Rapporto peso/potenza.

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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1
Roma
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Dai 46 ai 50 anni valori medi si hanno per potenze sui 300-325w e 4-4.5 w/kg ed il consumo è sui 45-50ml/kg/min.
I migliori arrivano a fare 460 watt con circa 6.0 w/kg e consumi intoro ai 65ml/kg/min
460 watt ? Forse volevi scrivere 360 Watt, altrimenti significherebbe che superati i 46 anni si tende a ritrovare la potenza tra i 27 e i 30 anni.

Ho sempre saputo, per sentito dire, che con l'aumentare dell'età si guadagna in resistenza, ma si perde in potenza è corretto ?
IL che significherebbe che a 50 anni è più conveniente fare GF che gare veloci da 70-80 km.
 

7merak7

Apprendista Cronoman
16 Dicembre 2005
3.655
21
43
Vicenza
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Qualche dato in più....

Per ciclisti amatori dai 27 ai 30 anni valori sui 350-360 watt massimali assoluti e 5.0 w/kg possono essere ritenuti nella media. Il consumo di ossigeno si aggira sui 55-58ml/kg/min.
I migliori arrivano a 450watt con 6.7 w/kg con consumi oltre i 75ml/kg/min

Se saliamo in una fascia dai 36 ai 40 anni la media passa sui 340 watt massimali assoluti e circa con 4.7 w/kg. Il consumo di ossigeno gira sui 53-55ml/Kg/min.
I migliori di questa fascia arrivano a 425w con 6.8 w/kg e consumi oltre i 70ml/kg/min

Dai 46 ai 50 anni valori medi si hanno per potenze sui 300-325w e 4-4.5 w/kg ed il consumo è sui 45-50ml/kg/min.
I migliori arrivano a fare 460 watt con circa 6.0 w/kg e consumi intoro ai 65ml/kg/min

Dati dati si nota chiaramente che resta "vuota" una fascia sotto ai 27 anni in cui, i dati che abbiamo si riferiscono solo a corridori agonisti.

Andrea

Grazie per i numeri Andrea!
Ma per "watt massimali assoluti" cosa si intende? I watt che si fanno al momento di "esplodere" o i watt alla soglia? ;nonzo%

grazie!
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
1.016
1
Roma
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si, l'ho notato anche io, sicuramente ha sbagliato nello scrivere anche perchè se guardi il rapporto watt/kg per il 46-50 anni lo ha scritto più basso

informazioni veramente interessanti o-o

Rifacendo i calcoli sembrerebbe che, parlando di potenza assoluta, siano stati considerati per i vari range di età degli atleti con peso diverso

tra i 27-30 anni un atleta di 67.1 kg
tra i 36-40 anni un atleta di 62.5 kg
tra i 46-50 anni un atleta di 60 kg (considerando che al posto di 460w volesse scrivere 360w)

Perchè questa variazione di peso tra gli atleti esaminati ?
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
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cane sciolto
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Bici
si
Rifacendo i calcoli sembrerebbe che, parlando di potenza assoluta, siano stati considerati per i vari range di età degli atleti con peso diverso

tra i 27-30 anni un atleta di 67.1 kg
tra i 36-40 anni un atleta di 62.5 kg
tra i 46-50 anni un atleta di 60 kg (considerando che al posto di 460w volesse scrivere 360w)

Perchè questa variazione di peso tra gli atleti esaminati ?



non credo che abbia variato il peso dell'atleta altrimenti i valori vengono falsati, aspettiamo sua spiegazione


a proposito Andrea, parlando con quel tipo che aveva l'srm, sempre riguardo ai watt mi ha detto che in quell'uscita ha registrato un picco di 600 watt (è scattato forte su una salita breve ma ripida) mentre in assoluto segna anche 1200 watt quando "scatta in pianura per uscire dal gruppo"
lui è un pasissta, uno che fà gare in circuito, pesa circa 72 kg ed ha credo sui 35 anni. questi dati che mi ha riferito sono molto diversi dai tuoi, è possibile..... oppure bluffa?
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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non credo che abbia variato il peso dell'atleta altrimenti i valori vengono falsati, aspettiamo sua spiegazione


a proposito Andrea, parlando con quel tipo che aveva l'srm, sempre riguardo ai watt mi ha detto che in quell'uscita ha registrato un picco di 600 watt (è scattato forte su una salita breve ma ripida) mentre in assoluto segna anche 1200 watt quando "scatta in pianura per uscire dal gruppo"
lui è un pasissta, uno che fà gare in circuito, pesa circa 72 kg ed ha credo sui 35 anni. questi dati che mi ha riferito sono molto diversi dai tuoi, è possibile..... oppure bluffa?

