Sono veramente demoralizzato

gaspa79

Apprendista Velocista
15 Novembre 2010
1.339
52
Veneto Felice
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Bici
BMC SLR01,SRAM RED,SPADA OXYGENO
con la bici ci vuole pazienza. Innanzittutto cose da non fare:

a) uscire se si è ancora stanchi dall'uscita precedente
b) pedalare per troppo tempo fuori soglia o vicino alla soglia
c) pensare di poter star dietro a gente che va in bici da 10 anni.

Ti parlo del mio caso. Dopo diversi anni due anni fa ho ripreso la bici e dato il mio fisico (175 x 63 kg) mi sono sempre dedicato alle salite. Proprio oggi ho fatto per esempio il Montello (una salitella di 5 km), ma tanto per darti un confronto ti faccio vedere le mie prestazioni.

24/08/2009 (all'inizio della ripresa della bici): 27 min
23/05/2010 (inizio salite seconda stagione): 24 min 30 sec
06/03/2011 (inizio salite, due mesi e mezzo prima, della terza stagione): 24 min 16 sec
25/04/2011: 22 min 55 sec.

Ti porto quest'esempio per farti capire che in bici ci vuole pazienza e che i miglioramenti si notano anche tra diverse stagioni.

Poi una cosa fondamentale è il riposo. Il primo anno spinsi troppo preso dalla foga di fare le salitone in zona (Monte Grappa etc..) e andai in grave sovrallenamento, tanto che quando iniziai la stagione invernale di sci di fondo ebbi un crollo nervoso.

Il recupero è fondamentale altrimenti scoppi. Se non hai un medico sportivo che ti segue, segui questa regola. Una settimana al mese fai solo l'uscita del week end, mentre le altre tre fai due uscite infrasettimanali e una il week end.

Prendila con calma che i miglioramenti nel ciclismo si notano poco per volta.

Buone pedalate
 

leon66

Pignone
24 Gennaio 2010
132
9
torino
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Bici
bianchi sempre + tarmac sl3
Quindi che so' i Pantani o i Gilbert giusto per fare due nomi hanno solo indovinato i preparatori atletici? Secondo la tua opinione quindi due diverse persone stessa altezza e stesso peso che si allenano sempre insieme dovrebbero avere i medesimi risultati? Ma dai! Se alla visita medica mi fanno soffiare per almeno tre volte nello spirometro per raggiungere un livello almeno decente, vuol dire che il mio volume polmonare e' inferiore alla media e che quindi parto gia' svantaggiato.

I volumi polmonari,le freq cardiache ecc...non influenzano il rendimento. Molto importante e' l'approccio mentale alla fatica e torno a ripetermi l'allenamento,il riposo,l'alimentazione...Poi e' ovvio che un ciclista di 50 kg andra' piu' forte in salita di uno che ne pesa 80, almeno sulla carta.Indurain nonostante pesasse 80 kg riusciva a vincere anche in salita
 

