Un paio di settimane fa sono finalmente entrato in possesso della mia nuova bicicletta montata con il nuovissimo (utilizzo questo aggettivo in quanto non ho ancora visto né letto nulla in merito se non qualche “preview” su vari siti specializzati risalente al periodo in cui il gruppo è stato presentato alla stampa) gruppo Shimano Ultegra 6700.
Parecchi utenti di questo forum, all’interno di discussioni diverse, mi hanno chiesto di riportare le mie impressioni e giudizi sul nuovo Ultegra, ho ritenuto quindi utile condensare in questa sezione ed in un unico post l’esito del mio incontro ravvicinato con questo gruppo, “spremuto” ormai per circa 500 km su percorsi abbastanza variegati.
Poiché la domanda che molti si pongono (e mi pongono) è: “mi conviene montare il 6700 o meglio il collaudatissimo Ultegra Sl?” non avrebbe senso poi parlare tout court del 6700 e pertanto vedrò, per quanto possibile visto e considerato che fino a settimana scorsa anch’io ero un felicissimo utilizzatore di Ultegra Sl, di comparare i due gruppi.
Il gruppo è stato da me provato su una De Rosa King 3 così montata:
telaio De Rosa King 3
Attacco Deda 100 Servizio corse
Piega Deda zero 100 (compact)
Ruote Fulcrum Racing 1 2 way fit con copertoncini Vredestein Fortezza Tricomp
Pedali Keo Carbon
Sella SMP Glider
Il gruppo Ultegra 6700 da me provato ha una guarnitura 50/34 con pacco pignoni 12-25 e pedivelle da 172,5 mm
Estetica:
Prima di parlare di come funziona, vediamo di spendere due parole su “come appare” il nuovo Ultegra.
Partendo dal presupposto che “i gusti son gusti” e “non è bello ciò che è bello ma…” credo sia inutile dirvi se a me questo Ultegra piace o non piace dal punto di vista squisitamente estetico..
Comunque vi posso dire che, dopo alcune prime diffidenze, a me esteticamente piace.
Rispetto all’Ultegra Sl cambia tutto.
Diverso è il colore del gruppo, totalmente diversa è la guarnitura, diverso è il disegno di pedivelle e corpo dei freni.
Diverso (anche dal punto di vista funzionale, come si vedrà) è il disegno dei comandi privi dei famosi cavi (detti anche stendi panni) che tanto fanno (facevano) Shimano.
Andiamo con ordine.
Il colore del gruppo è decisamente più chiaro rispetto a quello (a mio avviso bellissimo) dell’Ultegra SL; l’Ultegra 2010 è di un color grigio alluminio satinato.
La guarnitura ha un look decisamente aggressivo e “bellicoso”, ricorda pesantemente quella del Durace (7800 e 7900) e pertanto differisce molto nel disegno rispetto a quella dell’Ultegra Sl che si caratterizzava per la sua estrema leggerezza estetica.
Nel disegno di pedivelle e corpo freni i designer Shimano hanno optato per forme più squadrate, grezze, meno “finite” rispetto alle armonie e rotondità dell’SL.
I comandi oltre a non prevedere cavi esterni, presentano un disegno completamente diverso rispetto alla recente tradizione Shimano: le leve sono più corte e in carbonio (senza finitura a trama) e il corpo del comando risulta più compatto con alcuni componenti meccanici che risultano ora a vista (scelta questo dettata da necessità tecniche e che influisce molto anche sull’ergonomia del comando stesso, come si dirà).
il nuovo Ultegra dà l'idea della solidità, di qualcosa di più massiccio e allo stesso tempo più "racing" del precedente Sl (e 6600).
Comandi
Contrariamente a quanto mi aspettassi, la novità dei cavi interni ai comandi non si ripercuote in una maggiore ruvidezza nell’utilizzo del cambio (e ciò nonostante siano state impiegate leve decisamente più corte rispetto ai precedenti gruppi).
I nuovi comandi infatti non richiedono, come si pensava, molta più forza per cambiare rispetto ai comandi dell’Ultegra SL.