In attesa di risposta da Andrea ( che ne sa molto di più) Attenzione
a non confondere i watt massimi che si possono raggiungere in uno sprint anche (1000 e rotti) per pochi secondi . con i watt a cui si riferiva lui che sono quelli che si raggiungono con un test incrementale (step di 20w ogni minuto ) in cui non raggiungi mai picchi elevatissimi ,(il test infatti va terminato se non riesci a "tenere" L'ultimo "gradino" per tutto il minuto)
 

AndreaMorelli

via col vento
1 Ottobre 2007
436
10
Cadorago (CO)
www.mapeisport.it
Qualche chiarimento...

I dati che riporti di potenza assoluta massimi si riferiscono al protocllo incrementale che si utilizza per determinare la soglia
/potenza ed fc) il massimo consumo di ossigeno e la potenza massima. I valori possono essere assoluti oppure relativi al peso (w/kg). Le potenze massime (assolute ) e relative (w/kg) che ho scritto sopra sono intese come la massima potenza che il soggetto riesce a spingere in un test incrementale di 25w/min son o confrontabili (protocollo dipendenti) solo con quello (come correttamente o quasi riportato da Labboro). Le potenze massime che si fanno per prove brevissime non sono comparabili, si arrivano infatti a fare potenze di 1800 watt circa (dati riportati sui giornali da Petacchi, Cipollini ma che sono confermabili praticamente).
Per quello che riguarda i dati sono tutti corretti..... I riferimenti che ho postato sono sati rilevati in molti anni di lavoro al centro e quindi sono "vostri dati". Le statistiche sono costruite su campioni leggermeti diversi ma confermo che i migliori (magari 1-2 soggetti su 100) di età tra i 46 ed i 50 anni arrivavano a fare quasi 460watt.

Per stambecco: è possibile, anzi sicuro che il tuo amico faccia quelle potenze. Quando esci dalla scia e spingi contro vento oppure ti alzi sui pedali in salita ed accelleri repentinamente riesci a sviluppare potenze molto elevate.... il problema è che in funzione delle tue condizioni e delle tue caratteristiche le paghi oppure riesci a ripeterne molte senza andare in affaticamento....


Andrea
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Qualche dato in più....

Per ciclisti amatori dai 27 ai 30 anni valori sui 350-360 watt massimali assoluti e 5.0 w/kg possono essere ritenuti nella media. Il consumo di ossigeno si aggira sui 55-58ml/kg/min.
I migliori arrivano a 450watt con 6.7 w/kg con consumi oltre i 75ml/kg/min

Se saliamo in una fascia dai 36 ai 40 anni la media passa sui 340 watt massimali assoluti e circa con 4.7 w/kg. Il consumo di ossigeno gira sui 53-55ml/Kg/min.
I migliori di questa fascia arrivano a 425w con 6.8 w/kg e consumi oltre i 70ml/kg/min

Dai 46 ai 50 anni valori medi si hanno per potenze sui 300-325w e 4-4.5 w/kg ed il consumo è sui 45-50ml/kg/min.
I migliori arrivano a fare 460 watt con circa 6.0 w/kg e consumi intoro ai 65ml/kg/min

Dati dati si nota chiaramente che resta "vuota" una fascia sotto ai 27 anni in cui, i dati che abbiamo si riferiscono solo a corridori agonisti.

