Ciao a tutti,
Vi scrivo per un dubbio che mi è sorto di recente. Dal punto di vista della fatica percepita e dello sforzo richiesto, c'è differenza tra tenere un'intensità di soglia in pianura e in salita?
Quali sono, nel caso, gli accorgimenti da tenere in un contesto o nell'altro, per poter uniformare il più possibile gli allenamenti nei due diversi contesti?
E per un test FTP, al netto del fatto che in salita è più facile trovare tratti di 20' senza interruzioni (che già di per sé può essere un argomento decisivo a favore del farlo in salita), in quale contesto si riesce generalmente a sostenere un'intensità più elevata?
Grazie!
(Chiedo perché vivo in pianura e di necessità mi alleno molto in questo contesto, pur da amante della salita, e vorrei capire quanto effettivamente sia necessario, soprattutto d'inverno, prendere l'auto per spostarsi e andare a fare salita...)
PS - Uso il power meter e sono molto regolare nel tenere il target di potenza
Vi scrivo per un dubbio che mi è sorto di recente. Dal punto di vista della fatica percepita e dello sforzo richiesto, c'è differenza tra tenere un'intensità di soglia in pianura e in salita?
Quali sono, nel caso, gli accorgimenti da tenere in un contesto o nell'altro, per poter uniformare il più possibile gli allenamenti nei due diversi contesti?
E per un test FTP, al netto del fatto che in salita è più facile trovare tratti di 20' senza interruzioni (che già di per sé può essere un argomento decisivo a favore del farlo in salita), in quale contesto si riesce generalmente a sostenere un'intensità più elevata?
Grazie!
(Chiedo perché vivo in pianura e di necessità mi alleno molto in questo contesto, pur da amante della salita, e vorrei capire quanto effettivamente sia necessario, soprattutto d'inverno, prendere l'auto per spostarsi e andare a fare salita...)
PS - Uso il power meter e sono molto regolare nel tenere il target di potenza

