ciclotrainer
Apprendista Scalatore
- 25 Novembre 2007
- 2.639
- 237
- Bici
- S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Nell'atletica leggera si corre esclusivamente in piano (tranne la corsa o marcia su strada che a livello "olimpico" comunque son sempre gare pianeggianti), quindi una volta stabiliti i fattori limitanti la prestazione (modello prestativo o modello di gara) ci si allena per migliorare proprio tutte quelle molteplicità di fattori che intervengono nella prestazione.
L'unica analogia tra ciclismo e "corsa" è la ciclicità dell'azione. Tuttavia la differenza abnorme è che nel ciclismo la potenza erogata è determinata da due fattori: rpm e rapporti. Per la serie che, in piano ad esempio, potrei erogare potenze analoghe con un 53x15, piuttosto che con un 53x13 variando "semplicemente" la frequenza di pedalata.
In realtà non c'è nessuna differenza, nella corsa la potenza erogata e quindi la velocità dipendono dalla lunghezza della falcata e dalla frequenza del passo, per cui è esattamente come per il ciclismo.
La differenza semmai è che nella corsa su pista puoi allenarti basandoti sulla potenza in modo indiretto attraverso i tempi di percorrenza, cosa più difficile da realizzare su strada perchè la resistenza è variabile, mentre nel ciclismo su strada non è possibile perchè la velocità dipende da molteplici fattori.
Tuttavia, utilizzare un powermeter consente di eseguire tecniche di allenamento del tutto analoghe a quelle che vengono usate per l'atletica su pista.