Andrea

Io rientro nella fascia dei Medioman :mrgreen: volevo chiederti , in base alla tua esperienza il massimo consumo di ossigeno cala e-o aumenta con il variare della forma o è più o meno "stabile" .
Per intenderci ho notato che la mia potenza alla soglia aumenta (e diminuisce) di circa il 10-12% tra l'inizio preparazione e quando sono in piena forma mentre per il VO max ho fatto il test solo una volta ma ad inizio stagione , quindi non so se (e di quanto) possa aumentare.
Grazie per tutte le cose interessanti che hai scrittoo-o
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
4.033
3.332
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io, ciclista under23, valutando un po in gara le potenze espresse, vi posso dire che, alla zanè-monte cengio, gara vallonata con gli ultimi 15 km di salita, ho percorso, dopo una fuga di 35km fatta con altri 4 compagni di avvenutara, l'ultima salita ad una media di 280w, praticamente sono andato su regolare, aumentando dove spianava e diminuendo dova la pendenza si accentuava...perchè non mi fidavo di sforzare troppo, diciamo che l'ho fatta tutta in soglia, sforando poco, solo negli ultimi 2km ero, come si dice qui in veneto "a pecora"...alla fine sono arrivato 9, tenendo presente che sono al primo anno e che ero in fuga da molto sono rimasto molto soddisfatto...forse se osavo di più sarei arrivato più avanti ma rischiavo si saltare e quindi non arrivare proprio...ho scelto il giusto compromesso...ed ero in un periodo che stavo crescendo di condizione ma non ero al top.

10gg dopo, a Poggiana (gara nazionale di spicco per la categoria, solitamente i primi 3 passano quasi certamente prof), condizione fisica eccelsa, sul mostacin, salita di 3km con pendenza media del 7,6%, l'ho fatta a 345w di media, effetuata dopo 60km di gara fatti a 50km/h di media, sono transitato 5 sul gpm, di un gruppetto di 12 (tutti i fenomeni di turno...mi sentivo un pesce fuor d'acqua), facendo i 3km in 7minuti e 30, ad una velocita media prossima ai 22km/h...salita con paracchie curve (6/7 tornanti)....alla fine della gara dopo 170km strazianti sono arrivato 15esimo...davvero contento...essendo al primo anno...

come sono preso, avendo solo 19anni, continuando ad allenarmi seriamente e portando avanti questo sport come un lavoro, che possibilità ho di miglioramento, cioè quanto posso ancora maturare fisicamente, muscolarmente e mentalmente?

Cmq in quel periodo ero 63 kg per 1.82...
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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sono da san martino di lupari, vicino a castelfranco....quest'anno ho corso con il Team Molino di Ferro Gorgione, il prossimo anno invece corro con il San Donà Basso Piave Modal....non ricordo bene la velocità, cmq andavo su a circa 23/24 km/h...
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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tranquillo sono diplomato, ho freguentato l'ITIS, e da luglio di quest'anno sono ufficalmente un PERITO MECCANICO...

Comunque da allievo, correvo con il postumia 73 sono andato molto bene ho vinto un paio di gare arrivando sempre da solo, e su percorsi impegnativi ero in ogni caso piazzato e molto spesso entro i primi 5, da junior sempre col postumia 73, non sono stati anni felici, il primo anno avevo dimostrato di pedalare bene durante il periodo di preparazione poi in aprile dopo un buon esordio in categoria, sono stato investito da un tir, ho fatto 10gg in ospedale, senza mangiare ne bere...solo flebi perchè avevo una laceraziona alla milza e non potevo mangiare...senza contare escorazioni varie...successivamente ho fatto 40gg di riposo a casa (non sono nemmeno andato a scuola per tutto il tempo, ma sono rimasto promosso lo stesso perchè fino a prima dell'incidente avevo un buon rendimento)...ho ripreso ad andare in bici i primi di maggio, è stata molto dura riprendere ma con determinazione mi sono allenato e ho lavorato duro (tenendo presente che dovevo anche studiare) ho fatto parecchi sacrifici, da fine maggio ho ripreso a correre (internazionale a varese), poi campionato veneto, non ho terminato entrambe le gare, ma non ho mollato e ho continuato ad allenarmi duramente, e finalmente i risultati incominciarono a farsi vedere, iniziando con il 15 posto al internazionale BUFFONI a massa, poi sono arrivato nei primi 15 in un paio di gare, a padova sui colli euganei con arrivo a prato della valle (l'anno scorso era percoso del campionato veneto), in provincia di vicenza e cosi via, pultroppo mi manca la volata quindi per me era molto difficile fare meglio solitamente si arrivava sempre in 15/20 corridori allo sprint....poi finalemente alla gara a loria (4 giri del monfumo, per chi sa, e poi mostacin) stavo bene, la forma c'era abbastanza, e sul mostacin ho fatto un vero e proprio numero per la categoria...c'erano 5 in fuga con 1.20minuti, dal gruppo ho chiesto ad un compagno di fare subito il forsing andando a tutta...poi dopo il primo km sono partito io, non cè nè stato per nessuno ho rimontato tutto solo il gap sui fuggitivi, sono scollinato 3...poi sul tratto maser-loria ci sono stati scatti contro scatti, alla fine all'ultimo km cèrano un belga e uno dell'italtecnica con 150m di vantaggio, io sono partito (il gruppo aveva recuperato ed era a soli 150m da noi) sono andato a tutta o ripreso ai 150m dalla fine i 2 fuggitivi che nel frattempo avevano lanciato la volta, per poco non li superavo, siamo arrivati tutti e tre sulla linea...ho finito 3, vittoria del belga...cmq sono stato soddisfatto.

