tranquillo sono diplomato, ho freguentato l'ITIS, e da luglio di quest'anno sono ufficalmente un PERITO MECCANICO...
Comunque da allievo, correvo con il postumia 73 sono andato molto bene ho vinto un paio di gare arrivando sempre da solo, e su percorsi impegnativi ero in ogni caso piazzato e molto spesso entro i primi 5, da junior sempre col postumia 73, non sono stati anni felici, il primo anno avevo dimostrato di pedalare bene durante il periodo di preparazione poi in aprile dopo un buon esordio in categoria, sono stato investito da un tir, ho fatto 10gg in ospedale, senza mangiare ne bere...solo flebi perchè avevo una laceraziona alla milza e non potevo mangiare...senza contare escorazioni varie...successivamente ho fatto 40gg di riposo a casa (non sono nemmeno andato a scuola per tutto il tempo, ma sono rimasto promosso lo stesso perchè fino a prima dell'incidente avevo un buon rendimento)...ho ripreso ad andare in bici i primi di maggio, è stata molto dura riprendere ma con determinazione mi sono allenato e ho lavorato duro (tenendo presente che dovevo anche studiare) ho fatto parecchi sacrifici, da fine maggio ho ripreso a correre (internazionale a varese), poi campionato veneto, non ho terminato entrambe le gare, ma non ho mollato e ho continuato ad allenarmi duramente, e finalmente i risultati incominciarono a farsi vedere, iniziando con il 15 posto al internazionale BUFFONI a massa, poi sono arrivato nei primi 15 in un paio di gare, a padova sui colli euganei con arrivo a prato della valle (l'anno scorso era percoso del campionato veneto), in provincia di vicenza e cosi via, pultroppo mi manca la volata quindi per me era molto difficile fare meglio solitamente si arrivava sempre in 15/20 corridori allo sprint....poi finalemente alla gara a loria (4 giri del monfumo, per chi sa, e poi mostacin) stavo bene, la forma c'era abbastanza, e sul mostacin ho fatto un vero e proprio numero per la categoria...c'erano 5 in fuga con 1.20minuti, dal gruppo ho chiesto ad un compagno di fare subito il forsing andando a tutta...poi dopo il primo km sono partito io, non cè nè stato per nessuno ho rimontato tutto solo il gap sui fuggitivi, sono scollinato 3...poi sul tratto maser-loria ci sono stati scatti contro scatti, alla fine all'ultimo km cèrano un belga e uno dell'italtecnica con 150m di vantaggio, io sono partito (il gruppo aveva recuperato ed era a soli 150m da noi) sono andato a tutta o ripreso ai 150m dalla fine i 2 fuggitivi che nel frattempo avevano lanciato la volta, per poco non li superavo, siamo arrivati tutti e tre sulla linea...ho finito 3, vittoria del belga...cmq sono stato soddisfatto.
Ho continuato con una buona condizione, ottenendo altri piazzamenti con ad esempio l'ottimo 5 posto a brescia-mura...gara in lina di 85km(di cui 60 in salita, partiti 160 arrivati 12)...ma non sono riuscito a vincere.
Al secondo hanno sono partito molto bene, nelle prime due gare ho fatto 70km di fuga su 160 di gara...poi mi sono piazzato 7 sul montello nonostante avvessi 38.5 di febbre...febbre che influenzo tutta la stagione poi vi spiego il perchè...nonstante le continue condizioni fisiche altalenanti sono arrivato 13 alla nazionale a massa, poi sono arrivato 24esimo al giro internazionale della toscana (primo del veneto e 11italiano) nonostante abbia perso 1minuto alla prima tappa causa una caduta altrimenti sarei arrivato nei primi 10...poi la febbre e i malanni mi hanno condizionato tutta la stagione, ogni tanto riuscivo in qualche bella impresa o gara, com ad imola (proprio dentro all'autodromo) ove a 5giri dalla fine, con 15in fuga con 1.30minuto, sono partito su uno strappo e staccando i favoriti (qualcuno conosce malori...?) mi sono riportato tutto solo nell'arco di 3 tornate sul gruppo dei fuggitivi, rifiatato un paio di km e a meno 3 dal traguardo sullo strappo ho provato di nuovo l'attacco nonostante fossi davvero stanco, ma nulla da fare siamo rimasti in 3 ma non cera collaborazione, alla fine siamo arrivati in volata e sono arrivato 11..
