SFR: quante volte a settimana?

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el pistolero 95

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7 Settembre 2011
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Infatti ho risposto MAI e ho anche spiegato perchè
si ma è proprio questo il punto...in questa discussione dovrebbe rispondere solo gente che fa SFR...altrimenti se tutti scriverebbero mai e pure il perchè, la discussione diventerebbe molto incasinata.rispondiamo alla domanda e non tiriamo fuori altre questioni che sono trattate in altre discussioni.quando viene aperta una discussione sulle SFR saltano fuori sempre questi discorsi...o-o
 

scavez

Apprendista Passista
18 Dicembre 2011
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de la busa
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con do rode..........
ho appena iniziato a provare questo metodo di allenamento.
salita 5-6%
3min-40 pedalate min
3min-60-65 pedalate min
3min-100 pedalate min
x 3 serie con recupero di circa 3 min(a sensazione).
 

Fleappo

Passista
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Carrara, dove la montagna incontra il mare.
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Top Lite Roubaix a riparare-----Viner Bulldozer 63
ok ma a qualche cosa servono?
la f.c. non è mai sopra il 90%
;nonzo%;nonzo%

Sono molto simili agli esercizi di F&O, di sicuro aiutano.o-o

Comunque, il fatto di fare SFR tutto l'anno non so quanto possa essere "costruttivo", io so che per ottenere buoni risultati vanno fatte per 3 mesi circa, una o due volte a settimana, o sbaglio?
 

el pistolero 95

Scalatore
7 Settembre 2011
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ok ma a qualche cosa servono?
la f.c. non è mai sopra il 90%
;nonzo%;nonzo%
allora aiutaci a capire qual'è il tuo obbiettivo e noi ti diciamo se servono o meno...perchè se il tuo obbiettivo è fare dei piazzamenti nelle gran fondo potresti scegliere altri esercizi specifici mentre se il tuo obbiettivo primario è quello di migliorare e di non so partecipare a qualche raduno, quel tipo di esercizio può andare bene.insomma informaci su km che intendi fare,tempo alla settimana,obbiettivi e se possiedi cardio e contapedalate.
 

el pistolero 95

Scalatore
7 Settembre 2011
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Sono molto simili agli esercizi di F&O, di sicuro aiutano.o-o

Comunque, il fatto di fare SFR tutto l'anno non so quanto possa essere "costruttivo", io so che per ottenere buoni risultati vanno fatte per 3 mesi circa, una o due volte a settimana, o sbaglio?
le SFR secondo me possono essere mantenute 2 volte a settimana per massimo 2/3 mesi,dopo si fanno dei richiami 1 volta ogni 10gg e nel periodo agonistico anche 1 volta ogni 15gg.le SFR portano pochi benefici a livello cardiovascolare se fatte nella modalità tradizionale e quando ci si avvicina alle gare bisogn privilegiare le FO.con quelle si che si fa il salto di qualità ma sono molto dispendiose(per fortuna meno noiose) e se inserite male nella programmazione settimanale è facile arrivare in esaurimnto prima del previsto o peggio in affaticamento.o-o
 

scavez

Apprendista Passista
18 Dicembre 2011
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de la busa
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con do rode..........
allora aiutaci a capire qual'è il tuo obbiettivo e noi ti diciamo se servono o meno...perchè se il tuo obbiettivo è fare dei piazzamenti nelle gran fondo potresti scegliere altri esercizi specifici mentre se il tuo obbiettivo primario è quello di migliorare e di non so partecipare a qualche raduno, quel tipo di esercizio può andare bene.insomma informaci su km che intendi fare,tempo alla settimana,obbiettivi e se possiedi cardio e contapedalate.

hai "quasi" centrato il mio obbiettivo.non dico dei piazzamenti ma portare a termine in modo"più" che decente delle mediofondo e granfondo con qualche prestazione in mtb.ho il cardio e il contapedalate,4/5 uscite alla settimana e per ora sui 300 km a sett(per ora),poi spero di più.se mi puoi indicare degli allenamenti più indicati te ne sarei grato,visto che il mio metodo di allenamento(se si può chiamare così)lo effettuo un pò alla "carlona".grazie mille e buona serata a tutti:eek:
 

el pistolero 95

Scalatore
7 Settembre 2011
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hai "quasi" centrato il mio obbiettivo.non dico dei piazzamenti ma portare a termine in modo"più" che decente delle mediofondo e granfondo con qualche prestazione in mtb.ho il cardio e il contapedalate,4/5 uscite alla settimana e per ora sui 300 km a sett(per ora),poi spero di più.se mi puoi indicare degli allenamenti più indicati te ne sarei grato,visto che il mio metodo di allenamento(se si può chiamare così)lo effettuo un pò alla "carlona".grazie mille e buona serata a tutti:eek:
allora innanzitutto se vuoi fare una buona programmazione settimanale che includa anche esercizi specifici bisogna che cerchi di fare 5 uscite.non mi hai detto però una cosa importante:a che punto sei con l'allenamento? hai già fatto il ciclo di fondo? hai fatto non so palestra durante il periodo invernale? insomma dimmi quando vuoi arrivare in forma e forse ti posso dare una mano ma ricorda che io non sono un preparatore...o-o
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
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,mhfujcf
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La mia
[URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=115007&highlight=sfr&page=12

tratto da questo post scritto da Roberto Massa[/URL]