Ho continuato con una buona condizione, ottenendo altri piazzamenti con ad esempio l'ottimo 5 posto a brescia-mura...gara in lina di 85km(di cui 60 in salita, partiti 160 arrivati 12)...ma non sono riuscito a vincere.

Al secondo hanno sono partito molto bene, nelle prime due gare ho fatto 70km di fuga su 160 di gara...poi mi sono piazzato 7 sul montello nonostante avvessi 38.5 di febbre...febbre che influenzo tutta la stagione poi vi spiego il perchè...nonstante le continue condizioni fisiche altalenanti sono arrivato 13 alla nazionale a massa, poi sono arrivato 24esimo al giro internazionale della toscana (primo del veneto e 11italiano) nonostante abbia perso 1minuto alla prima tappa causa una caduta altrimenti sarei arrivato nei primi 10...poi la febbre e i malanni mi hanno condizionato tutta la stagione, ogni tanto riuscivo in qualche bella impresa o gara, com ad imola (proprio dentro all'autodromo) ove a 5giri dalla fine, con 15in fuga con 1.30minuto, sono partito su uno strappo e staccando i favoriti (qualcuno conosce malori...?) mi sono riportato tutto solo nell'arco di 3 tornate sul gruppo dei fuggitivi, rifiatato un paio di km e a meno 3 dal traguardo sullo strappo ho provato di nuovo l'attacco nonostante fossi davvero stanco, ma nulla da fare siamo rimasti in 3 ma non cera collaborazione, alla fine siamo arrivati in volata e sono arrivato 11..

cmq...straziato psicologicamente e fisicamente per il fatto che ero sempre influenzato ho iniziato a fare visite ed esami per capire...mi è stato riscontrato un grave problema alle vie respiratorie superiori, in sostanza è come non avessi avuto il naso, non filtravo l'aria, inoltre cèrano diversi problemi che aggravavano la situazione, i medici si sono chiesti come facessi a correre in quelle condizioni (difatto era come correre con i freni tirati, respiravo male, la notte non dormivo, non riuscivo a recuperare ero sempre ammalato) ho detto che era la passione a spingermi ad insistere e non mollare, che prima o poi sarebbe arrivato il mio momento...difatto la stagione è finita senza alcun risultato rilevante, nonostante tra i miei obbiettivi prestagionali cera la convocazione in nazionale, cosa alla mia portata se fossi stato bene...

A dicembre sono stato operato, poi sono seguiti mesi difficili a cui alternavo visite all'ospedale, scuola e allenamento, pultroppo non riuscivo a dedicare a quest'ultimo il tempo necessario, l'intervento e le successive visite e medicazioni mi avevano finito ed esaurito fisicamente e psicologicamente (credetemi a 18/19 anni non è facile sostenere tutto, scuola, interventi, bici, esami, maturità)...ho deciso, anche grazie al supporto e alla libertà che la squadra mi ha concesso (difatto essendo una squadra molto giovane, eravamo tutti primi anni eccetto 1 secondo anno e 1 terzo anno under, non aveva molte pretese e mi ha permesso di affrontare la cosa con più serenità) di allenarmi meno e risolvere prima tutti gli altri problemi, ecco che è arrivato giugno di quest'anno che ho partecipato a tutte le gare, finendo la maggior parte (praticamente il mio allenamento erano le corse), mi allenavo poco fino a quando non mi sono diplomato...da allora le cose si sono piacevolmente mutate...