tomaz

Apprendista Velocista
29 Dicembre 2009
1.683
67
maremma
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Ciao a tutti.
E' da circa 1 anno che vado in bici da corsa(anche se prima andavo in mtb..)e mi sono lanciato in questa nuova avventura con impegno e sacrificio. Quest'inverno 3 volte a settimana sui rulli e lungo la domenica, rispetto assoluto delle tabelle di allenamento proposte sul forum,alimentazione adeguata( beh, un po di vino ogni tanto..:mrgreen::mrgreen:),etc,etc. Ora con la bella stagione 3 uscite in settimana( martedì sfr, mercoledì fondo, giovedì salita) e più di 100 km la domenica..
Eppure tutto questo non basta!!!!La domenica quando esco con la squadra è una sofferenza continua: in salita mi risulta impossibile reggere il ritmo dei miei "soci", loro salgono mediamente a 130 pulsazioni ed io per non farmi staccare sono già a 170( soglia massima 185 bpm);ovviamente non riesco a reggere a lungo, e così mi danno sempre 10 minuti di distacco su un dislivello di ca 1000 mt.Come posso abbassare il numero di pulsazioni?
Come è possibile che non facciano alcuna fatica? Non sono uno che si risparmia, anzi, sono perennemente fuori soglia e spesso, per lo sforzo, sono preda anche di allucinazioni fantozziane..
E poi soprattutto,non vedo significativi miglioramenti nella mia prestazione rispetto allo scorso anno. Dopo tutti i sacrifici fatti????:cry:
Lo so, potrei cambiare sport, ma se questa fosse la mia intenzione non sarei qua a scrivervi..o, in alternativa, potrei cambiare compagni di uscita, ma ritengo che sia io particolarmente scarso e non loro dei fenomeni e quindi..:bua:
Certamente se al termine di ogni uscita il risultato è: gambe inutilizzabili per 2 gg e morale sotto i tacchi, forse è il caso di fare alcune rflessioni..
Vi prego datemi una mano, potrei anche prendere in considerazione la possibilità di vendere l'anima al diavolo.
Ah dimenticavo. ho 42 anni e peso 74 kg.
Grazie a tutti in anticipo
se è da 1 anno che vai è normale che non reggi il ritmo degli altri io mi stupirei del contrario ti posso solo dire di guardare solo te stesso mai gli altri guarda i miglioramenti che fai di volta in volta e preoccupati solo se vedi che regredisci invece di progredire e poi i rulli non sono un buon allenamento io li uso solo per muovere un pò le gambe quando non posso uscire calcola che la maggior parte dei ciclisti escono quasi tutti i giorni ecco perchè poi non gli tieni le ruote non ti scoraggiare perchè questo è uno sport che ti insegna a perdere prima che a vincere ma anche a non mollare mai avendo sempre la speranza di migliorare e di raggiungere i propri personale obbiettivi i ciclisti soddisfatti sono solo quelli che vincono giro tour etc. gli altri devono fare tutti i conti con i propri limiti
 

baduone

Passista
16 Aprile 2008
4.154
210
Camulodunum
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Bici
The most convenient
con la bici ci vuole pazienza. Innanzittutto cose da non fare:

a) uscire se si è ancora stanchi dall'uscita precedente
b) pedalare per troppo tempo fuori soglia o vicino alla soglia
c) pensare di poter star dietro a gente che va in bici da 10 anni.

Ti parlo del mio caso. Dopo diversi anni due anni fa ho ripreso la bici e dato il mio fisico (175 x 63 kg) mi sono sempre dedicato alle salite. Proprio oggi ho fatto per esempio il Montello (una salitella di 5 km), ma tanto per darti un confronto ti faccio vedere le mie prestazioni.

24/08/2009 (all'inizio della ripresa della bici): 27 min
23/05/2010 (inizio salite seconda stagione): 24 min 30 sec
06/03/2011 (inizio salite, due mesi e mezzo prima, della terza stagione): 24 min 16 sec
25/04/2011: 22 min 55 sec.

Ti porto quest'esempio per farti capire che in bici ci vuole pazienza e che i miglioramenti si notano anche tra diverse stagioni.

Poi una cosa fondamentale è il riposo. Il primo anno spinsi troppo preso dalla foga di fare le salitone in zona (Monte Grappa etc..) e andai in grave sovrallenamento, tanto che quando iniziai la stagione invernale di sci di fondo ebbi un crollo nervoso.

Il recupero è fondamentale altrimenti scoppi. Se non hai un medico sportivo che ti segue, segui questa regola. Una settimana al mese fai solo l'uscita del week end, mentre le altre tre fai due uscite infrasettimanali e una il week end.

Prendila con calma che i miglioramenti nel ciclismo si notano poco per volta.

Buone pedalate


Per montello intendi Via XVIII GIUGNO? ;nonzo%
 

carverrace

Pedivella
22 Febbraio 2010
336
29
Udine
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Bici
Trek domane 9 slr - sworks sl5
Tranquillo. Stesso problema.
Ho iniziato con la bici da corsa da poco più di 2 anni. Il primo anno saltavo già a fare i cavalcavia che passano sopra le autostrade. Praticamente ero quasi l'ultimo ad arrivare in salita e non vi era verso di andare. Adesso mi sono staccato dalla mia vecchia squadra perchè hanno prestazioni nettamente più basse delle mie e mi alleno con delle persone, che non a detta mia ma perché vincono gare, vanno veramente forte.
I problemi sono stati:
- primo anno allenamenti sbagliati; chi si proponeva da "capitano" sbagliava e sbaglia allenamento
- alimentazione fuori e durante l'allenamento
- bici totalmente fuori misura a causa di una errata fiducia in un sivende
- io totalmente sovrappeso

Adesso:
- bici nuova e messa in misura in un centro specializzato
- alimentazione fuori e dentro corretta (anche se non sono maniaco fuori allenamento)
- allenamento corretto
- ben 8kg di meno

Non dico che vado come una moto ma qualche soddisfazione me la son presa.

