e tanti corrono senza guantiIn ogni caso basterebbe seguire il ciclocross per rimanere in ambito e si scoprirebbe che ci sono talenti come m.v.d.p che sono fortissimi ed allenatissimi ...e li fa freddo e di più

e tanti corrono senza guantiIn ogni caso basterebbe seguire il ciclocross per rimanere in ambito e si scoprirebbe che ci sono talenti come m.v.d.p che sono fortissimi ed allenatissimi ...e li fa freddo e di più

Anche perché i forum pullulano di troll e autolaureati.Fino a quel momento restano convinzioni personali (il discorso "è così perché è evidente che sia così, lo dice anche tizio e io ci credo" non funziona se l'approccio deve essere razionale).
A mio avviso confondi le diagnosi errate che in effetti dipendono dal medico, con gli studi medico-farmcologici statisticamente sgnificativi.nemmeno la Medicina e' scienza esatta dove spesso e' l'esperienza del medico che fa la differenza
no parlo di esperienza e convinzione di diversi Preparatori . L'ho gia detto !

!!!!!] con l'aggiunta di kway per la sola discesa) mi sono "sparato" una salita di 27 km (senza contare i 15 precedenti alla salita) arrivando alla vetta a 1775 m a metà novembre, in una "tiepida" domenica con la cima innevata dalla neve scesa non ricordo se proprio in quella settimana o la precedente.

qui sopra ho letto di qualcuno che dice che ci si ammala andare via in bici col freddo...piuttosto che stare in casa a pedalare sui rulli...
mah!
io non sono un veterano di bdc (ce l'ho da poco + di un anno, per lo + d'inverno non la uso, ma se è una bella giornata...), però...dico la mia, se posso, senza vantarmi ma solo per mettervi un esempio/esperienza in +
lo scorso anno, non il 2018 ma il 2017, senza avere un chissàcche di abbigliamento tecnico (maglia termica intima+pantaloncini lunghi+giacchetta maniche lunghe sportiva da ciclista presi al lidl, il tutto abbinato al mio primo completino estivo Wilier di un decennio fa...+passamontagna, scaldacollo, guanti grossetti banalissimi da 15 euro del mercato, senza copriscarpe per il freddo [!!!!!] con l'aggiunta di kway per la sola discesa) mi sono "sparato" una salita di 27 km (senza contare i 15 precedenti alla salita) arrivando alla vetta a 1775 m a metà novembre, in una "tiepida" domenica con la cima innevata dalla neve scesa non ricordo se proprio in quella settimana o la precedente.
mi pare che in cima c'erano max 4/5°, al sole...ho trovato tratti di strada ghiacciata nel sottobosco...se non ricordo male mi ero portato una maglia termica in + in zainetto (protetta in un sacchettino in nylon in modo non si bagnasse con eventuale sudore) e appena arrivato in vetta mi son tolto la bagnata di sudore (nonostante il freddo in salita ho sicuramente sudato) e messo quella pulita, lasciato pochi minuti la giacca al sole/aria per "deumidificarla" e rivestito aggiungendo il kway (leggero che uso sempre anche in estate per le discese).
non ricordo benissimo tutte le sensazioni della discesa, ma ricordo che avevo freddissimo ai piedi, un pò meno alle mani (credo di essere stato però peggio in questo 1° gennaio in meno di 10 km di discesa nonostante guanti + "tecnici" e copriscarpette in neoprene!!!)
nonostante tutto quel freddo/vento in discesa presi non ho ricordo di essermi ammalato, ma nemmeno di un leggero raffreddore!
anche per il giro fatto questo primo dell'anno, ho preso una botta di freddo si, ma non ho nessun malanno (ed ho fatto un giretto breve pure il 6 gennaio con temperature tra i 6 e 8°)
piuttosto ricordo di essermi buscato un gran raffreddore + l'influenza quando ho fatto un periodo senza bici tra gennaio e marzo del 2018....
secondo me, se ci si veste correttamente in partenza, se ci si cambia prima di una discesa con qualcosa di asciutto e pulito e ci si doccia appena rientrati a casa, non credo ci siano particolari problemi...
purtroppo il freddo è freddo e vicino o sottozero le mani ed i piedi son quelli che soffrono di + anche con elementi tecnici credo...
magari per i piedi bisognerebbe portarsi anche un cambio calzini da mettere prima di una discesa se si inzuppano di sudore...il problema è che cambiare una maglietta ci si mette un attimo, per i calzini è leggermente + lunga...tra copriscarpette, scarpette, cerniera gambali calzamaglia ...dovrei provare se farò un'altra salita con questi freddi
p.s.: comunque nel periodo invernale io la bici la riesco ad usare solo nel weekend, e nemmeno sempre sia al sabato che la domenica...poi se piove o è minaccioso non la muovo proprio...ovviamente non faccio molto testo rispetto a chi magari la riesce ad usare anche durante la settimana...