...difatto l'intervento iniziava a dare i suoi frutti (infatti come disse il dottore, dopo l'intervento prima di inziare a sentire i benefici dovevano passare almeno 5/6mesi, mentre il completo funzionamento dell'apparato respiratorio superiore lo si aveva ad 1anno di distanza almento)...non ero più impegnato nella scuola e non avevo più lo stress psicologico dell'esame....dovevo solo concentrarmi su quello che più mi piaceva...la bicicletta, gli allenamenti e le gare....tempo un mese e sono riuscito ad avere una buona condizione...difatto da fine luglio ad ora sono quasi sempre arrivato nei primi 15...nonostante fossi al primo anno e che praticamente ero senza preparazione fisica invernale, grazie alla determinazione e alla voglia di fare sono riuscito a ritornare a buoni livelli, anche se adesso, in fine stagione inizio ad essere davvero stanco soprattutto perchè la mia condizione non aveva fondamenti solidi in quanto appunto manca si preparazione invernale...ma al prossimo anno le cose dovrebbero andare meglio, mi dedicherò al 100% a questo sport, spero solo che dio mi aiuto, mi conceda la salute e quel pizzico di fortuna che mi serve per fare la vera differenza.

Sin da bambino mi sono reso conte che quando sono in forma sono ingrado di numeri fuori dal comune e fuori dall'ordinario...ma per risaltare questo devo star bene, allenarmi bene per essere in forma, ed aver un pizzico di fortuana di non cadere, essere investito e non bucare....

In questi anni sono stat spesso sull'orlo di mollare, ma la speranza e la voglia mi ha sempre spinto a continuare e a non mollare.

"Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio."
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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studiare e correre in bici a questi livelli secondo me è impossibile, si è giunti ad un punto in cui si deve scegliere, gli under23 sono più simili ai prof di quanto si pensi (basta pensare al mondiale degli under23 possono correre anche i prof che anno meno di 23 anni) e se vuoi avere qualche possibilità di passare professionista devi dedicarti al 100% altrimenti vai a scuola...insomma una scelta la si deve fare...conosco che ha provato a fare entrambe le cose, ma a febbraio ha mollato...perchè è davvero insostenibile, sia fisicamente che psicologicamente...e se non ci sei con la testa fai pochi km (le corse si vincono più la testa che con le gambe è quella che fa la vera differenza è quella che nei momenti in cui non nè puoi più ti permette di rimanere li con i migliori mentre gli altri si staccano, perchè è più facile mollare che tener duro e soffrire....alla fine spesso quello che vince o cmq si piazza non è quello che andava più forte ma è quello che ha saputo soffrire di più...ovvio se le gambe proprio non ci sono, hai poco da soffrire...ma se ti manca poco, quel poco lo trovi solo dentro di te nella tua testa e nel cuore che ci metti in ogni pedalata che ti avvicina al traguardo)

ritornando alla gara a stangella da juniores ho corso solo al primo anno, pioveva che dio la mandava...ha vinto masiero (che ora corre in zalf), ha anticipato la voltata del gruppo...io con la mia squadra abbiamo fatto il treno per Busatto e Benfatto...sono arrivati 2 e 4 se non ricordo male...mentre quella per under23 non l'ho fatta siamo andati a correre a bergamo (sul tracciato dove si disputerà i prossimi campionati italiani...e devo dire che mi è piaciuto parecchio, molto selettivo e percorso che mi s addice)
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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io sono abbastanza lontano dai colli euganei...mi trovi sempre o quasi lungo la pedemontana, asolo, maser, mostacin, monfumo, castelcucco (questi sono i percorsi che mi danno la gamba migliore, i sali e scendi fatti nel giusto modo ti danno un bel colpo di pedale)....oppure mi trovi spesso nel vicentino, rosina, val rovina, asiago (altopiano dei 7 comuni, soprattutto d'estate), san luca, breganze, costo, luisiana....insomma quelle sono i posti che freguento maggiormente...ogni tanto combai,tarzo, san lorenzo, montello e varie prese....

venire a fare i colli non ha senso, dovrei fare una 60ina di km solo per arrivare a fare una salita...e le strade che portano li non sono cosi "libere" da casa mia...