running invernale

ROMBA

Apprendista Cronoman
18 Settembre 2007
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1 mtb 29er + 1 strada + 1 passeggio
Può essere tutto: scarpe non adatte, appoggio non corretto, passo troppo lento che alla fine carica troppo peso del corpo troppo a lungo sui muscoli, troppi km, etc. Poi se corri due volte a settimana lontano dai week end ovviamente i muscoli non fanno in tempo ad abituarsi allo sforzo, che passano almeno 5 gg. tra l'ultimo allenamento della settimana ed il successivo. Non sono tanti, ma nemmeno pochi. Nel frattempo si resettano e ogni volta è quasi come cominciare daccapo.

Questa è una considerazione interessante che facevo anche io.
Quindi specialmente chi inizia a correre nel primo periodo sarebbe meglio che si dedichi solamente alla corsa lasciando la bici per adattarsi meglio ?
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Questa è una considerazione interessante che facevo anche io.
Quindi specialmente chi inizia a correre nel primo periodo sarebbe meglio che si dedichi solamente alla corsa lasciando la bici per adattarsi meglio ?

Non sarebbe male. Per favorire l'adattamento è normale che la ripetitività del gesto aiuti. Vai in palestra 1 volta a settimana e saranno solo dolori. Idem per la bici. In generale essendo finite le gare il week end sarebbe meglio strutturarlo in modo da fare sabato bici, domenica corsa. Così magari martedì di nuovo corsa, mercoledì bici, giovedì corsa. Lunedì e venerdì riposo. Tanto ormai è inverno, inutile caricare. Con 3 volte a settimana equamente distribuite le cose cambiano.
 
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iannuz

Apprendista Passista
17 Marzo 2011
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Non sarebbe male. Per favorire l'adattamento è normale che la ripetitività del gesto aiuti. Vai in palestra 1 volta a settimana e saranno solo dolori. Idem per la bici. In generale essendo finite le gare il week end sarebbe meglio strutturarlo in modo da fare sabato bici, domenica corsa. Così magari martedì di nuovo corsa, mercoledì bici, giovedì corsa. Lunedì e venerdì riposo. Tanto ormai è inverno, inutile caricare. Con 3 volte a settimana equamente distribuite le cose cambiano.

interessante... proverò a fare così per il periodo di cross training, grazie! o-o
 

4x16

Ammiraglia
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Salve

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23 Giugno 2012
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Se vuoi allenarti correndo in collina per la bici devi spingere in discesa, e riposarti in salita. È in discesa che si utilizzano i muscoli utilizzati nella pedalata, prova e vedrai come aumenterai la "forza", soprattutto sugli strappi brevi e sul ripido. Viceversa a spingere in salita nel running ti imballerai solo le gambe per la bici.

Davvero? Pensavo il contrario :bua: , secondo te è meglio fare discese dolci o più nervose (scalette) al fine di simulare meglio la forza della pedalata?
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Davvero? Pensavo il contrario :bua: , secondo te è meglio fare discese dolci o più nervose (scalette) al fine di simulare meglio la forza della pedalata?

Le scalinate nel running vengono utilizzate in salita per allenare la forza massimale. Così come anche strappi ripidi collinari fatti a tutta.

In discesa comunque vanno a stimolare gli stessi muscoli della pedalata, ma le eviterei per una questione di appoggi e di passo: devi badare bene dove metti i piedi e poi sei contratto nella falcata che prenderà l'ampiezza dello scalino che devi fare.

Io preferisco discese lunghe da 0,5 a 2,5 km circa, con pendenza tra il 4 e l'8% massimo, più son costanti è meglio è, così riesci ad adeguare la falcata con la respirazione, a curare l'appoggio, e ad essere il più fluido e composto possibile. Evita, se puoi, i tratti molto ripidi: soprattutto per chi non è abituato, ti scompongono, ti fanno frenare eccessivamente ed il trauma non fa certo bene ai muscoli, sollecitati malamente per via dell'appoggio di tallone.
 

cesarotto

Pignone
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wilier triestina
un mio amico trail runner, appassionato anche di bici, mi ha suggerito un allenamento per i mesi invernali finalizzato al ritorno in bici. Il tutto comprende scatti su salite dure, ripetute in salita e fondo collinare, oltre a un pò di fondo in bici.
Premettendo che ora ho alcuni muscoli della schiena un pò contratti, vi farò sapere se quando torno in bici in primavera tutto ciò sarà servito a qualcosa.
 

decoder

Gregario
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per me il running rappresenta una alternativa all'uscita in bici nel periodo autunno/invernale, un momento di svago e di differenziazione, tanto per non ripetere per tutto l'anno lo stesso movimento...
Quindi ritmi assolutamente tranquilli e nessun tipo di misurazione...o-o
 

Ubaldo

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un mio amico trail runner, appassionato anche di bici, mi ha suggerito un allenamento per i mesi invernali finalizzato al ritorno in bici. Il tutto comprende scatti su salite dure, ripetute in salita e fondo collinare, oltre a un pò di fondo in bici.
Premettendo che ora ho alcuni muscoli della schiena un pò contratti, vi farò sapere se quando torno in bici in primavera tutto ciò sarà servito a qualcosa.

se c'è una cosa che ho potuto notare è che il trail o le salite davvero dure anche asfaltate, sono la componente che avvicinano la corsa al ciclismo: tanto uso della forza, allenamento di resistenza alla forza. Puntando a tali specialità a piedi, il ciclismo aiuta molto per migliorare la preparazione. E viceversa.
 