Rispetto ad Ultegra SL, è leggermente maggiore la forza richiesta dalle leve “lunghe” e quindi per scalare i rapporti posteriori o per passare dalla 34 alla 50.
è possibile modificare il reach dei comandi tramite una vite posta sotto l'"unghia" del comando così da andare incontro a chi ha mani piccole e si trova in difficoltà ad afferrare i comandi in presa bassa.
L’ergonomia delle leve dei freni è ottima. Come scritto sopra sono di un paio di centimetri più corte rispetto a quelle di ultegra SL.
Piccola banalità: dopo anni di fredde leve in alluminio, toccare delle leve in carbonio restituisce al tatto una sensazione strana.
Ottima dal punto di vista estetico a mio avviso me la scelta di non rivestire con trame varie le leve ma lasciarle “grezze”.
La vera differenza che si percepisce nel nuovo ultegra è però la diversa ergonomia in presa sui comandi (o sui freni che dir si voglia).
Ogni volta che ci si alza sui pedali questa differenza ci ricorda che stiamo pedalando su di una bici con il 6700: il corpo del comando risulta più piccolo rispetto a quello del 6600 (non siamo ai livelli degli ultimi campagnolo ma i comandi sono più piccoli rispetto ai vecchi shimano, specie appare ridotta la "protuberanza" sopra le leve) e la “guaina” in gomma che lo riveste lascia scoperte alcuni “leveraggi” nella parte bassa; leveraggi che quando si afferrano i comandi in presa sui freni si avvertono nettamente “sfregare” sulle dita della mano (in particolare sull’indice o il medio a seconda di come si afferra il comando).
Se si osservano le foto che posto sotto si comprende a cosa mi riferisco
la presa sui comandi risulta comunque sempre comoda e la frenata con presa sui comandi risulta come sempre agevole.
Ho confrontato direttamente i comandi Durace 7900 e Ultegra 6700 e posso affermare che sono identici.
Quelli del DA oltre ad aver scritto ovviamente Durace al posto di ultegra sulla leva del freno hanno una finitura più "glam"... gli ultegra alla luce del sole sono scuri e al limite si intravede il carbonio (non a trama, ripeto), quelli del DA hanno una finitura tipo glitterata (piccolissimi brillantini colorati, sul verde/oro)
cambio
Il cambio posteriore è fluido, fulmineo sia nel salire che nello scendere.. insomma Shimano. Non vorrei sbagliarmi ma il passaggio da un pignone all’altro mi sembra addirittura più veloce, sicuro e silenzioso nel nuovo ultegra rispetto al SL.
Nei primi giorni ho avuto qualche piccolo problema con il deragliatore anteriore.
Ho avuto in qualche occasione qualche incertezza nel passaggio dal 34 al 50.
Con il passare dei giorni e dei km il problema si è attenuato e con una piccola regolazione è sparito del tutto e ora il passaggio da una corona all'altra è sicuro e rapidissimo in ogni condizione.
Rispetto ad Ultegra SL la catena all'inizio sembra un filo più rumorosa (ma di un nulla)... dopo un piccolo rodaggio di 500 km circa il rumore è del tutto sparito e ora il gruppo è silenzioso come (se non di più) del SL.
Sulla mia catena non è presente (o almeno io non la vedo) la falsamaglia.
La regolazione del deragliatore permette il "mezzo scatto" (eliminato sul DA 7900) così comodo per poter azzardare incroci corona-pignoni pericolosi.
il deragliatore, se ben regolato, permette l'utilizzo di ogni corona con ogni pignone... lavorando se necessario con il mezzo scatto è possibile evitare ogni sferragliamento e la maggior distanza tra corone impedisce altresì che nell'utilizzo del 34-12 la corona sfreghi contro il 50 (anche se credo che non serva a nulla è comunque da sottolineare).
Non mi pronuncio su rigidità guarnitura o robe del genere… non sono in grado di percepire differenze tra guarniture di questo livello, comunque mi sembra ottima.
freni
Ottima è l’impressione datami dai freni del 6700.
