Ciao a tutti e buonasera.
Vorrei riportare un esperienza che sicuramente molti di voi avranno vissuto.
Da un pezzo avevo problemi di intorpidimento del piede sinistro ed ho deciso di sotituire le mie North Wave in carbonio con delle Nike.
Dopo 20 anni di ciclismo ,ho indossato le mie scarpe nuove,ho preso la mia bella chiave a brugola e sono uscito per la regolazione ottimale delle tacchette.
Dopo un certo numero di kilometri ,svita sposta registra,non avevo trovato ancora la giusta posizione,ed ero quasi deciso a sostituire o buttare le scarpe.
Mi dispiaceva in quanto le Nike sono leggerissime e belle ma non riuscivo proprio a pedalare.
Sono sempre stato contrario a farmi sistemare da altri ma questa volta non avevo scampo, e così ho deciso di andare da Fulvio, il nostro Fulvio, quello che risponde a tutti con grande calma dando consigli disinteressati per il semplice gusto di aiutare.
Fulvio ha un centro di biomeccanica invidiabile,e ,dopo aver messo il sottoscritto sopra un simulatore con la propria bicicletta inizia a farmi pedalare.
Subito mi dice che sono alto e che pedalo troppo di punta, con calma mi sistema, e si ricomincia a pedalare.
Mi arretra le tacchette di 1 cm e mi abbasa la sella di circa 3,5 MM.
Al che io gli chiedo:
Ma sei sicuro?? Sono venti anni che pedalo così ,come è possibile 1 cm di differenza??
Iniziamo una discussione lui mi dice che io vado contro al mondo io gli dico che lui è matto , ma da ultimo concordiamo di provare a pedalare per 500 KM.
Le prime uscite un disastro ,mi sembrava di pedalare con la pianta del piede, credevo di non fare la giusta forza.
Ma dopo un certo numero di km ,mi accorgo che la gamba girava molto più libera ed agile,la spinta sui pedali era molto più potente ,insomma un vero piacere spingere.I bicipiti femorali hanno totalmente smesso di farmi male,ed usando più il quadricipite la spinta era potente e decisa.
I leggeri dolori alla schiena spariti,è così alle braccia ed al collo, insomma in salita sotto piega non ero mai andato,ed ora ce la faccio agevolmente.
Ho dovuto abdicare, Fulvio aveva ragione ,ragione da vendere , e lo devo ringraziare.
Ho riscoperto la padalata rotonda ,mi stanco meno e spingo come un compressore, ed uso rapporti molto più agili senza compromettere la velocità di crociera.
A questo punto devo dire a tutti voi che certe persone servono molto,ed , anche se fino ad oggi ero molto scettico adesso, lo vorrei consigliare a tutti.
SCR1
Vorrei riportare un esperienza che sicuramente molti di voi avranno vissuto.
Da un pezzo avevo problemi di intorpidimento del piede sinistro ed ho deciso di sotituire le mie North Wave in carbonio con delle Nike.
Dopo 20 anni di ciclismo ,ho indossato le mie scarpe nuove,ho preso la mia bella chiave a brugola e sono uscito per la regolazione ottimale delle tacchette.
Dopo un certo numero di kilometri ,svita sposta registra,non avevo trovato ancora la giusta posizione,ed ero quasi deciso a sostituire o buttare le scarpe.
Mi dispiaceva in quanto le Nike sono leggerissime e belle ma non riuscivo proprio a pedalare.
Sono sempre stato contrario a farmi sistemare da altri ma questa volta non avevo scampo, e così ho deciso di andare da Fulvio, il nostro Fulvio, quello che risponde a tutti con grande calma dando consigli disinteressati per il semplice gusto di aiutare.
Fulvio ha un centro di biomeccanica invidiabile,e ,dopo aver messo il sottoscritto sopra un simulatore con la propria bicicletta inizia a farmi pedalare.
Subito mi dice che sono alto e che pedalo troppo di punta, con calma mi sistema, e si ricomincia a pedalare.
Mi arretra le tacchette di 1 cm e mi abbasa la sella di circa 3,5 MM.
Al che io gli chiedo:
Ma sei sicuro?? Sono venti anni che pedalo così ,come è possibile 1 cm di differenza??
Iniziamo una discussione lui mi dice che io vado contro al mondo io gli dico che lui è matto , ma da ultimo concordiamo di provare a pedalare per 500 KM.
Le prime uscite un disastro ,mi sembrava di pedalare con la pianta del piede, credevo di non fare la giusta forza.
Ma dopo un certo numero di km ,mi accorgo che la gamba girava molto più libera ed agile,la spinta sui pedali era molto più potente ,insomma un vero piacere spingere.I bicipiti femorali hanno totalmente smesso di farmi male,ed usando più il quadricipite la spinta era potente e decisa.
I leggeri dolori alla schiena spariti,è così alle braccia ed al collo, insomma in salita sotto piega non ero mai andato,ed ora ce la faccio agevolmente.
Ho dovuto abdicare, Fulvio aveva ragione ,ragione da vendere , e lo devo ringraziare.
Ho riscoperto la padalata rotonda ,mi stanco meno e spingo come un compressore, ed uso rapporti molto più agili senza compromettere la velocità di crociera.
A questo punto devo dire a tutti voi che certe persone servono molto,ed , anche se fino ad oggi ero molto scettico adesso, lo vorrei consigliare a tutti.
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