Stack in controtendenza?

diegop

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in merito al rise del manubrio: da quel che capisco se 75 è forse troppo, ovviamente ti conviene quello da 55 e poi ti giostri con i 20mm di spessori riuscendo ad avere buon margine di manovra (che mi sembra il massimo che si può mettere).

Unica perplessità di tutta la questione è che non so se replicare l’assetto che hai ora, entro certi limiti, sia la cosa migliore con questi telai dalle geometrie “moderne”. Una differenza di piantone di 2 gradi per te vuol dire circa 25mm di differenza di avanzamento sella tra una bici e l’altra (supponendo di mettere la sella nelle stessa posizione) e io non escluderei che potrebbe anche piacerti essere più avanti (magari non tutti i 25mm - vedo che hai già limato 9mm), ma a quel punto altezza sella e manubrio sarebbero da rivalutare. Non sto cercando di dissuaderti, ti dico solo i pensieri che a suo tempo avevo fatto in merito e che personalmente mi hanno fatto desistere perché, oltre ad un costo importante del telaio, ci sono troppe incognite e qui gli errori o le prove hanno un ordine di spesa di almeno 500€

si, certo, per questo avevo esordito con "lo proverei domani mattina" nell'altro thread.

Comunque le variazioni di manubrio e componenti non le pago né le ho mai pagate. (per dire il BMC l'ho cambiato 2 volte in un anno, sempre incluso). In cambio io non faccio il rompipalle sull'ultimo prezzo possibile e mi accontento del 15% invece che del 20% di sconto.
 

diegop

Apprendista Scalatore
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:ola:

ottimo report, puoi approfondire il capitolo pedivelle?:mrgreen:

eccomi sulla questione pedivelle.

innanzitutto: il cambio di lunghezza da 170mm a 165mm è stato una conseguenza della situazione che stavo vivendo a fine 2024. molti anni fa ho avuto un infortunio un ginocchio a seguito del quale nel tempo ho sviluppato sindrome femoro rotulea. a fine 2024 ero in una situazione per cui anche una passeggiata mi causava gonfiore e dolore per giorni, la bici meglio ma anche lì ero in sofferenza.

preso dalla disperazione ho sostituito le pedivelle nell'intento di aprire un attimo l'angolo al PMS.

pronti via, ho compensato l'arretramento di 5mm: effetto nullo, ginocchia come prima.
secondo step: avanzo sensibilmente la sella (10mm) e contestualmente alzo, oltre la necessaria compensazione dovuta all'arretramento. qui miracolo: il ginocchio subito meglio, molto meglio. siccome ai miracoli non credo faccio la stessa cosa con le pedivelle 170mm : il miracolo si rinnova, deduco quindi che non sono le pedivelle a fare la magia ma la posizione modificata.

In ogni caso proseguo le prove con le 165mm, le uso per tutto l'anno a confronto con le 170mm che ho sulla seconda bici (165mm: 18k km circa, 230k dsl+. 170mm: 6k km, 70k dsl+) e le mie impressioni complessive sono per lo più negative.

Considerazioni personalissime, più che altro impressioni d'uso che cerco di riassumerti il più possibile:

Assetto : la posizione avanzata e alta mi piace ed è più facile da raggiungere, quindi bene.

Dinamica: anche se sono solo 5mm la migliore luce a terra in curva la sento e ho meno diffidenza a pedalare in curva/rotonda con l'effetto di percepire migliore agilità nei rilanci. anche qui bene.

Posizione in sella: contrariamente a quel che mi sarei aspettato tendo a portarmi sempre in punta di sella, cerco istintivamente una posizione che renda la pedalata più "verticale" e la cosa mi infastidisce molto (continuo a fare avanti e indietro)

Salita e rendimento: poco da dire. In salita alla lunga vado in crisi di cadenza. Ho fatto prove incrociate e con le 170mm la pedalata mi piace di più. Con le 165mm alla lunga mi ritrovo a fare un lavoro di forza perché non riesco a far girare il rapporto. A parità di velocità, l'impegno cardiaco è superiore con le 165mm (rapporto di trasmissione inferiore per la stessa velocità, rpm leggermente più elevate finché ne ho). La conseguenza è che sul lungo percepisco più fatica in generale.

importante: parliamo di sfumature, non sono differenze macroscopiche ma sensazioni che emergono solo con l'uso prolungato.
 

