Pongo questo quesito a chi si diletta con studi ed esperienze su test con l'ausilio del misuratore di potenza affiancato a protocolli scientifici.
Ormai la prima cosa che si impara associando un misuratore di potenza al cardiofrequenzimetro è la comprensione della soglia anaerobica rilevata col test conconi. Non mi soffermo sulla spiegazione, dando per scontato che sappiate di che si tratta. Scusatemi se sono cosi "crudo", purtroppo non si riuscirebbe a comprendere il resto.
Ipotizziamo che un atleta col test conconi sviluppi alla soglia anaerobica 260W con 160 bpm.
Per definizione un atleta dovrebbe riuscire a stare alla soglia anaerobica da 20' a 50/60 minuti. Se dovessi sottoporre un atleta ad un test dei 20' dovrei aspettarmi valori di potenza media intorno alla soglia cioè pari a 250-260W o forse più se è in grado di restarci fino a 40' ad esempio.
Purtroppo non è mai così. L'ho rilevato con numerosi test su diversi atleti. La frequenza cardiaca MEDIA è in linea a quella della soglia anaerobica e si aggira intorno a 158 bpm (in coerenza all'esempio) ma la cosa strana è la quantità RIDOTTA di potenza media che è sempre inferiore del 20% circa rispetto a quella di soglia cioè intorno a 210 Watt.
I conti non mi tornano, riuscite a darmi una spiegazione? Se riuscisse a darla MassaRob sarei lusingato.
Ormai la prima cosa che si impara associando un misuratore di potenza al cardiofrequenzimetro è la comprensione della soglia anaerobica rilevata col test conconi. Non mi soffermo sulla spiegazione, dando per scontato che sappiate di che si tratta. Scusatemi se sono cosi "crudo", purtroppo non si riuscirebbe a comprendere il resto.
Ipotizziamo che un atleta col test conconi sviluppi alla soglia anaerobica 260W con 160 bpm.
Per definizione un atleta dovrebbe riuscire a stare alla soglia anaerobica da 20' a 50/60 minuti. Se dovessi sottoporre un atleta ad un test dei 20' dovrei aspettarmi valori di potenza media intorno alla soglia cioè pari a 250-260W o forse più se è in grado di restarci fino a 40' ad esempio.
Purtroppo non è mai così. L'ho rilevato con numerosi test su diversi atleti. La frequenza cardiaca MEDIA è in linea a quella della soglia anaerobica e si aggira intorno a 158 bpm (in coerenza all'esempio) ma la cosa strana è la quantità RIDOTTA di potenza media che è sempre inferiore del 20% circa rispetto a quella di soglia cioè intorno a 210 Watt.
I conti non mi tornano, riuscite a darmi una spiegazione? Se riuscisse a darla MassaRob sarei lusingato.

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grazie cmq