cmq...straziato psicologicamente e fisicamente per il fatto che ero sempre influenzato ho iniziato a fare visite ed esami per capire...mi è stato riscontrato un grave problema alle vie respiratorie superiori, in sostanza è come non avessi avuto il naso, non filtravo l'aria, inoltre cèrano diversi problemi che aggravavano la situazione, i medici si sono chiesti come facessi a correre in quelle condizioni (difatto era come correre con i freni tirati, respiravo male, la notte non dormivo, non riuscivo a recuperare ero sempre ammalato) ho detto che era la passione a spingermi ad insistere e non mollare, che prima o poi sarebbe arrivato il mio momento...difatto la stagione è finita senza alcun risultato rilevante, nonostante tra i miei obbiettivi prestagionali cera la convocazione in nazionale, cosa alla mia portata se fossi stato bene...
A dicembre sono stato operato, poi sono seguiti mesi difficili a cui alternavo visite all'ospedale, scuola e allenamento, pultroppo non riuscivo a dedicare a quest'ultimo il tempo necessario, l'intervento e le successive visite e medicazioni mi avevano finito ed esaurito fisicamente e psicologicamente (credetemi a 18/19 anni non è facile sostenere tutto, scuola, interventi, bici, esami, maturità)...ho deciso, anche grazie al supporto e alla libertà che la squadra mi ha concesso (difatto essendo una squadra molto giovane, eravamo tutti primi anni eccetto 1 secondo anno e 1 terzo anno under, non aveva molte pretese e mi ha permesso di affrontare la cosa con più serenità) di allenarmi meno e risolvere prima tutti gli altri problemi, ecco che è arrivato giugno di quest'anno che ho partecipato a tutte le gare, finendo la maggior parte (praticamente il mio allenamento erano le corse), mi allenavo poco fino a quando non mi sono diplomato...da allora le cose si sono piacevolmente mutate...
...difatto l'intervento iniziava a dare i suoi frutti (infatti come disse il dottore, dopo l'intervento prima di inziare a sentire i benefici dovevano passare almeno 5/6mesi, mentre il completo funzionamento dell'apparato respiratorio superiore lo si aveva ad 1anno di distanza almento)...non ero più impegnato nella scuola e non avevo più lo stress psicologico dell'esame....dovevo solo concentrarmi su quello che più mi piaceva...la bicicletta, gli allenamenti e le gare....tempo un mese e sono riuscito ad avere una buona condizione...difatto da fine luglio ad ora sono quasi sempre arrivato nei primi 15...nonostante fossi al primo anno e che praticamente ero senza preparazione fisica invernale, grazie alla determinazione e alla voglia di fare sono riuscito a ritornare a buoni livelli, anche se adesso, in fine stagione inizio ad essere davvero stanco soprattutto perchè la mia condizione non aveva fondamenti solidi in quanto appunto manca si preparazione invernale...ma al prossimo anno le cose dovrebbero andare meglio, mi dedicherò al 100% a questo sport, spero solo che dio mi aiuto, mi conceda la salute e quel pizzico di fortuna che mi serve per fare la vera differenza.
Sin da bambino mi sono reso conte che quando sono in forma sono ingrado di numeri fuori dal comune e fuori dall'ordinario...ma per risaltare questo devo star bene, allenarmi bene per essere in forma, ed aver un pizzico di fortuana di non cadere, essere investito e non bucare....
In questi anni sono stat spesso sull'orlo di mollare, ma la speranza e la voglia mi ha sempre spinto a continuare e a non mollare.
"Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio."