provo a tirare le somme dell'uscita di ieri....
premesso che mi son divertito un casino e vedervi quasi tutti mi ha fatto grande piacere.
L'idea era quella di prendere confidenza con i cambi per chi non lo ha mai fatto, bene, le regole sono talmente semplici che non capisco cosa possa non esser funzionato dopo la (intelligente) divisione in 3 gruppi.
La cronosquadre è diversa dall'andare in gruppo, anche forte. Laa classica immagine delle tappe del giro (per dire) dove il gruppo procede in fila e quello davanti tira per due-tre minuti è un pessimo esempio se lo si vuole applicare alla crono.
L'unico modo per arrivare tutti e 8 a non calare di ritmo e restare veloci e freschi fino all'ultimo km della gara è quello di dare cambi veloci, ma molto veloci: 15-25 secondi al max e poi sotto un altro!!
Sul girare agili direi che non è necessario ormai fare opera di convincimento, ma chi ha il contapedalate inizi a ragionare su 30km fatti tra le 95 e 105 di cadenza.
Altro aspetto importante:
quando si è alla fine del turno di "tirata" prima ci si sposta di lato e poi si rallenta per mettersi in coda, sembra banale ma pochi lo facevano ed è fondamentale per non spezzare il ritmo della squadra.
consiglio per restare più freschi: appena ci si sposta per dare il cambio non cercare di pedalare per farsi sfilare pian piano dalla squadra, ma fare in modo di trovarsi nel minor tempo possibile in coda per poi subito mettersi a ruota. Un movimento tipico dopo aver tirato il proprio turno è spostarsi, smettere di pedalare, far sfialre il gruppo e poi alzarsi sui pedali (quando si è di fianco al 7° più o meno) per recuperare e mettersi subito in scia...prendere aria in faccia non va mai bene.
Altra cosa fondamentale è non strappare quando tocca a noi tirare, perchè si crea il classico buco che ti ammazza il ritmo e compromette la gara. Lo so che si allunga quasi senza accorgersene, siamo noi stessi coe dobbiamo imporci di rimanere costanti e se ne abbiamo, magari alzare di 2-3km/h il ritmo, ma molto molto gradualmente, di modo da far restare la squadra compatta.
Ultima cosa che sembra banale ma non lo è a quanto ho visto: se non c'è vento forte laterale si deve stare in scia allineando le ruote a quelle della bici che ci precede! Se possibile (ma lì mi rendo conto che bisogna avere affiatamento e un po' di esperienza) non stare mai a più di 50cm dalla ruota del compagno, altrimenti la scia si sente meno e ci si stanca, tutte cose che non vogliamo...
preciso che non voglio fare il saccente, ma son tutte cose dettate dall'esperienza di chi ha già fatto le 2 crono negli anni passati, quindi queste cose poteva scriverle benissimo uno degli altri di noi.
premesso che mi son divertito un casino e vedervi quasi tutti mi ha fatto grande piacere.
L'idea era quella di prendere confidenza con i cambi per chi non lo ha mai fatto, bene, le regole sono talmente semplici che non capisco cosa possa non esser funzionato dopo la (intelligente) divisione in 3 gruppi.
La cronosquadre è diversa dall'andare in gruppo, anche forte. Laa classica immagine delle tappe del giro (per dire) dove il gruppo procede in fila e quello davanti tira per due-tre minuti è un pessimo esempio se lo si vuole applicare alla crono.
L'unico modo per arrivare tutti e 8 a non calare di ritmo e restare veloci e freschi fino all'ultimo km della gara è quello di dare cambi veloci, ma molto veloci: 15-25 secondi al max e poi sotto un altro!!
Sul girare agili direi che non è necessario ormai fare opera di convincimento, ma chi ha il contapedalate inizi a ragionare su 30km fatti tra le 95 e 105 di cadenza.
Altro aspetto importante:
quando si è alla fine del turno di "tirata" prima ci si sposta di lato e poi si rallenta per mettersi in coda, sembra banale ma pochi lo facevano ed è fondamentale per non spezzare il ritmo della squadra.
consiglio per restare più freschi: appena ci si sposta per dare il cambio non cercare di pedalare per farsi sfilare pian piano dalla squadra, ma fare in modo di trovarsi nel minor tempo possibile in coda per poi subito mettersi a ruota. Un movimento tipico dopo aver tirato il proprio turno è spostarsi, smettere di pedalare, far sfialre il gruppo e poi alzarsi sui pedali (quando si è di fianco al 7° più o meno) per recuperare e mettersi subito in scia...prendere aria in faccia non va mai bene.
Altra cosa fondamentale è non strappare quando tocca a noi tirare, perchè si crea il classico buco che ti ammazza il ritmo e compromette la gara. Lo so che si allunga quasi senza accorgersene, siamo noi stessi coe dobbiamo imporci di rimanere costanti e se ne abbiamo, magari alzare di 2-3km/h il ritmo, ma molto molto gradualmente, di modo da far restare la squadra compatta.
Ultima cosa che sembra banale ma non lo è a quanto ho visto: se non c'è vento forte laterale si deve stare in scia allineando le ruote a quelle della bici che ci precede! Se possibile (ma lì mi rendo conto che bisogna avere affiatamento e un po' di esperienza) non stare mai a più di 50cm dalla ruota del compagno, altrimenti la scia si sente meno e ci si stanca, tutte cose che non vogliamo...
preciso che non voglio fare il saccente, ma son tutte cose dettate dall'esperienza di chi ha già fatto le 2 crono negli anni passati, quindi queste cose poteva scriverle benissimo uno degli altri di noi.