golias

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Posizione in sella: contrariamente a quel che mi sarei aspettato tendo a portarmi sempre in punta di sella, cerco istintivamente una posizione che renda la pedalata più "verticale" e la cosa mi infastidisce molto (continuo a fare avanti e indietro)
Come hai posizionato il piede sul pedale ?
Avanzato, centrato sui metatarsi, arretrato ?
Perchè a volte il segreto è proprio nella posizione del piede, se avanzato anche solo leggermente rispetto al pedale ti richiede di avanzare in sella, viceversa se arretrato (sempre leggermente) invece ti porta ad arretrare, ma potrebbe anche essere sella leggermente alta.
 

diegop

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Come hai posizionato il piede sul pedale ?
Avanzato, centrato sui metatarsi, arretrato ?
Perchè a volte il segreto è proprio nella posizione del piede, se avanzato anche solo leggermente rispetto al pedale ti richiede di avanzare in sella, viceversa se arretrato (sempre leggermente) invece ti porta ad arretrare, ma potrebbe anche essere sella leggermente alta.


La sella è alta, molto per i miei parametri, mi serve per il ginocchio.
Lo scivolamento avanti però non mi capita con le 170mm alla stessa altezza.
Sulla posizione tacchette: da sempre le uso abbastanza avanti. Ho fatto prove di ulteriore avanzamento ma poi sono tornato al solito punto.
 
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andry96

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La sella è alta, molto per i miei parametri, mi serve per il ginocchio.
Lo scivolamento avanti però non mi capita con le 170mm alla stessa altezza.
Sulla posizione tacchette: da sempre le uso abbastanza avanti. Ho fatto prove di ulteriore avanzamento ma poi sono tornato al solito punto.
se l'arretramento dal mc è lo stesso con pedivella corta hai il ginocchio più avanti rispetto al pedale quindi quando spingi scivoli in avanti
 

andry96

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eccomi sulla questione pedivelle.

innanzitutto: il cambio di lunghezza da 170mm a 165mm è stato una conseguenza della situazione che stavo vivendo a fine 2024. molti anni fa ho avuto un infortunio un ginocchio a seguito del quale nel tempo ho sviluppato sindrome femoro rotulea. a fine 2024 ero in una situazione per cui anche una passeggiata mi causava gonfiore e dolore per giorni, la bici meglio ma anche lì ero in sofferenza.

preso dalla disperazione ho sostituito le pedivelle nell'intento di aprire un attimo l'angolo al PMS.

pronti via, ho compensato l'arretramento di 5mm: effetto nullo, ginocchia come prima.
secondo step: avanzo sensibilmente la sella (10mm) e contestualmente alzo, oltre la necessaria compensazione dovuta all'arretramento. qui miracolo: il ginocchio subito meglio, molto meglio. siccome ai miracoli non credo faccio la stessa cosa con le pedivelle 170mm : il miracolo si rinnova, deduco quindi che non sono le pedivelle a fare la magia ma la posizione modificata.

In ogni caso proseguo le prove con le 165mm, le uso per tutto l'anno a confronto con le 170mm che ho sulla seconda bici (165mm: 18k km circa, 230k dsl+. 170mm: 6k km, 70k dsl+) e le mie impressioni complessive sono per lo più negative.

Considerazioni personalissime, più che altro impressioni d'uso che cerco di riassumerti il più possibile:

Assetto : la posizione avanzata e alta mi piace ed è più facile da raggiungere, quindi bene.

Dinamica: anche se sono solo 5mm la migliore luce a terra in curva la sento e ho meno diffidenza a pedalare in curva/rotonda con l'effetto di percepire migliore agilità nei rilanci. anche qui bene.

Posizione in sella: contrariamente a quel che mi sarei aspettato tendo a portarmi sempre in punta di sella, cerco istintivamente una posizione che renda la pedalata più "verticale" e la cosa mi infastidisce molto (continuo a fare avanti e indietro)

Salita e rendimento: poco da dire. In salita alla lunga vado in crisi di cadenza. Ho fatto prove incrociate e con le 170mm la pedalata mi piace di più. Con le 165mm alla lunga mi ritrovo a fare un lavoro di forza perché non riesco a far girare il rapporto. A parità di velocità, l'impegno cardiaco è superiore con le 165mm (rapporto di trasmissione inferiore per la stessa velocità, rpm leggermente più elevate finché ne ho). La conseguenza è che sul lungo percepisco più fatica in generale.

importante: parliamo di sfumature, non sono differenze macroscopiche ma sensazioni che emergono solo con l'uso prolungato.
grazie, disanima interessante

è un trend che mi incuriosisce visto anche che ho le gambe corte e flessibilità non esagerata ma i contro in salita mi preoccupano( e non son di certo uno che sale di forza ma anzi necessito cadenza già con le 172.5) ed è in sostanza l'unico campo prestazionale che mi interessa quindi perdere prestazione li sarebbe un problema
 

diegop

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se l'arretramento dal mc è lo stesso con pedivella corta hai il ginocchio più avanti rispetto al pedale quindi quando spingi scivoli in avanti
se capisco bene, leggendo il messaggio di @diegop io non capisco se nella prova con 170mm abbia rivisto le quote che aveva con le 165mm.
Avanti sulla scarpa (quindi piede arretrato) o viceversa ?

