
Io dico di siAvrei bisogno di un consiglio. Il mio "rivenditore di scarpe" mi ha proposto di correre la Maratona di Venezia al posto di un suo cliente che si è infortunato. Il cambio di pettorale è previsto dal regolamento pertanto non dovrebbero esserci problemi da questo punto di vista. Il mio problema è che il 24 Ottobre è un po' prestino...la mia intenzione era di correre la mia prima maratona il 14 novembre e correndo Venezia il 24 ottobre mi saltano tutti i lunghi che avevo previsto. Considerando che non ho mai corso più di una mezza e probabilmente riuscirò a fare solo un lungo sui 30km, è possibile portarla a termine senza farsi troppo male?


Io dico di si
il lungo dicono di farlo circa 3 settimana prima della maratona
... e allora imposta Venezia come lungo in vista della maratona di novembre (farò così un mese dopo con Firenze e Pisa)
... avrai tutte le attenuanti e motivi per poter partecipare in maniera + tranquilla e apprezzare un percorso di gara stupendo![]()
Avrei bisogno di un consiglio. Il mio "rivenditore di scarpe" mi ha proposto di correre la Maratona di Venezia al posto di un suo cliente che si è infortunato. Il cambio di pettorale è previsto dal regolamento pertanto non dovrebbero esserci problemi da questo punto di vista. Il mio problema è che il 24 Ottobre è un po' prestino...la mia intenzione era di correre la mia prima maratona il 14 novembre e correndo Venezia il 24 ottobre mi saltano tutti i lunghi che avevo previsto. Considerando che non ho mai corso più di una mezza e probabilmente riuscirò a fare solo un lungo sui 30km, è possibile portarla a termine senza farsi troppo male?

Sì, basta che parti ad un ritmo più basso...
In genere si considera che RGmaratona = RGmezza + 20". Secondo me se parti con RGmezza+30"-35" vai abbastanza tranquillo.
L'unico problema sarà il "muro" del 30°km, che non dipende dalle gambe bensì dal meccanismo energetico. E' comunque evitabile effettuado un buon carico glucidico 2gg prima della maratona.
L'ultimo lunghissimo da almeno 30km puoi farlo 2-3 settimane prima della maratona, a RGmaratona + 10", al limite con finale in progressione; devi terminarlo con buone sensazioni. Se arrivi disfatto, non sei pronto.
Non sono molto daccordo, per un runner che non è abituato alla distanza credo che avere le scorte di glicogeno piene non sia sufficiente... quindi mi sa che senza fare i lunghi un muretto lo troverà...L'unico problema sarà il "muro" del 30°km, che non dipende dalle gambe bensì dal meccanismo energetico. E' comunque evitabile effettuado un buon carico glucidico 2gg prima della maratona.

Qui quoto.L'ultimo lunghissimo da almeno 30km puoi farlo 2-3 settimane prima della maratona, a RGmaratona + 10", al limite con finale in progressione; devi terminarlo con buone sensazioni. Se arrivi disfatto, non sei pronto.
Purtroppo di lungo riuscirò credo a farne solo 1... Ormai ho inoltrato la richiesta di cambio pettorale, quindi ci provo, come va va, sarà un punto di partenza per la prossima! Grazie dei consigli
ma la tua intenzione è di fare Venezia come lungo o come maratona tirata e mirata?
... per capirsi ... farai comunque anche l'altra maratona che avevi in programma?
mah..non ne sarei così sicuroL'unico problema sarà il "muro" del 30°km, che non dipende dalle gambe bensì dal meccanismo energetico. E' comunque evitabile effettuado un buon carico glucidico 2gg prima della maratona.
mah..non ne sarei così sicuro

Non sono molto daccordo, per un runner che non è abituato alla distanza credo che avere le scorte di glicogeno piene non sia sufficiente... quindi mi sa che senza fare i lunghi un muretto lo troverà...
Se poi non si imposta il giusto ritmo maratona per cui si bruciano più carbo è un altro discorso