
Ma il salbutamolo, non è della stessa classe del clenbuterolo ( cioè quello per cui è stato squalificato Contador ) ?

Petacchi e Piepoli non furono squalificati per salbutamolo? Volandri nel tennis pure.
Quindi qualche vantaggio lo darà...

Poi il salbutamolo ( così come il clenbuterolo, credo ) è vietato perchè copre il Mengon, che è un anabolizzante.
Poi non conosco dosi e quantità.
http://trentinocorrierealpi.gelocal...idelle-sostanze-proibite-1.3805853?refresh_ce
Ci sono quantitativi (espressi in microgrammi) consentiti tramite TUE (esenzione a fini terapeutici). Sforati tali quantitativi ben pre-determinati di sostanza non c'è TUE che tenga. Bisogna conoscere regolamenti, sostanze e quantitativi permessi/consentiti.
Poi si può essere d'accordo o meno ma se i regolamenti sono questi a ciò bisogna attenersi.
Mi ricordo qualche stagione fa che Nibali corse con un occhio gonfio a causa di una puntura di un insetto. La cura sarebbe stata una pomata contenente corticosteroidi. Preferirono non utilizzarla.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Pampas Lacustre.
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comunque sky prende i migliori in circolazione...come faceva americano....e' normale siano davanti...doping o non doping...
Comunque tour molto umano......

Mica vero...
Quando presero Froome presero uno che non aveva farro nulla fino all'esplosione nella Vuelta 2011.
Wiggins quando fu preso da Sky, nei grandi giri non andava...
Di situazione poco chiare il TEAM SKY ne ha avute parecchie.., magari gestite bene.
Vedi Landa all'ultimo giro..
Froome ad esempio ha non so quante malattie croniche.., e stiamo parlando del piu' forte corridore da gare a tappe tra i corridori in attività.

Sinceramente non credo che SKY faccia nulla di diverso da quello che per esempio Astana, che da molti è indicata come il marcio.

Gli inglesi condiscono tutto con una sana dose di ipocrisia, vedi alcuni scritti di Wiggins sull'argomento doping, come descrisse la vicenda di un suo collega Italiano negli anni della Cofidis, neppure lui faceva nulla di diverso dagli altri, fu solo meno avveduto..

Leggendo di certificazioni viene in mente il fatto Ricco'. Al tempo il nostro eroe ( ha inventato vocabolo ciclosuonato:mrgreen:) era in possesso di un certificato dell'UCI che attestava che aveva un tasso di ematocrito naturalmete sopra al 50%.
Poi sappiamo tutti come è andata a finire.

Quello che ancora non sappiamo è la storia di quel certificato.
Se gli hacker di Putin fossero arrivati prima...:mrgreen:!
 

FrecciaAzzurra

Gregario
14 Marzo 2012
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casa mia
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la Pina
Nemmeno io. Le mie idee me le faccio a prescindere delle sentenze, le quali al più mi consentono di esprimere pubblicamente le mie idee o meno.
La mia idea nel caso specifico è che qualcuno che possa marciarci sicuramente c'è.
Di qui a dire che la percentuale degli asmatici nel ciclismo è più alta della popolazione normale non lo dico per il semplice fatto che non ho una evidenza certificata che mi dica in numeri quanto è questa differenza e conseguentemente non posso nemmeno affermare, ammesso che una differenza ci sia se questa è motivata dal tipo di attività ( in caso di nulla o poca discrepanza) o se essendo una differenza folle, (35/40% contro 1/2% ad esempio) allora non è l'attività che spiega la differenza, ma ci marciano tutti.
Come ti ho detto, in famiglia mia, il 66% di tre generazioni ha problemi respiratori. Il restante 33% è quello che va in bici (io):mrgreen:

Numeri:

Gran Bretagna popolazione 8-10%
https://www.asthma.org.uk/about/media/facts-and-statistics/
Gran Bretagna atleti olimpici 20-25%
https://www.sciencedaily.com/releases/2012/04/120424210526.htm
http://www.standard.co.uk/news/health/london-2012-olympics-a-quarter-of-team-gb-suffer-from-exercise-induced-asthma-7975769.html
Gran Bretagna ciclisti olimpici ~40%
http://www.cyclingweekly.co.uk/news/comment/whats-deal-asthma-pro-cycling-223300
Italia popolazione 4-5%
http://www.viviasma.it/conoscere/cos-e/diffusione-italia/
Italia atleti olimpici 15-20%
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25961393

