running invernale

thevanishinghobo

Apprendista Scalatore
11 Maggio 2005
2.013
6
Morengo - BG
www.menevado.net
Sicuramente vai lo stesso più forte di me. Io non corro da 3 mesi ormai, sindrome benderella ileotibiale, non guarisco più mi sa.
In bocca al lupo per la stagione o-o

Bandeletta? Brutta storia... Gli infortuni da corsa mi mettono sempre "paura", per questo cerco sempre di non strafare e correre l'indispensabile per arrivare in fondo senza farmi male. Ciò nonostante a volte qualche doloretto si fa sentire, ma per ora fortunatamente solo qualche scossa di assestamento. Penso ci voglia del tempo per abituare muscoli e tendini...
 

bipbip

Pennutus imperialis iperdotatus
16 Aprile 2004
2.400
19
118
Klondike
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Bici
Cannondale SupersixEvo HM
Quoto al 100%.
A maggior ragione, nel mio caso, essendo datato. :mrgreen:
A dicembre ho iniziato col running, gli acciacchi si son succeduti a carattere industriale, niente d'importante o particolarmente traumatico, ma quanto bastava per interrompere la regolarità delle uscite.
Solo ora, a inverno quasi finito, col la bici che reclama d'essere usata, riesco a trovare un passo costante e discreto, oltre a poter programmare degli allenamenti. Per cui....mai strafare, ma accontentarsi e fermarsi all'insorgere della prima avvisaglia.
 

passogavia

Gregario
4 Settembre 2007
598
22
Provincia di BG
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Bici
WR Compositi 20undici
Sicuramente vai lo stesso più forte di me. Io non corro da 3 mesi ormai, sindrome benderella ileotibiale, non guarisco più mi sa.o-o
Running: gioia e dolori....tanti dolori.
Sino a fine Novembre alternavo vari doloretti (anche qualche risentimento ai lombari)....poi da inizio Dicembre in poi ho iniziato a correre senza alcun fastidio. Arrivo al 24 Genn. e quel giorno eseguo 8 ripetute da 300 mt./cad....tutto bene nel "durante"....ma il giorno dopo inizio ad accusare una specie di fastidio in zona gluteo, soprattutto quando sono in posizione seduta. Non è dolore, per cui 48 ore dopo quell'allenamento partecipo ad una gara notturna di skialp...solo salita.
Mi accorgo che le gambe non erano al top....la sensazione era di avere un freno nella gamba sinistra.
La mattina dopo l'epilogo: seduto a colazione ho capito che c'era qualcosa di bello tosto....non riuscivo a rimanere seduto.
Vado in visita dal Dottore che mi dà subito il responso: stiramento-strappo del muscolo piriforme....e conseguente infiammazione di tutto il nervo sciatico. Il dolore partiva dal gluteo ed arrivava sino alla pianta del piede.
Stop a tutti gli allenamenti (bici-rullo-skialp-running), cura di antinfiammatori in iniezione....per eliminare il problema son servite 14 iniezioni. Ora ho ripreso bici-rullo-skialp.....ma non sono più uscito a correre a piedi....e sinceramente non so se riprendere qualche corsetta, oppure rimandare a fine Settembre (cioè alla fine della stagione bici).
 

snowcat

Pedivella
8 Febbraio 2011
419
27
Setu Turineis (Settimo Torinese)
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Bici
Trek Emonda SL6
Certamente la corsa rappresenta rispetto al ciclismo su strada maggiori rischi traumatici. Per questo sono fondamentali le scarpe che devono essere ammortizzanti sufficientemente, soprattutto per chi non e' proprio leggerissimo.


Running: gioia e dolori....tanti dolori.
Sino a fine Novembre alternavo vari doloretti (anche qualche risentimento ai lombari)....poi da inizio Dicembre in poi ho iniziato a correre senza alcun fastidio. Arrivo al 24 Genn. e quel giorno eseguo 8 ripetute da 300 mt./cad....tutto bene nel "durante"....ma il giorno dopo inizio ad accusare una specie di fastidio in zona gluteo, soprattutto quando sono in posizione seduta. Non è dolore, per cui 48 ore dopo quell'allenamento partecipo ad una gara notturna di skialp...solo salita.
Mi accorgo che le gambe non erano al top....la sensazione era di avere un freno nella gamba sinistra.
La mattina dopo l'epilogo: seduto a colazione ho capito che c'era qualcosa di bello tosto....non riuscivo a rimanere seduto.
Vado in visita dal Dottore che mi dà subito il responso: stiramento-strappo del muscolo piriforme....e conseguente infiammazione di tutto il nervo sciatico. Il dolore partiva dal gluteo ed arrivava sino alla pianta del piede.
Stop a tutti gli allenamenti (bici-rullo-skialp-running), cura di antinfiammatori in iniezione....per eliminare il problema son servite 14 iniezioni. Ora ho ripreso bici-rullo-skialp.....ma non sono più uscito a correre a piedi....e sinceramente non so se riprendere qualche corsetta, oppure rimandare a fine Settembre (cioè alla fine della stagione bici).
 