Innanzitutto i nuovi freni sembrano decisamente più “modulabili” rispetto a quelli del 6600, specie il posteriore.
Mi è capitato di lanciarmi in discese molto impegnative e anche tirando senza troppo riguardo le leve dei freni non ho mai bloccato il posteriore (cosa che avveniva di frequente quando si dava una decisa pinzata al posteriore del SL).
I nuovi ultegra poi sono decisamente performanti.
Mi sembrano più pronti dei precedenti e anche decisamente più resistenti alla fatica visto che mai sono andati in crisi neppure dopo numerose staccate all’ingresso di tornanti in discese con pendenze del 10% (tenete conto che io peso quasi 75 kg e che le piste frenanti delle mie R1 al termine delle discese erano ustionanti).
In condizioni di bagnato poi i nuovi freni (e pattini) offuscano decisamente i gruppi precedenti: la frenata sia con asfalto leggermente bagnato sia sotto un acquazzone funziona (sembra una banalità ma per chi come me si è trovato in difficoltà con i precedenti freni shimano sul bagnato, ringrazia decisamente) e risulta sempre modulabile e potente!
è stato poi finalmente eliminato l'effetto squagliamento dei pattini con la pioggia che caratterizzava i precedenti gruppi: pioggia o non pioggia il consumo è pressochè identico e ci permette di scendere dai lunghi discesoni in piena sicurezza (e anche osando un po' vista la poprecisione, modulabilità, progressività della frenata) senza temere di arrivare in fondo alla discesa "sulle pinze".
Nuovo è poi il comando di regolazione dei freni. Rispetto al passato c'è una rotellina di disegno diverso bruttina ma davvero efficace. (vedi foto)
I nuovi comandi a confronto con i vecchi
visto che la questione ergonomia comandi ha suscitato un po' di perplessità, domande e curiosità ho fatto un confronto diretto tra i due tipi di comandi e ho scattato un paio di foto dove si vedono "faccia a faccia" i comandi Ultegra 6700 e i comandi di un 105 black (gli unici che avevo a disposizione che comunque, come sapete, sono identici come forma a quelli di Ultegra 6600)
le differenze come potete notare nelle foto in fondo a questo post sono notevoli. Il confronto è reale.. le pieghe, come potete vedere sono sullo stesso piano.
Si nota subito come le leve freno ultegra 6700 siano più corte di un paio di cm rispetto a quelle del 105 e qualche mm più larghe di queste ultime (anche se dalla foto la cosa non si percepisce appieno perchè, a pari montaggio sulla piega, i comandi ultegra 6700 si sviluppano più verso il basso rispetto a quelli del 105).
Ridotto nel nuovo ultegra poi in maniera drastica lo spazio per posizionare le dita nella parte superiore della leva del freno con presa sui comandi
ciò deriva anche dalle dimensioni estremamente ridotte della "protuberanza" (non so come definirla) del comando, nel nuovo ultegra molto più anonima e tondeggiante rispetto a 105 e vecchio ultegra...
in questo i nuovi comandi hanno una notevole somiglianza con i comandi campagnolo
Le levette "piccole" (per intendersi quella per passare dal 50 alla 34 o per buttar giù pignoni) nel nuovo ultegra sono leggermente più piccole, lisce e non hanno alcuna zigrinatura (al contrario di quanto avvenga nel 105/6600).
Come sopra accennato posto anche una foto che mostra come le dita in presa sui comandi vengano necessariamente a contatto con le levette del meccanismo cambio.
a tale ruvido contatto ci si abitua e non è nulla di drammatico però c'è da dire che a livello di confort comporta un minimo scadimento... insomma fa più racing e meno bici da gran turismo.
Per chi ha le mani piccole come me dopo alcuni giorni di utilizzo forse il feeling con i nuovi comandi risulta migliore rispetto ai vecchio comandi, troppo voluminosi.
conclusioni
È un giudizio personale e io non sono certo un tester qualificato ma il nuovo gruppo è appagante sia dal punto di vista estetico e funzionale.
A mio avviso mai Ultegra è stato così vicino come livello a Durace.