In realtà ho semplicemente sottolineato che se si vogliono fare lavori un pò specifici, sotto i 4/5/6 gradi, è più salutare farli sui rulli per evitare nelle fasi off di congelarsi inutilmente e rischiare poi malanni (rischiare di ammalarsi non significa essere sicuri di ammalarsi). Idem salite medie o peggio lunghe con conseguenti lunghe discese con temperature vicine zero (ed annesse strade pericolose).
Detto questo se uno vuole farsi in fauniera a gennaio fino a quando trova neve e poi scendere marcio di sudore a -2 è liberissimo di farlo, non per questo morirà...
Io piuttosto mi simulo un'ora suo rulli in z4 bassa con lo stesso effetto allenante rischiando molto meno.
Certo poi il fattore sfiga dice la sua e magari uno scende sudato sottozero il fauniera e niente mentre io sui rulli mi ammalo, oppure scendendo dalla bici in cantina mi slogo una caviglia :)
Ma direi che questo non c'entra un tubo.![]()
Condivido ciò che dici, ma premettendo che sono uno che odia i rulli (proprio non li sopporto) e per questo lì evito, preferisco uscire in bici anche in queste giornate gelide, io purtroppo non riesco a simulare lo stesso allenamento in indoor per questo cerco di effettuarlo nei limiti del possibile outdoor, basta seguire, come detto in precedenza delle semplici accortezze, prima tra tutte il vestiario, evito salite ed uscite troppo lunghe e se proprio fa troppo freddo esco in MTB, come domenica scorsa, io almeno faccio così e in qualche anno di bdc/mtb qualche beneficio l’ho tratto dalla primavera in poi.
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Stiamo andando forse un pochino fuori tema, comunque qua non si discute dei gusti personali, non ci pagano quindi giustamente ognuno fa quel che più lo aggrada, io stesso un paio d'anni fa feci una salita alpina in inverno perchè la volevo fare, però che sia una buona idea da consigliare direi di no, su un forum cerco di consigliare la cosa più intelligente da fare per quella che è la mia esperienza, il che non significa poi che devo farla sempre anche io.
Per questo ripeto, sotto i 4/5/6 gradi o strade ben sporche io consiglio di farli sui rulli i lavori di qualità e normalmente così faccio, lavori meglio e rischi meno.
(Certo che su sto forum si passa dal guai a fare un metro di salita in inverno ma solo fondo lento a 90 rpm e bla bla bla al fare salite da più di un'ora con strada ghiacciata come se niente fosse![]()
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Tempo addietro il buon Roberto Massa dava sempre ottimi pareri su svariati argomenti (motivando le risposte con studi/link/libri) ed era interessantissimo leggerlo. Purtroppo credo si sia rassegnato e lo posso capire.![]()
. Negli anni precedenti ti avrei affermato che qui in toscana di regola il clima e' mite e permette di andare tutto l'anno, ma queste ultime settimane sottozero anche qui stanno un po' rompendo i cosiddetti.concordo su tutto tranne che non sia allenante ( quindi inutile) fare esercizio fisico a temperature basse.
ci sara' piu' dispendio o dispersione , ci sara vaso e bronco costrizione , ci saranno condizioni sfavorevoli ma comunque si possono creare quegli stimoli che portano alla cosi' detta supercompensazione.

ma infatti non era rivolto a teio ho parlato di cosa puo' essere piu' proficuo/allenante/sicuro, non ho detto assolutamente che l'uscita outdoor non sia allenante, anzi, senno' tutte le mie uscite quasi quotidiane non le faccio mica x godermi il panorama gelato![]()
( non ti ho mica citato :) ) ma qualcuno , non ricordo chi , l'aveva scritto alcuni post addietro!ma infatti non era rivolto a tema qualcuno , non ricordo chi , l'aveva scritto alcuni post addietro!

concordo su tutto tranne che non sia allenante ( quindi inutile) fare esercizio fisico a temperature basse.
ci sara' piu' dispendio o dispersione , ci sara vaso e bronco costrizione , ci saranno condizioni sfavorevoli ma comunque si possono creare quegli stimoli che portano alla cosi' detta supercompensazione.

Appunto .... ecco dove l'avevo lettoAh questo è sicuro e non ho mai detto il contrario, infatti cercavo proprio di far notare la cosa ad Enzo che invece si ostina a dire che allenarsi a meno di sei gradi (o quello che è) è come andare a spasso senza benefici e secondo me un'affermazione del genere, se non supportata da studi seri, è una sparata priva di significato.
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Il tuo fisico, come in genere lo è per molti, rende di un buon 5% in meno.. da ricordare anche l'onere del vestiario.probabilmente il mio fisico col freddo non rende per niente...
Ah questo è sicuro e non ho mai detto il contrario, infatti cercavo proprio di far notare la cosa ad Enzo che invece si ostina a dire che allenarsi a meno di sei gradi (o quello che è) è come andare a spasso senza benefici e secondo me un'affermazione del genere, se non supportata da studi seri, è una sparata priva di significato.
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