Per rispondere un po' a tutti.

Tacchette in posizione piuttosto avanzata sulla scarpa, quindi piede "indietro". È così da sempre e non ho intenzione di fare cambiamenti.

Inizialmente installando le 165mm ho compensato altezza e arretramento per avere le stesse quote delle 170mm che utilizzavo abitualmente. Prova inconcludente per lo scopo che mi ero prefisso ovvero alleggerire il lavoro sul ginocchio.

Quindi inizio ad avanzare, e fra pedivella ed avanzamento sella mi trovo 10/12 mm più avanti. Altezza compensata leggermente in aumento (comunque troppo alta già in partenza rispetto a quello che vorrei) : ok per il ginocchio ma non mi piace nell'uso.

Quindi ho messo mano alla seconda bici, pedivelle 170mm : avanzo e alzo oltre la misura abituale per avere la quota che ho sull'altra con le 165, tenendo conto dei 5mm di differenza. Effetto positivo sul ginocchio.
A differenza dell'altra bici però non ho tendenza a scivolare avanti durante la spinta.

Comunque va bene così come dicevo, non mi piace la pedalata ma non al punto da non usarle. Alla lunga mi sono adattato e ci faccio poco caso.
 
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scrivo qui, non so se ci sia un tread più adeguato ma ne avevamo già parlato qui...

qualcuno prosegue coi manubri stretti? qualche pentito?

come scrivevo altrove oggi ho in sequenza usato:

  1. maunbri da 42 e 42 con flare 2cm per una vita senza grandi problemi, qualche intorpidimento alle mani ogni tanto
  2. manubrio da 40 dritto, feeling immediato, mi ha portato a togliere immediatamente gli altri manubri da 42 dalle bdc perchè mi sembrava di usare un chopper
  3. manubrio da 39 con 3cm flare buon feeling, forse post adattamento il manubrio per me migliore, sicuramente ottimo in presa bassa
  4. manubrio da 38 flare 2cm in uso attualmente da dicembre con perplessità, pensavo di adattarmi ma la situazione invece che migliorare peggiora, soprattutto post ultimo lungo qualche perplessità mi resta, mi pare di dover chiudere troppo le spalle e questo mi porta qualche fastidio sulle spalle e cervicale, almeno credo sia questa la causa
 

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scrivo qui, non so se ci sia un tread più adeguato ma ne avevamo già parlato qui...

qualcuno prosegue coi manubri stretti? qualche pentito?

come scrivevo altrove oggi ho in sequenza usato:

  1. maunbri da 42 e 42 con flare 2cm per una vita senza grandi problemi, qualche intorpidimento alle mani ogni tanto
  2. manubrio da 40 dritto, feeling immediato, mi ha portato a togliere immediatamente gli altri manubri da 42 dalle bdc perchè mi sembrava di usare un chopper
  3. manubrio da 39 con 3cm flare buon feeling, forse post adattamento il manubrio per me migliore, sicuramente ottimo in presa bassa
  4. manubrio da 38 flare 2cm in uso attualmente da dicembre con perplessità, pensavo di adattarmi ma la situazione invece che migliorare peggiora, soprattutto post ultimo lungo qualche perplessità mi resta, mi pare di dover chiudere troppo le spalle e questo mi porta qualche fastidio sulle spalle e cervicale, almeno credo sia questa la causa
Ti manca un 40 con flare da 2-3 cm che personalmente mi piacerebbe provare
 

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scrivo qui, non so se ci sia un tread più adeguato ma ne avevamo già parlato qui...

qualcuno prosegue coi manubri stretti? qualche pentito?

come scrivevo altrove oggi ho in sequenza usato:

  1. maunbri da 42 e 42 con flare 2cm per una vita senza grandi problemi, qualche intorpidimento alle mani ogni tanto
  2. manubrio da 40 dritto, feeling immediato, mi ha portato a togliere immediatamente gli altri manubri da 42 dalle bdc perchè mi sembrava di usare un chopper
  3. manubrio da 39 con 3cm flare buon feeling, forse post adattamento il manubrio per me migliore, sicuramente ottimo in presa bassa
  4. manubrio da 38 flare 2cm in uso attualmente da dicembre con perplessità, pensavo di adattarmi ma la situazione invece che migliorare peggiora, soprattutto post ultimo lungo qualche perplessità mi resta, mi pare di dover chiudere troppo le spalle e questo mi porta qualche fastidio sulle spalle e cervicale, almeno credo sia questa la causa

Ma hai sempre tenuto attacco manubrio della stessa lunghezza?
Da qualche chiacchiera con un amico biomeccanico lui riscontra spesso la necessità di allungare qualcosa se si và a stringere in larghezza proprio per evitare una eccessiva chiusura.
 
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Ma hai sempre tenuto attacco manubrio della stessa lunghezza?
Da qualche chiacchiera con un amico biomeccanico lui riscontra spesso la necessità di allungare qualcosa se si và a stringere in larghezza proprio per evitare una eccessiva chiusura.
A suo tempo anche il mio biomeccanico me lo aveva accennato come ipotesi e mi era parso logico, se stringo in largo in qualche modo devo compensare. Credo poi quanto dipenda dagli angoli della posizione di partenza e dal delta fra i due manubri.
 

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Ma hai sempre tenuto attacco manubrio della stessa lunghezza?
Da qualche chiacchiera con un amico biomeccanico lui riscontra spesso la necessità di allungare qualcosa se si và a stringere in larghezza proprio per evitare una eccessiva chiusura.
Si la cosa ha senso, non ho provato, peraltro il 38 ha pure meno reach teoricamente ma la distanza delle leve dalla sella é restata identica :yoga:

Comunque per andare più avanti dovrei mettere un 140mm che non mi fa impazzire
 

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Che é quello che ha scritto...
Sarà ma a me pare di capire il contrario quando scrive:


Ma hai sempre tenuto attacco manubrio della stessa lunghezza?
Da qualche chiacchiera con un amico biomeccanico lui riscontra spesso la necessità di allungare qualcosa se si và a stringere in larghezza proprio per evitare una eccessiva chiusura.
 

diegop

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qualcuno prosegue coi manubri stretti? qualche pentito?

come scrivevo altrove oggi ho in sequenza usato:

  1. maunbri da 42 e 42 con flare 2cm per una vita senza grandi problemi, qualche intorpidimento alle mani ogni tanto
  2. manubrio da 40 dritto, feeling immediato, mi ha portato a togliere immediatamente gli altri manubri da 42 dalle bdc perchè mi sembrava di usare un chopper
  3. manubrio da 39 con 3cm flare buon feeling, forse post adattamento il manubrio per me migliore, sicuramente ottimo in presa bassa
  4. manubrio da 38 flare 2cm in uso attualmente da dicembre con perplessità, pensavo di adattarmi ma la situazione invece che migliorare peggiora, soprattutto post ultimo lungo qualche perplessità mi resta, mi pare di dover chiudere troppo le spalle e questo mi porta qualche fastidio sulle spalle e cervicale, almeno credo sia questa la causa

Io sono passato alla 36cm (sopra, che misurati son in pratica 37) e 42 (sotto) su tutte e 2 le bici ma ho allungato l'attacco di 1 cm.
con i gomiti più chiusi mi trovavo a sollevare un pochino le spalle con la sensazione di avere la testa incassata.
per il resto non avendo io spalle larghe mi trovo meglio rispetto ai 40 che usavo in precedenza.
 
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Io sono passato alla 36cm (sopra, che misurati son in pratica 37) e 42 (sotto) su tutte e 2 le bici ma ho allungato l'attacco di 1 cm.
con i gomiti più chiusi mi trovavo a sollevare un pochino le spalle con la sensazione di avere la testa incassata.
per il resto non avendo io spalle larghe mi trovo meglio rispetto ai 40 che usavo in precedenza.
grazie o-o

si la sensazione è di dover incassare troppo le spalle chiudendo gomiti e braccia portando più tensione a esterno spalle e collo, non tanto durante l'allenamento ma dopo
 
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Io sono passato alla 36cm (sopra, che misurati son in pratica 37) e 42 (sotto) su tutte e 2 le bici ma ho allungato l'attacco di 1 cm.
con i gomiti più chiusi mi trovavo a sollevare un pochino le spalle con la sensazione di avere la testa incassata.
per il resto non avendo io spalle larghe mi trovo meglio rispetto ai 40 che usavo in precedenza.
Mah.. sarà ma per me è l'esatto contrario.