kelme

Gregario
19 Giugno 2008
604
12
massa
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Dopo qualche anno di quasi sola bici avevo deciso quest'anno di tornare a concentrarmi maggiormente sulla corsa,in un paio di mesi di allenamenti ero tornato a correre decentemente (in gara 10 km a 3'40") e ero in costante miglioramento..quando iniziavo a riprendere fiducia salta fuori un dolore all'inguine:pubalgia.
E' meglio che la lascio stare la corsa si ritorna alla bici almeno se nn casco nn faccio danni......
 

passogavia

Gregario
4 Settembre 2007
598
22
Provincia di BG
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Bici
WR Compositi 20undici
Certamente la corsa rappresenta rispetto al ciclismo su strada maggiori rischi traumatici. Per questo sono fondamentali le scarpe che devono essere ammortizzanti sufficientemente, soprattutto per chi non e' proprio leggerissimo.

Avevo già superato il "problema scarpe" nel senso che da inizio Novembre acquistai Asics Nimbus 12....eccezionali.
Per quanto riguarda il peso corporeo penso di essere nella norma....statura cm. 184...peso kg. 70.
Sono sempre più convinto di una cosa: anni ed anni in bici, muscoli ormai plasmati per quello sport....passare al running senza avere alcun problema è praticamente impossibile.
 

lupus

Gregario
26 Aprile 2010
639
41
Padova
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Due ruote e una capanna
Dopo qualche anno di quasi sola bici avevo deciso quest'anno di tornare a concentrarmi maggiormente sulla corsa,in un paio di mesi di allenamenti ero tornato a correre decentemente (in gara 10 km a 3'40") e ero in costante miglioramento..quando iniziavo a riprendere fiducia salta fuori un dolore all'inguine:pubalgia.
E' meglio che la lascio stare la corsa si ritorna alla bici almeno se nn casco nn faccio danni......

Oppure si dovrebbe fare le cose con gradualità. Il thread è pieno di ciclisti che si mettono a correre e, siccome hanno fiato, si fanno 10 o più km da subito ad andature elevate e si infortunano (oppure sono sovrappeso).
Passare in un paio di mesi da poca o niente corsa a fare 10 km in 3'40 è praticamente un suicidio agonistico annunciato... Sei mesi sarebbe proprio il minimo per fare una cosa del genere, meglio anche otto. Il ciclista non ha nessun adattamento articolare alla corsa e l'adattamento richiede tempo.
 
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kelme

Gregario
19 Giugno 2008
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Oppure si dovrebbe fare le cose con gradualità. Il thread è pieno di ciclisti che si mettono a correre e, siccome hanno fiato, si fanno 10 o più km da subito ad andature elevate e si infortunano (oppure sono sovrappeso).
Passare in un paio di mesi da poca o niente corsa a fare 10 km in 3'40 è praticamente un suicidio agonistico annunciato... Sei mesi sarebbe proprio il minimo per fare una cosa del genere, meglio anche otto. Il ciclista non ha nessun adattamento articolare alla corsa e l'adattamento richiede tempo.

Correvo già a piedi a livello agonistico (andavo intorno ai 3'20") prima di andare in bici,avevo iniziato la bici proprio perchè mi ero infortunato a un polpaccio.
Purtroppo come dici te quando uno riprende vorrebbe subito raggiungere il livello che aveva quando era allenato,invece bisognerebbe arrivarci con calma e gradualità.
 

lupus

Gregario
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Due ruote e una capanna
Correvo già a piedi a livello agonistico (andavo intorno ai 3'20") prima di andare in bici,avevo iniziato la bici proprio perchè mi ero infortunato a un polpaccio.
Purtroppo come dici te quando uno riprende vorrebbe subito raggiungere il livello che aveva quando era allenato,invece bisognerebbe arrivarci con calma e gradualità.

