Stack in controtendenza?

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Trovo abbastanza penalizzante questa regola, sopratutto per le donne, come già fatto notte da @robeambro. Almeno una differenza in base al genere ci vuole o, meglio ancora, in base a misure antropometriche: per esempio anni fa la lunghezza dei calzini l’avevano tarata, di fatto, in base alle misure di ogni corridore. Al momento devo ancora pensare a come si combinano queste nuove regole con la regola sull’inclinazione delle leve.

Detto ciò, il progetto già traballante del nostro Arne ha ricevuto una bella mazzata e, comprensibilmente, lui mi pare abbastanza piccato


Per finire, faccio notare che alcuni di quelli che abbiamo nominato in questa discussione hanno avuto o stanno avendo momenti di difficoltà: Arne all’orlo della bancarotta, Dylan (Johnson) investito da un furgone. Portiamo sfortuna
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Che poi pensandoci, ho due pieghe deda 100, che sono in commercio da ben prima che esistesse questo trend, che misurano 38cm esterno-esterno. Davvero son senza parole
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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"It has therefore been decided to set the maximum height of bicycle rims for mass start road events at 65mm as of 1 January 2026.
As of the same date, the minimum overall width of handlebars (outside to outside) for mass start road and cyclo-cross events will be set at 400mm, with an inner width of 320mm between brake levers. "
In relazione a quanto evidenziato: “brake levers” bisognerebbe essere certi che si intendano i comandi (brake hoods) e non, appunto, le leve fisiche che azioniamo per frenare. Ovviamente è una questione di lingua e faccio fatica a confermare cosa si intenda realmente però, per quanto mi riguarda, questo punto ha bisogno di un chiarimento. Ovviamente se le leve sono le leve, allora si può guadagnare qualcosina.
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
In relazione a quanto evidenziato: “brake levers” bisognerebbe essere certi che si intendano i comandi (brake hoods) e non, appunto, le leve fisiche che azioniamo per frenare. Ovviamente è una questione di lingua e faccio fatica a confermare cosa si intenda realmente però, per quanto mi riguarda, questo punto ha bisogno di un chiarimento. Ovviamente se le leve sono le leve, allora si può guadagnare qualcosina.

Su WeightWeenies c'e' Xavier di Aerocoach, che ha partecipato in industry meetings con l'UCI e/o SafeR (SafeRoad cycling) riguardo questa nuova norma, e ha confermato che si intendano i comandi.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Trovo abbastanza penalizzante questa regola, sopratutto per le donne, come già fatto notte da @robeambro. Almeno una differenza in base al genere ci vuole o, meglio ancora, in base a misure antropometriche: per esempio anni fa la lunghezza dei calzini l’avevano tarata, di fatto, in base alle misure di ogni corridore. Al momento devo ancora pensare a come si combinano queste nuove regole con la regola sull’inclinazione delle leve.

Detto ciò, il progetto già traballante del nostro Arne ha ricevuto una bella mazzata e, comprensibilmente, lui mi pare abbastanza piccato


Per finire, faccio notare che alcuni di quelli che abbiamo nominato in questa discussione hanno avuto o stanno avendo momenti di difficoltà: Arne all’orlo della bancarotta, Dylan (Johnson) investito da un furgone. Portiamo sfortuna

quasi ogni sport ha regole che possono dare un vantaggio concreto a certi tipi di atleti.

pensiamo all'altezza del canestro nel basket o della rete nel volley, o alle misure delle porte di calcio.

ovviamente si dovrebbe tenere in considerazione la differenze sessualità, ma nel caso specifico si è voluto privilegiare la sicurezza (un manubrio più ampio aumenta il controllo del mezzo oltre a "peggiorare" l'aerodinamina)
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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quasi ogni sport ha regole che possono dare un vantaggio concreto a certi tipi di atleti.

pensiamo all'altezza del canestro nel basket o della rete nel volley, o alle misure delle porte di calcio.

ovviamente si dovrebbe tenere in considerazione la differenze sessualità, ma nel caso specifico si è voluto privilegiare la sicurezza (un manubrio più ampio aumenta il controllo del mezzo oltre a "peggiorare" l'aerodinamina)
Il fatto è che le regole qui, comprensibilmente, si evolvono nel tempo e dovrebbero farlo in maniera organica. Detto questo, tagliare così con l’accetta la larghezza dei manubri mi sembra molto barbaro dato che negli anni passati c’è stata prova che alcuni parametri dovessero necessariamente tenere in considerazione la “struttura fisica” degli atleti, vedi anche le regole sulle bici da crono.
 