Detto questo prova solo a pensare a cosa sbagli e fai tutte le verifiche del caso.

Se proprio devo darti un consiglio, non fagocitare tutto quello che trovi fra integratori, barrette ed altre cose che dicono che aiutano. La sana borraccia con tè miele limone e zucchero è la miglior cosa. Alle barrette dei bei panini con marmellata o miele.

Che il pedale sia con te.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.551
4.577
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
E' da circa 1 anno che vado in bici da corsa

Come ti hanno già detto è normale che tu non riesca a tenere il passo in salita di quelli più allenati di te, devi ancora costruirti la muscolatura: è un processo lento, ci vogliono anni.

Ora con la bella stagione 3 uscite in settimana( martedì sfr, mercoledì fondo, giovedì salita) e più di 100 km la domenica.

Lascia perdere le SFR per il momento. Non ne hai ancora bisogno. E poi continuando a farle ogni settimana ti imballi le gambe. Dopo un po' devi trasformare la forza in potenza, altrimenti è un esercizio fine a se stesso.

Lascia almeno un giorno di riposo per il recupero. Non fare 3 giorni di seguito.

I consigli di Lupo Solitario sono buoni.

alcune considerazioni fondamentali:
2) ti consiglio di non seguire quelli più allenati, esperti, segui un gruppo di ciclisti più vicini al tuo standard

O seguili sapendo che farai solo un pezzo con loro e poi proseguirai da solo. Non ha senso arrivare a casa distrutti.
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
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Bici
Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
Io invece vado un po' controcorrente anche se tutti i consigli che ti sono stati dati sono validi.
Per me e' il sesto anno di bdc, ognuno con almeno 10 mila km, e ad ora i miglioramenti rispetto ai primi anni sono davvero limitati.
Ho 46 anni, peso 70kg, altezza 1,83, la mattina a riposo sono sotto i 50 battiti, apparentemente in salita non dovrei aver rivali, e invece fatico ad arrivare a 800 di vam e vedo passarmi tutti con una certa facilita'.
Io credo che ognuno abbia il suo motore; per quanto ci si ostini ad allenamenti specifici, a richiedere consigli e "segreti" per andare piu' forte, si fa fatica (me compreso) ad ammettere che certi risultati sono irraggiungibili. Poi nel tuo caso questo ragionamento puo' non valere nulla visto che sei comunque ancora in fase iniziale e magari hai significativi margini di miglioramento, ma solo per fare capire a qualcuno, amici miei compresi, che si vantano per starmi davanti in salita con meno della meta' dei km. che annualmente faccio io.

Parole sagge. E' un'elementare verità che tanti "sognatori" si rifiutano di accettare, probabilmente prigionieri della retorica del "volere....potere" (comunque!).
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
883
55
56
Appennino Emiliano
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Bici
Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
con la bici ci vuole pazienza.

..........

Ti porto quest'esempio per farti capire che in bici ci vuole pazienza e che i miglioramenti si notano anche tra diverse stagioni.

Poi una cosa fondamentale è il riposo. Il primo anno spinsi troppo preso dalla foga di fare le salitone in zona (Monte Grappa etc..) e andai in grave sovrallenamento, tanto che quando iniziai la stagione invernale di sci di fondo ebbi un crollo nervoso.

Il recupero è fondamentale altrimenti scoppi. Se non hai un medico sportivo che ti segue, segui questa regola. Una settimana al mese fai solo l'uscita del week end, mentre le altre tre fai due uscite infrasettimanali e una il week end.

Prendila con calma che i miglioramenti nel ciclismo si notano poco per volta.