Fabercula

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11 Maggio 2009
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Ciao, sono nuovo della corsa e vorrei dei consigli per non fare errori grossolani; l'anno scorso ho provato a correre e dopo la prima corsetta di 20-30 minuti il giorno dopo e, per il resto della settimana, ero rotto. Quest'anno, su consiglio di un amico, ho comprato un paio di scarpe da running in un negozio specializzato, dove fanno fare le prove per l'appoggio del piede e, tutto è cambiato in meglio.
L'unica cosa è che se parto ed affronto subito un po' di discesa avverto dei dolori alle ginocchia, mentre se vado subito in salita, ok che vado più piano, ma dopo un 10 minuti le ginocchia vanno meglio, anche in discesa e resisto di più. Vorrei sapere se in ogni caso sarebbe meglio fare un breve riscaldamento.

Grazie mille in anticipo.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
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Ciao, sono nuovo della corsa e vorrei dei consigli per non fare errori grossolani; l'anno scorso ho provato a correre e dopo la prima corsetta di 20-30 minuti il giorno dopo e, per il resto della settimana, ero rotto. Quest'anno, su consiglio di un amico, ho comprato un paio di scarpe da running in un negozio specializzato, dove fanno fare le prove per l'appoggio del piede e, tutto è cambiato in meglio.
L'unica cosa è che se parto ed affronto subito un po' di discesa avverto dei dolori alle ginocchia, mentre se vado subito in salita, ok che vado più piano, ma dopo un 10 minuti le ginocchia vanno meglio, anche in discesa e resisto di più. Vorrei sapere se in ogni caso sarebbe meglio fare un breve riscaldamento.

Grazie mille in anticipo.

L'hai detto tu stesso: riscaldamento, partire a freddo subito in discesa è fattibile solo in bici :mrgreen:. Nel running a maggior ragione ti devi scaldare, oltre ai muscoli devono entrare a regime anche le articolazioni, i tendini, etc.

Meglio partire in salita, se puoi scegliere.
 

Ubaldo

Apprendista Scalatore
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Haibike Affair custom
conviene scaldarsi camminando velocemente almeno 5-10 minuti. Poi si passa ad una corsa molto lenta, sempre di riscaldamento, per circa 10 minuti e si conclude il riscaldamento con 4-5 allunghi senza forzare.
Se vuoi accorciare queste tempistiche, fino a che farai solo corsa lenta o al max i progressivi, puoi saltare gli allunghi. Qualcuno conteggia nel riscaldamento l'inizio a corsa lenta.
 

Fabercula

Apprendista Velocista
11 Maggio 2009
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Ok, grazie dei chiarimenti. Quindi un riscaldamento, anche se in salita, correndo piano va bene.
Ho chiesto perché comunque in bici un riscaldamento iniziale fatto in salita è un po' difficile da fare.
 

camoscio d'oro

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Se vuoi allenarti correndo in collina per la bici devi spingere in discesa, e riposarti in salita. È in discesa che si utilizzano i muscoli utilizzati nella pedalata, prova e vedrai come aumenterai la "forza", soprattutto sugli strappi brevi e sul ripido. Viceversa a spingere in salita nel running ti imballerai solo le gambe per la bici.

Ciao, scusa ma io ho sempre sentito il contrario.
A me pare che la corsa in salita sia molto più affine al ciclismo che quella in discesa.
E poi, la bici richiede una notevole espressione di forza, cosa che correndo in discesa grazie all'aiuto della fdg non alleni.
 

gepp1

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Ciao, scusa ma io ho sempre sentito il contrario.
A me pare che la corsa in salita sia molto più affine al ciclismo che quella in discesa.
E poi, la bici richiede una notevole espressione di forza, cosa che correndo in discesa grazie all'aiuto della fdg non alleni.

La corsa in salita (che non sia però hiking o con bastoncini ma proprio corsa) usa gli stessi muscoli del ciclismo. In realtà anche in discesa si usano i 4cipiti come in salita o in bici però c'è un grosso limite che è il tipo di contrazione che fa il muscolo. In fase di corsa in discesa e una contrazione isometrica...il contrario della contrazione in fase di corsa.

Cmq ti invito a correre in discesa forte e poi mi dici se non alleno la forza ;-)