soglia anaerobica e test dei 20' per FTP

tango5

Pedivella
5 Marzo 2005
334
4
Adelfia (BA)
Visita sito
Bici
bianchi
Pongo questo quesito a chi si diletta con studi ed esperienze su test con l'ausilio del misuratore di potenza affiancato a protocolli scientifici.

Ormai la prima cosa che si impara associando un misuratore di potenza al cardiofrequenzimetro è la comprensione della soglia anaerobica rilevata col test conconi. Non mi soffermo sulla spiegazione, dando per scontato che sappiate di che si tratta. Scusatemi se sono cosi "crudo", purtroppo non si riuscirebbe a comprendere il resto.

Ipotizziamo che un atleta col test conconi sviluppi alla soglia anaerobica 260W con 160 bpm.

Per definizione un atleta dovrebbe riuscire a stare alla soglia anaerobica da 20' a 50/60 minuti. Se dovessi sottoporre un atleta ad un test dei 20' dovrei aspettarmi valori di potenza media intorno alla soglia cioè pari a 250-260W o forse più se è in grado di restarci fino a 40' ad esempio.

Purtroppo non è mai così. L'ho rilevato con numerosi test su diversi atleti. La frequenza cardiaca MEDIA è in linea a quella della soglia anaerobica e si aggira intorno a 158 bpm (in coerenza all'esempio) ma la cosa strana è la quantità RIDOTTA di potenza media che è sempre inferiore del 20% circa rispetto a quella di soglia cioè intorno a 210 Watt.

I conti non mi tornano, riuscite a darmi una spiegazione? Se riuscisse a darla MassaRob sarei lusingato. ;)
 
Ultima modifica:

rbc

via col vento
7 Maggio 2014
1.953
28
Visita sito
Bici
samurai
Il punto di deflessione della retta che si trova col test di Conconi è ottenuto tramite un test incrementale. Tale valore è molto dipendente dal tipo di protocollo utilizzato per ottenerlo, ed in particolar modo in atleti non elite un test incrementale come il Conconi tende a sovrastimare questo valore.
Totalmente diverso è fare un test non incrementale, ma di tipo a potenza costante.
 

sdrutz

Pedivella
28 Agosto 2013
475
67
Ceranova (PV)
Visita sito
Bici
Dedacciai Atleta
Pongo questo quesito a chi si diletta con studi ed esperienze su test con l'ausilio del misuratore di potenza affiancato a protocolli scientifici.

Ormai la prima cosa che si impara associando un misuratore di potenza al cardiofrequenzimetro è la comprensione della soglia anaerobica rilevata col test conconi. Non mi soffermo sulla spiegazione, dando per scontato che sappiate di che si tratta. Scusatemi se sono cosi "crudo", purtroppo non si riuscirebbe a comprendere il resto.

Ipotizziamo che un atleta col test conconi sviluppi alla soglia anaerobica 260W con 160 bpm.

Per definizione un atleta dovrebbe riuscire a stare alla soglia anaerobica da 20' a 50/60 minuti. Se dovessi sottoporre un atleta ad un test dei 20' dovrei aspettarmi valori di potenza media intorno alla soglia cioè pari a 250-260W o forse più se è in grado di restarci fino a 40' ad esempio.

Purtroppo non è mai così. L'ho rilevato con numerosi test su diversi atleti. La frequenza cardiaca MEDIA è in linea a quella della soglia anaerobica e si aggira intorno a 158 bpm (in coerenza all'esempio) ma la cosa strana è la quantità RIDOTTA di potenza media che è sempre inferiore del 20% circa rispetto a quella di soglia cioè intorno a 210 Watt.

I conti non mi tornano, riuscite a darmi una spiegazione? Se riuscisse a darla MassaRob sarei lusingato. ;)

Mostri sacri come hallen e coggan illustrano un modo diverso per calcolare ftp, prova a dare un occhio alla prima pagina della discussione training and racing with a power meter
 

robby153

Pignone
18 Settembre 2008
290
14
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate CFR
Se mi posso permettere secondo me l'unica cosa che conta è il test con il power meter su strada. Magari se ne possono fare diversi (uno in salita ed uno in pianura). Questo è quello che mi ha sempre detto Fabrizio Tacchino (uno dei Coach della Androni Giocattoli). Si può discutere quale test fare (20 minuti, 20+20 protocollo Massa, 1 ora) ma alla fine il risultato che ottengo è coerente con l'allenamento e lo sforzo che poi devo sostenere in gara. Personalmente ho fatto tutti e tre i test sopra menzionati e i risultati sono sempre stati molto vicini tra loro. Anche il cardio ha una valenza relativa tanto che ormai non lo utilizzo quasi piu'.
 

rbc

via col vento
7 Maggio 2014
1.953
28
Visita sito
Bici
samurai
Se mi posso permettere secondo me l'unica cosa che conta è il test con il power meter su strada. Magari se ne possono fare diversi (uno in salita ed uno in pianura). Questo è quello che mi ha sempre detto Fabrizio Tacchino (uno dei Coach della Androni Giocattoli). Si può discutere quale test fare (20 minuti, 20+20 protocollo Massa, 1 ora) ma alla fine il risultato che ottengo è coerente con l'allenamento e lo sforzo che poi devo sostenere in gara. Personalmente ho fatto tutti e tre i test sopra menzionati e i risultati sono sempre stati molto vicini tra loro. Anche il cardio ha una valenza relativa tanto che ormai non lo utilizzo quasi piu'.

Concordo.
 

mototrr

Pedivella
30 Novembre 2009
416
10
Savignano sul Rubicone
3btraining.it
Bici
bianchi
Io ho il mio percorso test, la mia crono test e la mia salita test. L'insieme di queste prove, distribuite nel corso della mia stagione, mi serve per determinare le mie lacune o qualità. Test FTP ne faccio uno ogni 20/30 gg, per allineare i valori del garmin GoldenCheetah, ma per di più mi testo sulle vari CP. Oggi voglio testare la CP 5? Ok, vado e provo, dopo domani la CP 8? e così via. Ho sperimentato su di me che se non sto troppo vincolato ai test canonici, miglioro più in fretta. Comunque anche il test di per se stesso è un allenamento.
 

flamel

Pignone
21 Gennaio 2010
227
3
Petacciato
Visita sito
Bici
Canyon Aeroad 9.0 SL, Ridley CrossBow
ciao ragazzi
Ho un dato da interpretare dato dall'ultimo test CP30 LTHR (Friel)

Valore di Febb 2014 LTHR 168bpm
Valore di Giu 2014 180bpm

CP30 spostato da 315W a 318W.

La domanda e': come mai questo innalzamento della LTHR?

Grazie a chi vorra darmi una mano