Diceva PaoloP in tempi non sospetti:
Vi dico la mia,
la crono in pianura (in salita e' tutta un'altra cosa) è uno degli esercizi
sportivi , a mio parere, in cui serve di piu' la testa :
concentrazione,distribuzione della forza,scelta dei rapporti , ricerca
continua della pedalata rotonda.
Ovviamente supportando il tutto con 2 gambe allenate e potenza/agilita' da vendere.
Nel caso della cronosquadre dipende sempre dal numero di componenti :
ne ho fatte tante da solo , molte in coppia , diverse in 3/4 , poche in 6.
E' scontato dire che piu' si è piu'ci vuole affiatamento , che viene dopo qualche uscita, ma che si dovrebbe anche faticar meno , ma sempre che i componenti siano piu' o meno equilibrati.
Vi faccio un esempio , ad un campionato regionale a terne il terzo ns era decisamente inferiore , quindi lo abbiamo "usato" nella prima parte , tirando dalla meta' in poi solo in 2 ; altre volte in 4 il tempo si prendeva sul terzo e quindi sacrifichi un componente a dare tutto in una certa parte di percorso.
Altre volte in una crono a piu' componenti diversi tra loro come fisico e preparazione dipende anche dal percorso nell'impiego degli stessi(chi va meno in piano puo' dare una mano maggiore in falsopiano o cambiare piu' frequentemente in salita).
Se invece si va tutti forte nella stessa maniera ( condizione che si puo' raggiungere con allenamenti mirati e parecchi allenamenti collegiali) quello che da' quel qualcosa in piu' sono gli automatismi di cambio,e la posizione ideale è la doppia fila continua (a cui accennava Diego).
In 4 o 6 l'ideale è cambiare ogni 300 mt circa ma anche 400/500 vanno bene considerando che ci si riposa a ruota per circa 2500.
Ovviamente non ci si puo' sempre allenare assieme (e inoltre l'allenamento collegiale è solo ed esclusivamente per affinare la tecnica di cambio) mentre importante è l'allenamento personale di cui posso parlarvene successivamente per non fare un romanzo.............
Tutto uggguale... Abbiamo fatto proprio così... Io per primo............
Vi dico la mia,
la crono in pianura (in salita e' tutta un'altra cosa) è uno degli esercizi
sportivi , a mio parere, in cui serve di piu' la testa :
concentrazione,distribuzione della forza,scelta dei rapporti , ricerca
continua della pedalata rotonda.
Ovviamente supportando il tutto con 2 gambe allenate e potenza/agilita' da vendere.
Nel caso della cronosquadre dipende sempre dal numero di componenti :
ne ho fatte tante da solo , molte in coppia , diverse in 3/4 , poche in 6.
E' scontato dire che piu' si è piu'ci vuole affiatamento , che viene dopo qualche uscita, ma che si dovrebbe anche faticar meno , ma sempre che i componenti siano piu' o meno equilibrati.
Vi faccio un esempio , ad un campionato regionale a terne il terzo ns era decisamente inferiore , quindi lo abbiamo "usato" nella prima parte , tirando dalla meta' in poi solo in 2 ; altre volte in 4 il tempo si prendeva sul terzo e quindi sacrifichi un componente a dare tutto in una certa parte di percorso.
Altre volte in una crono a piu' componenti diversi tra loro come fisico e preparazione dipende anche dal percorso nell'impiego degli stessi(chi va meno in piano puo' dare una mano maggiore in falsopiano o cambiare piu' frequentemente in salita).
Se invece si va tutti forte nella stessa maniera ( condizione che si puo' raggiungere con allenamenti mirati e parecchi allenamenti collegiali) quello che da' quel qualcosa in piu' sono gli automatismi di cambio,e la posizione ideale è la doppia fila continua (a cui accennava Diego).
In 4 o 6 l'ideale è cambiare ogni 300 mt circa ma anche 400/500 vanno bene considerando che ci si riposa a ruota per circa 2500.
Ovviamente non ci si puo' sempre allenare assieme (e inoltre l'allenamento collegiale è solo ed esclusivamente per affinare la tecnica di cambio) mentre importante è l'allenamento personale di cui posso parlarvene successivamente per non fare un romanzo.............
Tutto uggguale... Abbiamo fatto proprio così... Io per primo............


