Ma alla Maggi uno pulito c'era?
... L'autista dell'ammiraglia?
Ma alla Maggi uno pulito c'era?
A me no. Un motivo ci sarà.Allora sei fortunato: i miei colleghi mi danno del drogato solo per il fatto che pedalo (e non faccio nemmeno gare).![]()
Io faccio agonismo perché mi piace confrontarmi con me stesso e con gli altri. Faccio le granfondo perché trovo un sacco di amici con cui amo pedalare assieme e bere una birra nel dopogara. Mi diverto.e chi dice che uno non puo divertirsi facendo agonismo?..ci mancherebbe altro...siamo liberi e in democrazia..
Io però se mi divertissi facendo" solo agonismo"..mi incavolerei e non poco sapendo che quelli che mi hanno battuto sono tutti fraudolenti dopati e ne avrei tutte le ragioni..Ma siccome arrivo..quando i "fenomeni" son sotto la doccia..il mio divertimento è semplicemente ,come quello di altre migliaia di partecipanti, la soddisfazione solo di esser arrivati...:eek:

Provo a spiegare perche' davvero uno non riesca a capacitarsi come mai il nostro piccolo mondo amatoriale non sia migliore, almeno per il doping....
Ora un pro che ha davanti una carriera, o un pro con alle spalle una carriera, puo' in certi contesti decidere di vendere l'anima al diavolo.E' il suo lavoro, mangia con quello, deve competere.Non sono d'accordo, c'e' sempre scelta ma.....tant'e'.Se uno decide di essere un uomo a perdere, lo faccia.
Ma il cicloamatore imbecille, che lo fa per hobby, che si imbomba di tutte le schifezze possibili per fare piazzato di categoria alla gf di vattelapesca, quello e' un imbecille epico.E' un pro (imbecille professionista) meritevole di gareggiare con mister Bean e altre cime in un world team di imbecilli.Si tratta di un candidato al nobel del perfetto deficiente sportivo.Il nostro e' uno sport pericoloso, siamo ala merce' di quello che ci precede nel gruppo, di quello che ci e' a ruota, della milfona con il suv, del pensionato con la punto che non ti da' l precedenza, del cane che ti attraversa a tutta.....dobbiamo anche doparci? Si se siamo imbecilli senza rimedio,se siamo gli Alessandro Magno dei deficienti, la Mc Laren dei cretini, la Ferrari dei minorati....in tutti gli altri casi e' meglio non doparsi.
Il doping, al pari di altri aiutini, porta a guadagnare denari, a volte.....d'argento ed in numero di trenta.Ma tradiamo noi stessi.......Questo ,vale piu' per i pro (ciclisti) ma e' tristemente vero.Non vorrei essere il figlio o la figlia di uno sportivo che ha vinto dopandosi e che venisse smascherato. Brutto imho.
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ho parecchi dubbi...infatti padre e figlio sono stati radiati con l'obbligo dinon poter avvicinarsi a manifestazioni o centri sportivi anche se poi hanno continuato a frequentare il maggi-world... L'autista dell'ammiraglia?
Provo a spiegare perche' davvero uno non riesca a capacitarsi come mai il nostro piccolo mondo amatoriale non sia migliore, almeno per il doping....
Ora un pro che ha davanti una carriera, o un pro con alle spalle una carriera, puo' in certi contesti decidere di vendere l'anima al diavolo.E' il suo lavoro, mangia con quello, deve competere.Non sono d'accordo, c'e' sempre scelta ma.....tant'e'.Se uno decide di essere un uomo a perdere, lo faccia.
Ma il cicloamatore imbecille, che lo fa per hobby, che si imbomba di tutte le schifezze possibili per fare piazzato di categoria alla gf di vattelapesca, quello e' un imbecille epico.E' un pro (imbecille professionista) meritevole di gareggiare con mister Bean e altre cime in un world team di imbecilli.Si tratta di un candidato al nobel del perfetto deficiente sportivo.Il nostro e' uno sport pericoloso, siamo ala merce' di quello che ci precede nel gruppo, di quello che ci e' a ruota, della milfona con il suv, del pensionato con la punto che non ti da' l precedenza, del cane che ti attraversa a tutta.....dobbiamo anche doparci? Si se siamo imbecilli senza rimedio,se siamo gli Alessandro Magno dei deficienti, la Mc Laren dei cretini, la Ferrari dei minorati....in tutti gli altri casi e' meglio non doparsi.
