complimenti,
ancora di più mi convinco che le capacità di recupero degli sportivi e dei ciclisti in primis vanno al di là di ogni previsione.
Intendiamoci: non è che sia completamente fuori pericolo, purtroppo i problemi più importanti, leggasi necrosi della testa del femore, non sono del tutto scongiurati e proprio per questo, tra un mesetto scarso, effettuerò una nuova visita ortopedica con tanto di lastre di controllo.
Inoltre la mobilità delle schiena è ancora piuttosto limitata.
Il fatto che mi ha positivamente colpito è che, rispetto ai tempi biblici prospettatimi all'inizio, le cose si sono evolute in modo molto più rapido.
Le prime previsioni parlavano di 45gg d'immobilità, 30gg di letto con possibilità di stare seduto, anora 30gg di stampelle con tutore e possibilità di prima fisioterapia.
La bicicletta non è stata mai nominata e cmq si pensava di poterla riprendere dopo almeno 4 mesi.
Sinceramente, vista lo botta presa, a me sarebbe andata benissimo in ogni caso, quel che più mi preme è recuperare bene e non andare incontro ad incovenienti di sorta.
Insomma mi ero messo l'anima in pace.
Solo che poi le cose sono andate meglio del previsto oppure, come mi dicevano alcuni, i medici sono stati semplicemente molto prudenti all'inizio per non alimentare false speranze.
Per quel che ho capito è stato molto importante aver ridotto la lussazione nell'arco di un paio d'ore dall'incidente, poi l'essere vascolarizzato, leggero, mantenere un'alimentazione controllata, fare qualche piccolo esercizio anche a letto per tenere un po' di tono muscolare e/o per mobilizzare le gambette quando avevo smesso di sentire dolore tutto il giorno, credo siano stati fattori positivi.
Adesso colazione, poi tutti a fare esercizietti... montaggio rulli compreso