Già, il fatto di aver corso anni prima non ha più importanza.
Dopo pochi mesi di stop si ricomincia tutti da zero, correndo 5 minuti 3-5 volte a settimana
e aumentando di 5 minuti alla settimana, con andatura da fondo lento.
Dopo 2-3 mesi, quando si corre per un'ora tranquillamente si può iniziare ad aumentare (sempre gradualmente) la velocità, mantenedo comunque 2 allenamenti su 4 di fondo lento.
 

passogavia

Gregario
4 Settembre 2007
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Già, il fatto di aver corso anni prima non ha più importanza.
Dopo pochi mesi di stop si ricomincia tutti da zero, correndo 5 minuti 3-5 volte a settimana
e aumentando di 5 minuti alla settimana, con andatura da fondo lento.
Dopo 2-3 mesi, quando si corre per un'ora tranquillamente si può iniziare ad aumentare (sempre gradualmente) la velocità, mantenedo comunque 2 allenamenti su 4 di fondo lento.

Non fà una grinza il tuo discorso....per cui, il "classico ciclista" che termina la sua stagione a fine Settembre, e vuol riservare uno sport alternativo alla bike della durata massima di 4 mesi, con la corsa a piedi arriverà ad un benessere senza intralci muscolari praticamente alla scadenza dei 4 mesi....sino ad allora sarà solo un allenamento blando, un cercare di arrivare all'ora di corsa "corricchiando"...praticamente un sofferenza mentale, correre con il freno tirato...
 

snowcat

Pedivella
8 Febbraio 2011
419
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Setu Turineis (Settimo Torinese)
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Trek Emonda SL6
In effetti le Nimbus 12 sono tra le piu' ammortizzate che si possano trovare attualmente in commercio. Ora pero' resta da considerare che il passaggio da uno sport all'altro implica un quasi azzeramento di tutto. Anche nel caso di sport aerobici, il condizionamento organico, muscolo scheletrico e biomeccanico e' da cotruire. Nel caso della corsa poi c'e' un discorso a parte. Intanto scarpe a parte, vi sono variabili importantissime quali l'appoggio del piede, la struttura fisica dell'atleta e in ultimo pure il tipo di percorso, che variano o non sono presenti nel ciclismo. Il peso della persona per esempio grava direttamente sulle articolazioni e la colonna vertebrale, cosa minimizzabile nel ciclismo. Insomma bisogna pensare alla corsa come ad uno sport molto piu' traumatico. Il problema secondo me, leggendo vari post, e' che tanta gente corre non come sostituzione al ciclismo ma con velleita' agonistiche. Per correre a 3.30 o meno al km bisogna avere alle spalle anni di podismo, diversamente si rischia di fare come quei cinquantini truccati che fanno i 110 all'ora ma poi si spaccano subito.
Avevo già superato il "problema scarpe" nel senso che da inizio Novembre acquistai Asics Nimbus 12....eccezionali.
Per quanto riguarda il peso corporeo penso di essere nella norma....statura cm. 184...peso kg. 70.
Sono sempre più convinto di una cosa: anni ed anni in bici, muscoli ormai plasmati per quello sport....passare al running senza avere alcun problema è praticamente impossibile.
 

lupus

Gregario
26 Aprile 2010
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Due ruote e una capanna
Non fà una grinza il tuo discorso....per cui, il "classico ciclista" che termina la sua stagione a fine Settembre, e vuol riservare uno sport alternativo alla bike della durata massima di 4 mesi, con la corsa a piedi arriverà ad un benessere senza intralci muscolari praticamente alla scadenza dei 4 mesi....sino ad allora sarà solo un allenamento blando, un cercare di arrivare all'ora di corsa "corricchiando"...praticamente un sofferenza mentale, correre con il freno tirato...

La cosa migliore è mantenere l'adattamento articolare, facendo sempre almeno 2 uscite a settimana (ovviamente non due giorni di seguito) di 10-12 km a fondo lento.
In questo modo, per arrivare alle classiche 4 uscite da 10 km ci si mette un mese:
prima settimana tre uscite da 10, 10, 4, oppure 8, 8, 8
seconda settimana 10, 10, 8 oppure 10, 9, 9
terza settimana 10, 10, 10, 4 oppure 9, 9, 8, 8
quarta settimana 10km per 4 volte.
Nota che anche in questo caso il carico viene aumentato gradatamente. E' meglio conunque ogni 30-40 giorni in cui si è aumentato il carico inserire una settimana senza aumenti o con un leggero scarico.
Gli aumenti nel kilometraggio vanno ovviamente fatti con fondo lento, meglio non aumentare nella stessa settimana sia il carico quantitativo che quello qualitativo.

