Entrambe le soluzioni sono valide, ci mancherebbe che adesso non si possa incrociare sul terzo pignone!
Se la salita è lunga, ti consiglio però di passare sul 34 e di attaccarla magari con un 15 o un 16. E' sempre meglio cominciare una lunga salita un po' più agili, trovare il giusto passo e solo poi provare a forzare un po' di più se si sente che la gamba gira bene.
Chi ha poca esperienza, tende invece (sbagliando) a fare il contrario e cioè partire con un rapporto più impegnativo, per poi scalare quando non ce la fa più. Il problema è che a quel punto è facile piantarsi, anche perché i muscoli si sono intossicati di acido lattico e non sono più in grado di cambiare cadenza.
io utilizzo fin che posso sempre il 50, arrivo fino al 23 e talvolta anche il 26. Il 34 lo uso solo dove non ne posso proprio fare a meno.
L'incrocio sul primo pignone è altamente sconsigliato, poi ognuno è libero di strapazzare cambio e catena come crede. Prova a sollevare la bici sul cavalletto e fai girare quel rapporto a mano e ti accorgerai di quanto si senta la trasmissione forzata anche a vuoto. Immagina quando è sotto carico, poveretta!
L'incrocio sul secondo pignone è invece utilizzabile, se può servire per superare meglio un breve cavalcavia. Insomma è meglio usarla solo su tratti brevi.