In estremissima sintesissima,
la soglia aerobica è quel valore (di velocità, di potenza, di intensità di sforzo, di fc) fino a cui il lattato prodotto (e soprattutto le scorie generate dopo l'utilizzo) viene facilmente smaltito dall'organismo. Convenzionalmente si stabilisce un valore di 2 millimoli di lattato per ml di sangue. Si tratta comunque di una fascia che, secondo me, si colloca in un range tra il 75% e l'80% della fc max. Ma ognuno è fatto a modo suo....
Sopra la soglia aerobica si entra nella zona della potenza aerobica, che è la qualità per cui riusciamo a sostenere sforzi abbastanza significativi senza chiedere all'organismo di produrre troppo lattato e coninuando a utilizzare (come fonte di energia) prevalentemente il meccanismo aerobico.
La zona di potenza aerobica più alta (prima di entrare in zona anaerobica) è il fondo medio. E' la fascia che precede la soglia anaerobica che, convenzionalmente, si individua quando il lattato nel sangue è pari a 4 millimoli. In termini di fc, in genere il fondo medio sta tra 85% e 92% della fcmax. Ma ognuno è fatto a modo suo...
Da lì in poi c'è sovrapproduzione del benedetto lattato, che interviene quando l'organismo ha bisogno di ulteriore energia che non trova nel meccanismo aerobico. Se ne produce tanto e lo smaltimento non è immediato. Le scorie tendono ad accumularsi affaticando i muscoli che si imballano.
mi hai schiarito un pò le idee...

in ogni caso il punto di svolta (chiamiamolo così...) del meccanismo resta la soglia anaerobica e non quella aerobica che segna solo il passaggio ad una fase di "transizione": interpreto bene?

: mi calcolate la mia soglia aerobica e anaerobica secondo i due metodi conosciuti cioè il 220-età e il tanaka?