Qualcuno dice che Shimano senza gli stendi panni è come una Ferrari di F1 di colore diverso dal rosso ma a me la cosa piace.
La scomparsa dei fili, a fronte di un indubbio risultato estetico, non comporta effetti collaterali degni di nota.
Forse un minimo di forza in più è richiesta per scalare i pignoni o passare dal 34 al 50 ma niente di realmente fastidioso.
La sensazione più strana e prima facie un po’ fastidiosa è non sentire in presa sui comandi la morbida gomma ma il ruvido alluminio delle leve interne a contatto con il dito indice ma ci si abitua in poche ore.
Direi che l’Ultegra 6700 va promosso a pieni voti e alla domanda: “cosa scelgo tra 6700 e Sl”? risponderei, visto anche i 150 euro scarsi di differenza tra i due gruppi: 6700 senza dubbi.
Una cosa che proprio non ho digerito di questo gruppo è stata la scelta da parte di Shimano di non fare più il pacco pignoni 12-27 ma presentare un (assurdo per me) 11-28! Mi auspico che si possa a breve vedere un 12-27 dedicato.
Il gruppo va promosso però è innegabile che il nuovo disegno dei comandi abbia comportato un minimo - ma davvero minimo - peggioramento nel confort di utilizzo della bici e non, come si pensava, a causa della maggiore o minore forza da esercitare per la cambiata (differenze a mio avviso trascurabili) ma per le dimensioni ridotte dei comandi che non danno più quel senso di "possesso" totale dello sterzo che si aveva con il 6600 e per il piccolo fastidio delle levette a contatto con indice e medio in presa sui comandi.
A qualcuno la cosa potrà piacere perchè fa più "racing", ci si abitua alla cosa in fretta ma è doverso segnalarlo perchè alcuni potrebbero storcere il naso. Pur non essendo un problema, personalmente lo considero un "neo" di questo nuovo gruppo
ciao
posto alcune foto.. la guarnitura, le leve (con i particolari comandi a vista che si "sentono" sotto le dita in presa sui comandi) e del manubrio senza i famigerati stendipanni (meno caratteristico forse ma decisamente più bello)
aggiungo poi un paio di foto con confronto diretto comandi 6700 - 105 (e quindi anche 6600)
Parecchi utenti di questo forum, all’interno di discussioni diverse, mi hanno chiesto di riportare le mie impressioni e giudizi sul nuovo Ultegra, ho ritenuto quindi utile condensare in questa sezione ed in un unico post l’esito del mio incontro ravvicinato con questo gruppo, “spremuto” ormai per circa 500 km su percorsi abbastanza variegati.
Poiché la domanda che molti si pongono (e mi pongono) è: “mi conviene montare il 6700 o meglio il collaudatissimo Ultegra Sl?” non avrebbe senso poi parlare tout court del 6700 e pertanto vedrò, per quanto possibile visto e considerato che fino a settimana scorsa anch’io ero un felicissimo utilizzatore di Ultegra Sl, di comparare i due gruppi.
Il gruppo è stato da me provato su una De Rosa King 3 così montata:
telaio De Rosa King 3
Attacco Deda 100 Servizio corse
Piega Deda zero 100 (compact)
Ruote Fulcrum Racing 1 2 way fit con copertoncini Vredestein Fortezza Tricomp
Pedali Keo Carbon
Sella SMP Glider
Il gruppo Ultegra 6700 da me provato ha una guarnitura 50/34 con pacco pignoni 12-25 e pedivelle da 172,5 mm
Estetica:
Prima di parlare di come funziona, vediamo di spendere due parole su “come appare” il nuovo Ultegra.
Partendo dal presupposto che “i gusti son gusti” e “non è bello ciò che è bello ma…” credo sia inutile dirvi se a me questo Ultegra piace o non piace dal punto di vista squisitamente estetico..
Comunque vi posso dire che, dopo alcune prime diffidenze, a me esteticamente piace.
Rispetto all’Ultegra Sl cambia tutto.
Diverso è il colore del gruppo, totalmente diversa è la guarnitura, diverso è il disegno di pedivelle e corpo dei freni.