In alternativa, si possono iniziare le prime corsette ai primi di Agosto invece che ad Ottobre (visto che all'inizio si alterna corsa e camminata, non si rischia di dover fare la parte di camminata al freddo, sudati, ad ottobre-novembre).
 

passogavia

Gregario
4 Settembre 2007
598
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WR Compositi 20undici
In alternativa, si possono iniziare le prime corsette ai primi di Agosto invece che ad Ottobre (visto che all'inizio si alterna corsa e camminata, non si rischia di dover fare la parte di camminata al freddo, sudati, ad ottobre-novembre).

Questa è una buona idea....partire con i primi adattamenti di running ad Agosto (anche se si è in piena attività bike) e continuare così x 6-7 settimane.....poi, da fine Settembre, iniziare ad impostare qualcosa di più serio. Quest'anno farò in questo modo...c'è sempre qualcosa da imparare!
 

snowcat

Pedivella
8 Febbraio 2011
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Setu Turineis (Settimo Torinese)
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Potresti fare duathlon!
questa è una buona idea....partire con i primi adattamenti di running ad agosto (anche se si è in piena attività bike) e continuare così x 6-7 settimane.....poi, da fine settembre, iniziare ad impostare qualcosa di più serio. Quest'anno farò in questo modo...c'è sempre qualcosa da imparare!
 

thevanishinghobo

Apprendista Scalatore
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Questa è una buona idea....partire con i primi adattamenti di running ad Agosto (anche se si è in piena attività bike) e continuare così x 6-7 settimane.....poi, da fine Settembre, iniziare ad impostare qualcosa di più serio. Quest'anno farò in questo modo...c'è sempre qualcosa da imparare!

L'anno scorso non ho praticamente mai smesso di correre per tutto l'anno, tranne a novembre quando ho staccato per quasi un mesetto dopo la maratona di Venezia, e devo dire che cali di prestazioni in bici non ne ho avuti. E' vero che per evitare infortuni ho corso poco, ma la costanza ha dato i suoi frutti. Quest'anno per quanto riguarda la corsa sembra andare decisamente meglio, riesco ad allungare gli allenamenti senza particolari risentimenti. Tra poco ho in programma un paio di duathlon, sono curioso se rispetto all'anno scorso riesco a subire meno i podisti... :)
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Ho smesso questa settimana col running invernale, se ne riparla a metà ottobre, salvo qualche sporadica uscita, quando proprio non riuscirò ad uscire in bici (molto improbabile). Con tutta l'acqua che ha piovuto non ho mai corso così poco. In pratica ho iniziato da gennaio e solo all'ultimo ho cominciato a togliermi qualche soddisfazione.
 

snowcat

Pedivella
8 Febbraio 2011
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Setu Turineis (Settimo Torinese)
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Trek Emonda SL6
Bè ma non riesci a inserire qualche seduta di run in settimana anche da ora in poi? anche un paio...
Ho smesso questa settimana col running invernale, se ne riparla a metà ottobre, salvo qualche sporadica uscita, quando proprio non riuscirò ad uscire in bici (molto improbabile). Con tutta l'acqua che ha piovuto non ho mai corso così poco. In pratica ho iniziato da gennaio e solo all'ultimo ho cominciato a togliermi qualche soddisfazione.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
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Colnago 50 Anniversary
Bè ma non riesci a inserire qualche seduta di run in settimana anche da ora in poi? anche un paio...

E' difficile. Probabilmente andrò oggi, ma solo perché questa notte ho dormito poco e so già che l'allenamento che avrei in programma non riuscirei a rispettarlo. Così, dipende da come mi sento, vado a farmi un po' di corsa al campo.
Ora che le giornate si sono allungate preferisco uscire in bici. Almeno fino ad aprile uscirò il martedì e il giovedì in bici, oltre naturalmente al fine settimana. Devo recuperare chilometri. Poi, si vedrà.
Il mio ragionamento è questo: preferisco farmi un'ora e mezza in bici piuttosto che 45 minuti a corsa. Io di più non corro, max 50 minuti.