Il doping, al pari di altri aiutini, porta a guadagnare denari, a volte.....d'argento ed in numero di trenta.Ma tradiamo noi stessi.......Questo ,vale piu' per i pro (ciclisti) ma e' tristemente vero.Non vorrei essere il figlio o la figlia di uno sportivo che ha vinto dopandosi e che venisse smascherato. Brutto imho.
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Provo a spiegare perche' davvero uno non riesca a capacitarsi come mai il nostro piccolo mondo amatoriale non sia migliore, almeno per il doping....
Ora un pro che ha davanti una carriera, o un pro con alle spalle una carriera, puo' in certi contesti decidere di vendere l'anima al diavolo.E' il suo lavoro, mangia con quello, deve competere.Non sono d'accordo, c'e' sempre scelta ma.....tant'e'.Se uno decide di essere un uomo a perdere, lo faccia.
Ma il cicloamatore imbecille, che lo fa per hobby, che si imbomba di tutte le schifezze possibili per fare piazzato di categoria alla gf di vattelapesca, quello e' un imbecille epico.E' un pro (imbecille professionista) meritevole di gareggiare con mister Bean e altre cime in un world team di imbecilli.Si tratta di un candidato al nobel del perfetto deficiente sportivo.Il nostro e' uno sport pericoloso, siamo ala merce' di quello che ci precede nel gruppo, di quello che ci e' a ruota, della milfona con il suv, del pensionato con la punto che non ti da' l precedenza, del cane che ti attraversa a tutta.....dobbiamo anche doparci? Si se siamo imbecilli senza rimedio,se siamo gli Alessandro Magno dei deficienti, la Mc Laren dei cretini, la Ferrari dei minorati....in tutti gli altri casi e' meglio non doparsi.
Il doping, al pari di altri aiutini, porta a guadagnare denari, a volte.....d'argento ed in numero di trenta.Ma tradiamo noi stessi.......Questo ,vale piu' per i pro (ciclisti) ma e' tristemente vero.Non vorrei essere il figlio o la figlia di uno sportivo che ha vinto dopandosi e che venisse smascherato. Brutto imho.
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tu scherzi, ma un riccò a 31 anni cosa sa fare?
Probabilmente siete gli stessi che lo esaltatavate quando vinceva le corse e quando contese a Contador la vittoria nel Giro 2008.
Non ho dubbi che sia realmente così. Però un giorno andrò a vedere chi lo osannava nel 2008 per scoprirlo adesso tra i più grandi detrattori. Così è la vita...A me personalmente Riccò è sempre stato antipatico. Il mio corridore preferito deve essere prima di tutto grande come persona e il mio avatar Gianni Bugno lo dimostra. Ho sempre tifato per gli avversari di Riccò , per questo motivo , e poi scoprire che oltre a essere antipatico è anche pluridopato mi rende felice.
No sono solo delle mosche bianche, il doping non esiste è frutto dell'invidia di chi non ha i mezzi per arrivare davanti. VAM di 1600/1700 sono normali per chi si allena nei ritagli di tempo, non ha più vent'anni e toglie il grasso quando mangia il prosciutto.Ma,così,per sapere... La situazione alle Granfondo è tutta così? Dappertutto? Non ne ho mai vista una xció davvero non so nulla... sono curioso...
No sono solo delle mosche bianche, il doping non esiste è frutto dell'invidia di chi non ha i mezzi per arrivare davanti. VAM di 1600/1700 sono normali per chi si allena nei ritagli di tempo, non ha più vent'anni e toglie il grasso quando mangia il prosciutto.
Saluti
L'informatore scientifico...
ho parecchi dubbi...infatti padre e figlio sono stati radiati con l'obbligo dinon poter avvicinarsi a manifestazioni o centri sportivi anche se poi hanno continuato a frequentare il maggi-world
Inutile spendere tanti giri di parole.
Capisco il cicloamatore che viene beccato per magari cortisone ed è effettivamente una malagestione del farmaco.
Ma chi prende epo, testosterone gh e altra merda merita i lavori forzati altro che esclusione a vita dalle classifiche.
GALERA!
Quella del prosciutto nn l'ho capita....spiegamela x cortesia e nn ci vedo proprio un indicatore di "scorrettezza".
Ti riferisci alla famiglia Riccò o a quella di Cappè?
Certe prestazioni non sono fisiologiche a certe età anche se si è maniacali nella alimentazione
Saluti
capito