Nota bene: in molti di questi articoli/studi non si fa differenza tra la classica asma bronchiale e quella "da sforzo".
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Sarebbe bene, però che la statistica fosse della stessa metodologia (leggasi stesso tipo di patologia) e stessa fonte....non una sola volta mi è capitato sullo stesso argomento che diverse fonti dessero notizie diverse......anche parecchio diverse....a maggior ragione se gli elementi confrontati non sono esattamente omogenei.
Prendendo più o meno per buoni quei numeri, è ragionevole ritenere una normale incidenza superiore nell'atleta, ma non del tutto giustificante la differenza, dunque, una percentuale maggiore in parte normale e in parte fittizia, cioè simulata ad arte.
 

yuka

Gregario
25 Ottobre 2014
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si
Discussione bellissima.Bastano due piccoli hachers ingaggiati per ripicca alla esclusione infamante della Russia dai giochi e saltano fuori i soliti altarini i distinguo le dosi e le esenzioni. lo sport professionistico e' esclusivamente doping,legale o meno e il perseguimento di una squadra ,nazione o singolo e' una decisione di opportunita' politica o economica. Io dico evviva Pantani e Armstrong che andavano forte di brutto e dico pure che Sir Bradley wiggins ha ragione: niente di nuovo in quanto emerso. Se trovi la tua partner a cavalcioni del materassaio sei liberissimo di credere che stanno verificando le molle.... ecco io no. Bacio-o
 
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Anguilla1123

Novellino
5 Febbraio 2016
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nessuna
Nelle gare si dovrebbe assumere solo farmaci che non costituiscono doping.
Queste esenzioni puzzano lontano un kilometro. Non riesce a gareggiare in una data situazione senza farmaci "dopanti"? Stai a casa, semplice. Quando ti sarà passato il malanno tornerai a gareggiare.
 

samuelgol

Flughafenwächter
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Nelle gare si dovrebbe assumere solo farmaci che non costituiscono doping.
Queste esenzioni puzzano lontano un kilometro. Non riesce a gareggiare in una data situazione senza farmaci "dopanti"? Stai a casa, semplice. Quando ti sarà passato il malanno tornerai a gareggiare.
Questa è intolleranza pura. Quello è il loro lavoro. Il loro guadagno dipende da quanto e come lavorano. Qualsiasi lavoratore senza stipendio fisso e sicuro fino alla pensione, quando ha un malanno cerca di curarlo andando comunque al lavoro. Avvocati, ingegneri, medici, commercialisti....che fanno? Hanno un impegno di lavoro o delle scadenze e se stanno male mandano tutto in malora e stanno a casa perchè il prodotto che magari li cura contiene ad esempio droghe? (molti farmaci le contengono). Che fa Froome? Ha un attacco di asma durante il Tour e o si lascia morire o se si cura, si ritira e manda a ramengo una stagione dopo che magari aveva puntato sul Tour come obiettivo stagionale?
E' il loro lavoro. Se hanno una patologia, vanno dal medico si fanno prescrivere la cura e se questa non gli impedisce di lavorare, effettuano la trafila che le istituzioni sportive giustamente prevedono e lavorano sotto farmaco. Farmaco che non ne altera le prestazioni. Li cura solo. Questo è quanto, per chi è ha una patologia.
Discorso ovviamente diverso va fatto per chi ci marcia. Lì è doping, perchè il farmaco non è giustificato da una malattia.
Ora, chiarito questo, chiunque abbia un barlume idea di cosa è un'asma, sa anche che è assurdo pensare che un Froome possa simulare una patologia del genere senza averla. Quale medico si inventerebbe una diagnosi del genere, ben sapendo che quello sarebbe controllato o potrebbe esserlo da altri medici neutrali? L'asma non è il mal di schiena o il mal di stomaco o il mal di testa che vai dal dottore gli dici che vuoi stare a casa dal lavoro e quello scrive nevralgia, lombalgia, gastralgia e nessuno ha i mezzi per confutarlo.
 

Anguilla1123

Novellino
5 Febbraio 2016
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L'analogia con lavori che non implicano nessuno sforzo fisico non regge. Svolgono il loro lavoro che non ha alcuna attinenza con una prestazione fisica. Che me ne frega se un operaio si prende un farmaco dopante?
Non ho detto che non debbano assumere farmaci. Ho detto che possono assumere tutti i farmcai che vogliono meno quelli che possono incrementare la loro prestazione. Se poi uno vuole un ciclismo dove bisogna far correre un ciclista con asma o con problematiche alle vie respiratorie si accomodi pure ma non è la mia idea di sport. Dove finiscono tutti i discorsi dello sport sano e blablabla? Dai diciamolo vogliamo uno sport orientato al risultato dove gente che se ne dovrebbe stare a riposo si fa tappe da 200 km. Con possibili attacchi di asma.
 
