Gentile dott. Morelli. E' da anni che ho l'opportunità di usare l'Srm. Ci sono delle cose che mi incuriosiscono e avrei delle domande da porle:
1) SFR su
rulli e SFR in salita. Sui rulli mi è impossibile mantenere la potenza relativa al fondo medio, mentre mi è più facile completare il medesimo esercizio alla medesima potenza in una normale salita. Non è una questione di abitudine perchè sui rulli ci passo normalmente molte ore ogni settimana. Credo di perdere coordinazione nei movimenti, nella respirazione e nella continuità del gesto. Alla fine anche il dolore muscolare è più sensibile dopo aver fatto rulli che dopo un'uscita normale.
2) Intensità SFR. Sensibilmente ma inesorabilmente, ripetuta dopo ripetuta, alla medesima potenza, i miei battiti tendono ad aumentare, arrivando, verso la fine, a volori prossimi la soglia. E' normale, oppure mi sto allenando a potenze troppo alte per le mie capacità?
3) Intensità SFR2. E' consigliabile aumentare settimana dopo settimana la potenza applicata nell'esecuzione delle SFR oppure a parità di potenza aumentare il numero delle ripetute. O meglio, c'è miglior adattamento aumentando l'intensità oppure aumentando la densità.
4) Valori di potenza alla soglia. Vorrei, anche senza cognizione, dire la mia. Ad un certo punto della stagione uso impostare i miei allenamenti sul "valore di rottura" rilevato in gara. In pratica, usando l'SRM, rilevo il momento critico, cioè fino a quando lo sforzo è sostenibile e oltre il quale son costretto a mollare se voglio arrivare alla fine. Poi baso le mie
esercitazioni su questi valori, cercando di assimilarne lo sforzo. E' fattibile come procedura, oppure meglio impostare le andature su valori di laboratorio.
Grazie e saluti.