Allora, la situazione è complicata... cerco di non essere troppo prolisso.
In pratica credo di essere in una situazione di forte sovrallenamento ma non so come uscirne.
Il problema di fondo è che ho un lavoro fisicamente molto pesante, mi sono allenato forse male e sono mesi che mi trascino dietro questa situazione.
Vi do alcuni numeri per avere un vostro parere...
Obiettivo stagionale era il sellaronda day, circa 55km per 1800m di dsl.
Niente di che per molti di voi ma comunque un giro da preprarare.
2013 pedalato poco per vari problemi lavorativi e familiari.
Dopo una fase di fondo e qualche giro vallonato prima uscita seria della stagione: circa 60km per 1250 m di dsl a fine aprile. Abbastanza soddisfatto.
Poi sul lavoro abbiamo dei problemi, orari e intensità aumentano, cerco di tenere duro con la bici ma col passare delle settimane le mie performance calano...
Il 7 giugno tocco un po' il fondo, dopo un ora abbondante di macchina arrivo alla partenza del giro prefissato, faccio 4km di salita lento come una lumaca e con un malessere esagerato e decido di tornare indietro...
Il week end successivo decido di riposare ma sono così distrutto che faccio fatica anche a stare in piedi, così la settimana successiva (quella prima del sellaronda) prendo ferie.
Riesco a concludere il sellaronda (22 giugno) anche se con performance pessime...
Alla situazione attuale sono uno straccio, ho provato a prendere la bici e il cuore non sale a più di 100 bpm, a quel ritmo già faccio fatica a parlare e ho malessere.
Mal di gambe quasi perenne e spesso mi sento i muscoli svuotati.
Strano rapporto con il cibo, ho fame perchè comunque il lavoro che svolgo è duro però spesso subito dopo insorge nausea.
Dormo male.
La fatica che percepisco per gli sforzi è sovradimensionata rispetto allo sforzo stesso.
Non ho riscontrato perdita di peso importante ma mi vedo meno tonico.
Il sentirmi così alimenta in me ansie e una vaga depressione che normalmente non avrei
Il mio medico di base non è molto competente a riguardo, mi ha prescritto esami del sangue e sono ok (comunque curo molto l'alimentazione) e adesso sto aspettando i risultati dell' holter pressorio che mi ha fatto svolgere, per verificare se la stanchezza e via dicendo è dovuta a pressione bassa.
Ora, se avete avuto la pazienza di leggermi fino a qui le mie domande sono due:
-come ne esco, considerando che il riposo completo è un utopia visto il lavoro che faccio
-quali motivi possono rendermi più "suscettibile" al sovrallenamento, se ci sono esami da fare controllare carenze varie... dato che per mia esperienza sono così, il mio lavoro attuale non fa che rendere evidente la questione.
In pratica credo di essere in una situazione di forte sovrallenamento ma non so come uscirne.
Il problema di fondo è che ho un lavoro fisicamente molto pesante, mi sono allenato forse male e sono mesi che mi trascino dietro questa situazione.
Vi do alcuni numeri per avere un vostro parere...
Obiettivo stagionale era il sellaronda day, circa 55km per 1800m di dsl.
Niente di che per molti di voi ma comunque un giro da preprarare.
2013 pedalato poco per vari problemi lavorativi e familiari.
Dopo una fase di fondo e qualche giro vallonato prima uscita seria della stagione: circa 60km per 1250 m di dsl a fine aprile. Abbastanza soddisfatto.
Poi sul lavoro abbiamo dei problemi, orari e intensità aumentano, cerco di tenere duro con la bici ma col passare delle settimane le mie performance calano...
Il 7 giugno tocco un po' il fondo, dopo un ora abbondante di macchina arrivo alla partenza del giro prefissato, faccio 4km di salita lento come una lumaca e con un malessere esagerato e decido di tornare indietro...
Il week end successivo decido di riposare ma sono così distrutto che faccio fatica anche a stare in piedi, così la settimana successiva (quella prima del sellaronda) prendo ferie.
Riesco a concludere il sellaronda (22 giugno) anche se con performance pessime...
Alla situazione attuale sono uno straccio, ho provato a prendere la bici e il cuore non sale a più di 100 bpm, a quel ritmo già faccio fatica a parlare e ho malessere.
Mal di gambe quasi perenne e spesso mi sento i muscoli svuotati.
Strano rapporto con il cibo, ho fame perchè comunque il lavoro che svolgo è duro però spesso subito dopo insorge nausea.
Dormo male.
La fatica che percepisco per gli sforzi è sovradimensionata rispetto allo sforzo stesso.
Non ho riscontrato perdita di peso importante ma mi vedo meno tonico.
Il sentirmi così alimenta in me ansie e una vaga depressione che normalmente non avrei
Il mio medico di base non è molto competente a riguardo, mi ha prescritto esami del sangue e sono ok (comunque curo molto l'alimentazione) e adesso sto aspettando i risultati dell' holter pressorio che mi ha fatto svolgere, per verificare se la stanchezza e via dicendo è dovuta a pressione bassa.
Ora, se avete avuto la pazienza di leggermi fino a qui le mie domande sono due:
-come ne esco, considerando che il riposo completo è un utopia visto il lavoro che faccio
-quali motivi possono rendermi più "suscettibile" al sovrallenamento, se ci sono esami da fare controllare carenze varie... dato che per mia esperienza sono così, il mio lavoro attuale non fa che rendere evidente la questione.


