Guarda, io non sono un mago della respirazione, anzi credo che avrei molto da migliorare in tal senso; tra l'altro ho il setto nasale deviato che mi occlude un po' la respirazione nella narice sinistra, quindi per me respirare anche con la bocca sotto sforzo diventa inevitabile..
Quando vado a nuotare, sport che ti obbliga per forza di cose a coordinare bene la respirazione, ho notato che quel senso di non completare bene il respiro, succede quando non si è buttata fuori bene l'aria vecchia. Se non svuoto bene i polmoni, quando sono nella fase sott'acqua, la successiva presa viene male e ti da affanno. La cosa l'ho letta anche su libri dedicati al nuoto.
Ho cercato di applicare questo concetto anche in bici, quando spingo in salita ed in effetti io credo che sia molto importante concentrarsi sull'espirazione. Se non si butta fuori bene, rilassando la parete addominale, non si riuscirà a ricaricarsi di aria fresca
Naturalmente, tutte queste belle cose e cioè rilassare la parete addominale, concentrarsi sul diaframma per inspirare e fare poi un'espirazione completa, sono concetti che è più facile applicare se si sta procedendo senza un affanno eccessivo.
Se su una salta si è "al gancio", come si usa dire, cioè al limite per non dire leggermente oltre le proprie possibilità, tutto si fa molto più difficile.