Diverso (anche dal punto di vista funzionale, come si vedrà) è il disegno dei comandi privi dei famosi cavi (detti anche stendi panni) che tanto fanno (facevano) Shimano.
Andiamo con ordine.
Il colore del gruppo è decisamente più chiaro rispetto a quello (a mio avviso bellissimo) dell’Ultegra SL; l’Ultegra 2010 è di un color grigio alluminio satinato.
La guarnitura ha un look decisamente aggressivo e “bellicoso”, ricorda pesantemente quella del Durace (7800 e 7900) e pertanto differisce molto nel disegno rispetto a quella dell’Ultegra Sl che si caratterizzava per la sua estrema leggerezza estetica.
Nel disegno di pedivelle e corpo freni i designer Shimano hanno optato per forme più squadrate, grezze, meno “finite” rispetto alle armonie e rotondità dell’SL.
I comandi oltre a non prevedere cavi esterni, presentano un disegno completamente diverso rispetto alla recente tradizione Shimano: le leve sono più corte e in carbonio (senza finitura a trama) e il corpo del comando risulta più compatto con alcuni componenti meccanici che risultano ora a vista (scelta questo dettata da necessità tecniche e che influisce molto anche sull’ergonomia del comando stesso, come si dirà).
il nuovo Ultegra dà l'idea della solidità, di qualcosa di più massiccio e allo stesso tempo più "racing" del precedente Sl (e 6600).
Comandi
Contrariamente a quanto mi aspettassi, la novità dei cavi interni ai comandi non si ripercuote in una maggiore ruvidezza nell’utilizzo del cambio (e ciò nonostante siano state impiegate leve decisamente più corte rispetto ai precedenti gruppi).
I nuovi comandi infatti non richiedono, come si pensava, molta più forza per cambiare rispetto ai comandi dell’Ultegra SL.
Rispetto ad Ultegra SL, è leggermente maggiore la forza richiesta dalle leve “lunghe” e quindi per scalare i rapporti posteriori o per passare dalla 34 alla 50.
è possibile modificare il reach dei comandi tramite una vite posta sotto l'"unghia" del comando così da andare incontro a chi ha mani piccole e si trova in difficoltà ad afferrare i comandi in presa bassa.
L’ergonomia delle leve dei freni è ottima. Come scritto sopra sono di un paio di centimetri più corte rispetto a quelle di ultegra SL.
Piccola banalità: dopo anni di fredde leve in alluminio, toccare delle leve in carbonio restituisce al tatto una sensazione strana.
Ottima dal punto di vista estetico a mio avviso me la scelta di non rivestire con trame varie le leve ma lasciarle “grezze”.
La vera differenza che si percepisce nel nuovo ultegra è però la diversa ergonomia in presa sui comandi (o sui freni che dir si voglia).
Ogni volta che ci si alza sui pedali questa differenza ci ricorda che stiamo pedalando su di una bici con il 6700: il corpo del comando risulta più piccolo rispetto a quello del 6600 (non siamo ai livelli degli ultimi campagnolo ma i comandi sono più piccoli rispetto ai vecchi shimano, specie appare ridotta la "protuberanza" sopra le leve) e la “guaina” in gomma che lo riveste lascia scoperte alcuni “leveraggi” nella parte bassa; leveraggi che quando si afferrano i comandi in presa sui freni si avvertono nettamente “sfregare” sulle dita della mano (in particolare sull’indice o il medio a seconda di come si afferra il comando).
Se si osservano le foto che posto sotto si comprende a cosa mi riferisco
la presa sui comandi risulta comunque sempre comoda e la frenata con presa sui comandi risulta come sempre agevole.
Ho confrontato direttamente i comandi Durace 7900 e Ultegra 6700 e posso affermare che sono identici.