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samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
L'analogia con lavori che non implicano nessuno sforzo fisico non regge. Svolgono il loro lavoro che non ha alcuna attinenza con una prestazione fisica. Che me ne frega se un operaio si prende un farmaco dopante?
Non ho detto che non debbano assumere farmaci. Ho detto che possono assumere tutti i farmcai che vogliono meno quelli che possono incrementare la loro prestazione. Se poi uno vuole un ciclismo dove bisogna far correre un ciclista con asma o con problematiche alle vie respiratorie si accomodi pure ma non è la mia idea di sport. Dove finiscono tutti i discorsi dello sport sano e blablabla? Dai diciamolo vogliamo uno sport orientato al risultato dove gente che se ne dovrebbe stare a riposo si fa tappe da 200 km. Con possibili attacchi di asma.
Pensavo fosse chiaro a tutti che l'attività professionistica non è sport, ma lavoro. Al più spettacolo. E quello professionstico è un estremismo che fa male. Lo sport che fa bene non è certo quello che fanno loro. Anche questa è cosa notoria.
Peraltro un farmaco assunto da un malato non incrementa la prestazione. Lo cura e basta.
 

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
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Pensavo fosse chiaro a tutti che l'attività professionistica non è sport, ma lavoro. Al più spettacolo. E quello professionstico è un estremismo che fa male. Lo sport che fa bene non è certo quello che fanno loro. Anche questa è cosa notoria.
Peraltro un farmaco assunto da un malato non incrementa la prestazione. Lo cura e basta.

Può succedere di tutto ad un ciclista , malanni , punture di insetti ed altre patologie , ma anche ad altri sportivi , ma si parla solo del ciclista.
Ci sono asmatici in tutti gli sport e vengono dipinti come eroi , è solo nel ciclismo che vengono considerati dopati.
 
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dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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molto bella e funzionale
Perchè impelagarmi in una discussione apparentemente senza senso (tanto sarà ben difficile dimostrare alcunche almeno qui)

Perchè apparentemente è molto difficile convincersi che pane e acqua e pm consentano medie di oltre 40km ora per 20 giorni... nonostante l'asma.
 

EMAC

Scalatore
18 Gennaio 2010
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Trek Emonda
L'analogia con lavori che non implicano nessuno sforzo fisico non regge. Svolgono il loro lavoro che non ha alcuna attinenza con una prestazione fisica. Che me ne frega se un operaio si prende un farmaco dopante?
Non ho detto che non debbano assumere farmaci. Ho detto che possono assumere tutti i farmcai che vogliono meno quelli che possono incrementare la loro prestazione. Se poi uno vuole un ciclismo dove bisogna far correre un ciclista con asma o con problematiche alle vie respiratorie si accomodi pure ma non è la mia idea di sport. Dove finiscono tutti i discorsi dello sport sano e blablabla? Dai diciamolo vogliamo uno sport orientato al risultato dove gente che se ne dovrebbe stare a riposo si fa tappe da 200 km. Con possibili attacchi di asma.
Allora un ciclista asmatico dove dovrebbe correre,alle gare per diversamente abili? Se una cura farmacologica puo' portarlo a livelli normali senza fargli rischiare la vita,per quale motivo dovremmo estrometterlo dalle competizioni?
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Nelle gare si dovrebbe assumere solo farmaci che non costituiscono doping.
Queste esenzioni puzzano lontano un kilometro. Non riesce a gareggiare in una data situazione senza farmaci "dopanti"? Stai a casa, semplice. Quando ti sarà passato il malanno tornerai a gareggiare.

Ma tu hai mai avuto una bronchite? Se l'hai avuta il tuo medico ti ha prescritto sicuramente dei medicinali per aerosol vietati dall'antidoping. Se sei uno sportivo professionista e ti ammali devi curarti e se usi farmaci vietati devi fare il TUE. Perchè se c'è un controllo a sorpresa a gennaio e tu hai fatto l'aerosol per la bronchite e non hai fatto il TUE ti squalificano. Le regole mi sembrano abbastanza chiare. Almeno che tu non pensi che gli atleti professionisti debbano curare infezioni e infiammazioni varie con impacchi di acqua santa, salassi e clisteri. Se sei asmatico e vuoi partecipare al giro d'Italia a giugno devi fare le terapie del caso (almeno che tu non pensi che gli asmatici debbano essere considerati atleti paraolimpici).

Nel caso di Wiggins, le iniezioni che ha fatto a giugno impongono da regolamento la sosta di 2 giorni dalle gare, lui non ha gareggiato per gli 8 giorni successivi. Froome usa il ventolin persino in corsa, evidentemente autorizzato.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Allora un ciclista asmatico dove dovrebbe correre,alle gare per diversamente abili? Se una cura farmacologica puo' portarlo a livelli normali senza fargli rischiare la vita,per quale motivo dovremmo estrometterlo dalle competizioni?

Mio figlio è asmatico, dopo gli dico che con lo sport ha chiuso, quelli del "forum delle biciclette" hanno detto stop alla truffa degli asmatici.