1) la forza in sè non è un fattore limitante la prestazione ciclismo (a meno di determinate e specifiche discipline: es km da fermo). La capacità di resistenza a carichi mediamente bassi (inferiori alla massa corporea dell'atleta stesso) per tempi prolungati in ambito aerobico o per tempi brevi e ripetuti (anche e spesso in ambito anaerobico) sono i 2 fattori limitanti.
La discriminante tre gli atleti, a parità di efficienza, non è la forza (massimale o esplosiva) che riescono ad esprimere ma la massima capacità di utilizzo dell'ossigeno.
2) le SFR classiche sono nate prima dell'avvento e delle possibilità di analisi di coppie torcenti applicate: si presupponeva che riducendo di molto la cadenza si potesse in qualche modo compensare con una maggior componente "forza". Ciò è solo parzialmente vero perchè l'applicazione di cadenze "fuori range" comporta anche un cambiamento sensibile dell'applicazione delle componenti di forza nella pedalata (es accentuando i punti morti). Il valore netto di forza finale può anche essere superiore. Il "come" però non è funzionale agli intervalli di pedalata usualmente applicati (a meno che qualcuno prediliga pedalare a 40-50 rpm).
Applicare cadenze sia pure basse (55-60 rpm) avvicina l'esercizio di forza ad un ambito più reale sia nella dinamica di pedalata che nel raggiungimento di forze di picco superiori. Più si diverge da questi valori (con cadenze eccessivamente basse) e più ci si allontana dalle esigenze specifiche della pedalata. Questi fattori ed elementi non sono valutabili neppure con un mis di potenza ma con un mis di forza e componenti di forza applicate.
3) la forza ha diverse sfaccettature e componenti: massimale, esplosiva, rapida, con componenti di resistenza alla forza.
Partenze da fermo, allunghi da seduti, partenze con lunghi rapporti, la combinazione di queste o altre situazioni sono esercizi specifici (perchè svolti sul mezzo) utili a sviluppare potenza neuromuscolare. Spesso qui si legge di forza e di "farsi la gamba" con concetti da palestra di 30 anni fa (ad essere gentili): come se il muscolo fosse un compartimento stagno isolato dal resto...senza controllo nervoso (coordinazione, reclutamento). Con lavori in tal senso non si hanno miglioramenti diretti nel gesto specifico. Se volete avere masse toniche MA poco specifiche (e/o funzionali all'attività ciclismo) esistono svariati esercizi da fare.. e che molti continuano, imperterriti, a consigliare e far svolgere.
4) l'impostazione del carico è soggettiva, non posso darti quindi una definizione generica su densità e mezzi allenanti, sicuramente userei quelli del punto 3, se necessario anche altri ma aspecifici, senza escludere anche esercizi con macchine e se il soggetto non ha problemi articolari anche applicando sessioni di pliometria (piccola).
5) non c'è alcuna dimostrazione scientifica che le SFR a bassa cadenza siano, come definisci "più produttive" da seduti: quella è solo una necessità per non accentuare carichi (già presenti a livello articolare, vd ginocchio) anche al tratto lombare
__________________
 

robertoginesi

Apprendista Velocista
1 Febbraio 2008
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Carrara MS
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De Rosa King 3 2010- sram red black edition - fulcrum racing 0 2018/campy eurus
secondo me la quantità di sfr dipende dal tipo di obiettivo che si vuole raggiungere.
per esempio sono importanti se uno deve preparare una corno, meno per una granfondo. Io sto preparando la cronosquadre della versilia ed allenandomi circa 80min. il martedì altrettanti il giovedì ed un'uscita lunga la domenica, faccio dicembre e gennaio ripetute di sfr con minutaggi crescenti, per poi fare febbraio circa 4 settimane di allenamenti specifici per cronometro alternati a qualche gara in circuito per fare ritmo, pedalando agile. infine 2 settimane di marzo opre rifinire. dopo la corno agilizzazione e poi in settimana una seduta di allenamenti per la salita con variazioni di ritmo(su indicazioni di un preparatore) e la domenica uscite di gruppo o gare in circuito. di tanto in tanto richiami soprattutto di Forza e ossigeno piuttosto che SFR
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
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Applicare cadenze sia pure basse (55-60 rpm) avvicina l'esercizio di forza ad un ambito più reale sia nella dinamica di pedalata che nel raggiungimento di forze di picco superiori.


è da un pò d'anni che mi alleno poco e non mi interesso più a questi argomenti
leggo ora questa interessante affermazione, quindi lavorare a 30-40 rpm, con maggior forza è meno redditizio (leggasi: meno migliorante) che lavorare a 55-60 con minor forza applicata?

altra domanda: quando sassi, nel lontano 1984, cominciò a spiegare queste cose sulle riviste dell'epoca, ricordo che spiegava che lavorare a 30-40 rpm (con bassa fc) sviluppa maggiormente la forza, mentre lavorare a 55-60 (con fc vicina alla soglia) serve per sviluppare potenza (che è il prodotto forza x velocità)
hai qualche suggerimento da darmi in proposito?

grazie
alberto
 
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