Quelli del DA oltre ad aver scritto ovviamente Durace al posto di ultegra sulla leva del freno hanno una finitura più "glam"... gli ultegra alla luce del sole sono scuri e al limite si intravede il carbonio (non a trama, ripeto), quelli del DA hanno una finitura tipo glitterata (piccolissimi brillantini colorati, sul verde/oro)
cambio
Il cambio posteriore è fluido, fulmineo sia nel salire che nello scendere.. insomma Shimano. Non vorrei sbagliarmi ma il passaggio da un pignone all’altro mi sembra addirittura più veloce, sicuro e silenzioso nel nuovo ultegra rispetto al SL.
Nei primi giorni ho avuto qualche piccolo problema con il deragliatore anteriore.
Ho avuto in qualche occasione qualche incertezza nel passaggio dal 34 al 50.
Con il passare dei giorni e dei km il problema si è attenuato e con una piccola regolazione è sparito del tutto e ora il passaggio da una corona all'altra è sicuro e rapidissimo in ogni condizione.
Rispetto ad Ultegra SL la catena all'inizio sembra un filo più rumorosa (ma di un nulla)... dopo un piccolo rodaggio di 500 km circa il rumore è del tutto sparito e ora il gruppo è silenzioso come (se non di più) del SL.
Sulla mia catena non è presente (o almeno io non la vedo) la falsamaglia.
La regolazione del deragliatore permette il "mezzo scatto" (eliminato sul DA 7900) così comodo per poter azzardare incroci corona-pignoni pericolosi.
il deragliatore, se ben regolato, permette l'utilizzo di ogni corona con ogni pignone... lavorando se necessario con il mezzo scatto è possibile evitare ogni sferragliamento e la maggior distanza tra corone impedisce altresì che nell'utilizzo del 34-12 la corona sfreghi contro il 50 (anche se credo che non serva a nulla è comunque da sottolineare).
Non mi pronuncio su rigidità guarnitura o robe del genere… non sono in grado di percepire differenze tra guarniture di questo livello, comunque mi sembra ottima.
freni
Ottima è l’impressione datami dai freni del 6700.
Innanzitutto i nuovi freni sembrano decisamente più “modulabili” rispetto a quelli del 6600, specie il posteriore.
Mi è capitato di lanciarmi in discese molto impegnative e anche tirando senza troppo riguardo le leve dei freni non ho mai bloccato il posteriore (cosa che avveniva di frequente quando si dava una decisa pinzata al posteriore del SL).
I nuovi ultegra poi sono decisamente performanti.
Mi sembrano più pronti dei precedenti e anche decisamente più resistenti alla fatica visto che mai sono andati in crisi neppure dopo numerose staccate all’ingresso di tornanti in discese con pendenze del 10% (tenete conto che io peso quasi 75 kg e che le piste frenanti delle mie R1 al termine delle discese erano ustionanti).
In condizioni di bagnato poi i nuovi freni (e pattini) offuscano decisamente i gruppi precedenti: la frenata sia con asfalto leggermente bagnato sia sotto un acquazzone funziona (sembra una banalità ma per chi come me si è trovato in difficoltà con i precedenti freni shimano sul bagnato, ringrazia decisamente) e risulta sempre modulabile e potente!
è stato poi finalmente eliminato l'effetto squagliamento dei pattini con la pioggia che caratterizzava i precedenti gruppi: pioggia o non pioggia il consumo è pressochè identico e ci permette di scendere dai lunghi discesoni in piena sicurezza (e anche osando un po' vista la poprecisione, modulabilità, progressività della frenata) senza temere di arrivare in fondo alla discesa "sulle pinze".
Nuovo è poi il comando di regolazione dei freni. Rispetto al passato c'è una rotellina di disegno diverso bruttina ma davvero efficace. (vedi foto)
I nuovi comandi a confronto con i vecchi
visto che la questione ergonomia comandi ha suscitato un po' di perplessità, domande e curiosità ho fatto un confronto diretto tra i due tipi di comandi e ho scattato un paio di foto dove si vedono "faccia a faccia" i comandi Ultegra 6700 e i comandi di un 105 black (gli unici che avevo a disposizione che comunque, come sapete, sono identici come forma a quelli di Ultegra 6600)
le differenze come potete notare nelle foto in fondo a questo post sono notevoli. Il confronto è reale.. le pieghe, come potete vedere sono sullo stesso piano.