Buone pedalate

Prendi esempio da quello che ha scritto questo Signore,
Parole Sante...
 

vaminga

Apprendista Passista
19 Febbraio 2010
1.111
153
Brianza
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Bici
Canyon Ultimate CF slx 8.0- Cannondale caad 7
Però è strano che PEDALOPIANINO 183x70, con anni di allenamento >10000 Km/anno abbia una VAM di 800 ;nonzo%;nonzo%;nonzo%
che rappresenta un valore medio di chi percorre 2000/3000 km/anno
Beh non è detto che 800m di vam sia davvero il suo limite. Dipende, per esempio, su che salite la ha calcolata.
Può anche darsi che il suo allenamento seppure quantitativamente (relativamente) elevato sia di molto scarsa qualità e non gli permetta neppure di avvicinarsi ai suoi limiti reali.
Ma può anche essere che, purtroppo, sia davvero abbastanza vicino alle sue potenzialità......
Per esempio se si considera la distribuzione della statura degli individui (non affetti da patologie) si potrà constatare che la media sarà per esempio di 174 cm, ma l'andamento della curva di distribuzione sarà approssimativamente di tipo gaussiano. Ci saranno perciò pochi individui molto bassi e pochi molto alti ..... ma ci saranno!
Analogo andamento ha la distribuzione delle potenzialità prestazionali negli sport di resistenza (nella corsa a piedi dove le variabili sono minori che nel ciclismo su strada, questo è molto evidente). Ci sono quelli che possono arrivare a 1800m di vam (pochi) e quelli che possono arrivare solo a 800m (pochi!) - sono dati solo esemplificativi-.
Poi, ripeto, non è detto che fra i pochi ci sia anche PEDALOPIANINO, .....nonostante il nick:mrgreen:
 

crista88

Novellino
7 Marzo 2010
46
3
Bergamo
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Bici
BMC Team Machine
Ciao, non demoralizzartoi per le 130 pulsazioni... conosco gente che ha la soglia in bici a 155 bpm e a 130 bpm va al ritmo medio. Non guardare i bpm altrui e concentrati sulle tue sensazioni.
Ma i tuoi compagni se ne vanno prorio in salita o ti stacchi ma contiunui a vedergli il sedere...? giusto per capire la differenza di ritmo!


..se ne vanno proprio in salita!!:bua::bua:
 

mister21

Novellino
7 Aprile 2009
83
6
Novara
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Bici
Bianchi
Non hai detto molto del gruppo cn cui esci......
Se e' gente che va da una vita e si e' sempre allenata " intostata " , in un anno nn puoi certo colmare il gap.......
Gurda i tuoi miglioramenti e nn guardare gli altri
 

mister21

Novellino
7 Aprile 2009
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Bianchi
con la bici ci vuole pazienza. Innanzittutto cose da non fare:

a) uscire se si è ancora stanchi dall'uscita precedente
b) pedalare per troppo tempo fuori soglia o vicino alla soglia
c) pensare di poter star dietro a gente che va in bici da 10 anni.

Ti parlo del mio caso. Dopo diversi anni due anni fa ho ripreso la bici e dato il mio fisico (175 x 63 kg) mi sono sempre dedicato alle salite. Proprio oggi ho fatto per esempio il Montello (una salitella di 5 km), ma tanto per darti un confronto ti faccio vedere le mie prestazioni.

24/08/2009 (all'inizio della ripresa della bici): 27 min
23/05/2010 (inizio salite seconda stagione): 24 min 30 sec
06/03/2011 (inizio salite, due mesi e mezzo prima, della terza stagione): 24 min 16 sec
25/04/2011: 22 min 55 sec.

Ti porto quest'esempio per farti capire che in bici ci vuole pazienza e che i miglioramenti si notano anche tra diverse stagioni.

Poi una cosa fondamentale è il riposo. Il primo anno spinsi troppo preso dalla foga di fare le salitone in zona (Monte Grappa etc..) e andai in grave sovrallenamento, tanto che quando iniziai la stagione invernale di sci di fondo ebbi un crollo nervoso.

Il recupero è fondamentale altrimenti scoppi. Se non hai un medico sportivo che ti segue, segui questa regola. Una settimana al mese fai solo l'uscita del week end, mentre le altre tre fai due uscite infrasettimanali e una il week end.

Prendila con calma che i miglioramenti nel ciclismo si notano poco per volta.

Buone pedalate

Giustissimo !!!!!!!!!!o-o
 

iroma2009

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2011
1.309
33
FlorenceForFun
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Bici
Una bionda e una mora,cerco la rossa.
Scegli un gruppo pari al tuo livello i risultati vengon da se sii felice che arrivare in cima è già una soddisfazione immensa..e soprattutto..arrivare a casa bello sorridente!!
Chi va forte ha dedicato tempo a questo sport individuale,tempo=sacrifici..
in bocca al lupo!!