Beh direi che c'è anche una parziale verità in quello che ha detto Zava.
Dipende dal modo in cui ci si allena, ma uno come me che deve fare solo le GF, ed arrivare nel tempo massimo, tanta salita... anche da farne indigestione, diventa psicologicamente terapeutica.
In pianura ci vuole tanta concentrazione, per portare a termine con profitto un esercizio specifico... in salita sono le condizioni della pendenza che ti impongono di pedalare per non fermarti ed è effettivamente più facile...esserci costretti.
La Bassa Milanese l'ho percorsa in lungo e in largo e già lei è una grossissima ...palla
Mi immagino Iollo con i suoi lunghi piattoni, il più contro vento... lui sì che deve avere una bella forza d'animo e di spirito per pigiare in continuazione sulle pedivelle.
Dipende dal modo in cui ci si allena, ma uno come me che deve fare solo le GF, ed arrivare nel tempo massimo, tanta salita... anche da farne indigestione, diventa psicologicamente terapeutica.
In pianura ci vuole tanta concentrazione, per portare a termine con profitto un esercizio specifico... in salita sono le condizioni della pendenza che ti impongono di pedalare per non fermarti ed è effettivamente più facile...esserci costretti.
La Bassa Milanese l'ho percorsa in lungo e in largo e già lei è una grossissima ...palla
Mi immagino Iollo con i suoi lunghi piattoni, il più contro vento... lui sì che deve avere una bella forza d'animo e di spirito per pigiare in continuazione sulle pedivelle.

ma prova a fare 40 km di salite anche non durissime e magari con um pochi di saliscendi a ritmo sostenuto e vedrai che forse cambi idea sulla pianura.