Si nota subito come le leve freno ultegra 6700 siano più corte di un paio di cm rispetto a quelle del 105 e qualche mm più larghe di queste ultime (anche se dalla foto la cosa non si percepisce appieno perchè, a pari montaggio sulla piega, i comandi ultegra 6700 si sviluppano più verso il basso rispetto a quelli del 105).
Ridotto nel nuovo ultegra poi in maniera drastica lo spazio per posizionare le dita nella parte superiore della leva del freno con presa sui comandi
ciò deriva anche dalle dimensioni estremamente ridotte della "protuberanza" (non so come definirla) del comando, nel nuovo ultegra molto più anonima e tondeggiante rispetto a 105 e vecchio ultegra...
in questo i nuovi comandi hanno una notevole somiglianza con i comandi campagnolo
Le levette "piccole" (per intendersi quella per passare dal 50 alla 34 o per buttar giù pignoni) nel nuovo ultegra sono leggermente più piccole, lisce e non hanno alcuna zigrinatura (al contrario di quanto avvenga nel 105/6600).
Come sopra accennato posto anche una foto che mostra come le dita in presa sui comandi vengano necessariamente a contatto con le levette del meccanismo cambio.
a tale ruvido contatto ci si abitua e non è nulla di drammatico però c'è da dire che a livello di confort comporta un minimo scadimento... insomma fa più racing e meno bici da gran turismo.
Per chi ha le mani piccole come me dopo alcuni giorni di utilizzo forse il feeling con i nuovi comandi risulta migliore rispetto ai vecchio comandi, troppo voluminosi.
conclusioni
È un giudizio personale e io non sono certo un tester qualificato ma il nuovo gruppo è appagante sia dal punto di vista estetico e funzionale.
A mio avviso mai Ultegra è stato così vicino come livello a Durace.
Qualcuno dice che Shimano senza gli stendi panni è come una Ferrari di F1 di colore diverso dal rosso ma a me la cosa piace.
La scomparsa dei fili, a fronte di un indubbio risultato estetico, non comporta effetti collaterali degni di nota.
Forse un minimo di forza in più è richiesta per scalare i pignoni o passare dal 34 al 50 ma niente di realmente fastidioso.
La sensazione più strana e prima facie un po’ fastidiosa è non sentire in presa sui comandi la morbida gomma ma il ruvido alluminio delle leve interne a contatto con il dito indice ma ci si abitua in poche ore.
Direi che l’Ultegra 6700 va promosso a pieni voti e alla domanda: “cosa scelgo tra 6700 e Sl”? risponderei, visto anche i 150 euro scarsi di differenza tra i due gruppi: 6700 senza dubbi.
Una cosa che proprio non ho digerito di questo gruppo è stata la scelta da parte di Shimano di non fare più il pacco pignoni 12-27 ma presentare un (assurdo per me) 11-28! Mi auspico che si possa a breve vedere un 12-27 dedicato.
Il gruppo va promosso però è innegabile che il nuovo disegno dei comandi abbia comportato un minimo - ma davvero minimo - peggioramento nel confort di utilizzo della bici e non, come si pensava, a causa della maggiore o minore forza da esercitare per la cambiata (differenze a mio avviso trascurabili) ma per le dimensioni ridotte dei comandi che non danno più quel senso di "possesso" totale dello sterzo che si aveva con il 6600 e per il piccolo fastidio delle levette a contatto con indice e medio in presa sui comandi.
A qualcuno la cosa potrà piacere perchè fa più "racing", ci si abitua alla cosa in fretta ma è doverso segnalarlo perchè alcuni potrebbero storcere il naso. Pur non essendo un problema, personalmente lo considero un "neo" di questo nuovo gruppo
ciao
posto alcune foto.. la guarnitura, le leve (con i particolari comandi a vista che si "sentono" sotto le dita in presa sui comandi) e del manubrio senza i famigerati stendipanni (meno caratteristico forse ma decisamente più bello)
aggiungo poi un paio di foto con confronto diretto comandi 6700 - 105 (e quindi anche 6600)
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