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bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Il fatto è che le regole qui, comprensibilmente, si evolvono nel tempo e dovrebbero farlo in maniera organica. Detto questo, tagliare così con l’accetta la larghezza dei manubri mi sembra molto barbaro dato che negli anni passati c’è stata prova che alcuni parametri dovessero necessariamente tenere in considerazione la “struttura fisica” degli atleti, vedi anche le regole sulle bici da crono.

il ciclismo è uno sport dove la componente atletica è importantissima, nonostante l'uso di un mezzo.

nessuno mai si sognerà di dire che pogacar in sella a una specy o a una Trek non riesca a vincere ugualmente.

questo perché banalmente tutti i mezzi si equivalgono.

negli ultimi anni ci si è concentrati nell'evoluzione del regolamento tecnico a vantaggio di sicurezza, con la missione evidente e mai pronunciata però che il mezzo resti sempre non determinante ai fini della prestazione.

personalmente sono per le "poche" regole, nel senso che vorrei anche nel ciclismo, come negli altri sport, un impegno da parte del costruttore di pensare e realizzare qualcosa di più performante. e questo si può avere solo se si ha una certa libertà : limite di peso abbassato, layout del disegno libero o quasi, compresi i diametri delle ruote per esempio.

probabilmente non sarebbe però il ciclismo che conosciamo.

forse oggi il passo fatto sembra "azzardato" e limitante per alcuni, ma forse è solo un altro tentativo di tenere tutto com'è, visto quanto qualcuno stava iniziando a proporre.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Maaa vogliamo parlare delle nuove stupidissime regole UCI? (visto che @Ser pecora e' uno scansafatiche e non ci scrive l'articolo :mrgreen: )

"It has therefore been decided to set the maximum height of bicycle rims for mass start road events at 65mm as of 1 January 2026.
As of the same date, the minimum overall width of handlebars (outside to outside) for mass start road and cyclo-cross events will be set at 400mm, with an inner width of 320mm between brake levers. "

Ora voi direte, eh dai, 320 millimetri, strettissimo, ottime regole. Andate a misurarvi le pieghe. La mia signora, che e' 1 metro e una Vigorsol, ha una piega gravel sulla Lauf da 40cm c-c, che e' ILLEGALISSIMA, 29cm di "distanza interna" tra i comandi. E lei non e' che abbia i comandi tanto ruotati verso l'interno, giusto il normale.

Misuratevi le pieghe e fatemi sapere...
in effetti ho misurato oggi le leve per curiosità...
manubrio da 40 c.c. leve di2 con pochissima inclinazione verso l'interno e sono esattamente al limite minimo consentito :azz

mezzo peloton se questa regola sarà definitiva deve cambiare assetto, pinarello ha manubri illegali, bmc ora ha solo manubri illegali sulla r

boh mi sembra una misura poco sensata se presa come ho visto sulle cime dei comani( cioè il punto più stretto) forse preso all'innesto del comando sul manubrio può aver senso ma così è decisamente stringente
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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in effetti ho misurato oggi le leve per curiosità...
manubrio da 40 c.c. leve di2 con pochissima inclinazione verso l'interno e sono esattamente al limite minimo consentito :azz

mezzo peloton se questa regola sarà definitiva deve cambiare assetto, pinarello ha manubri illegali, bmc ora ha solo manubri illegali sulla r

boh mi sembra una misura poco sensata se presa come ho visto sulle cime dei comani( cioè il punto più stretto) forse preso all'innesto del comando sul manubrio può aver senso ma così è decisamente stringente
È quello a cui auspicavo ieri quando cercavo di capire cosa si intendesse per “brake lever”, però in ogni caso credo si guadagnerebbe poco (1-1.5cm). Da una parte questa nuova regola potrebbe dare impulso all’introduzione di nuove leve-sempre che ci sia sensatamente del margine-dall’altra dubito perché nessuno sano di mente investirebbe su un progetto del genere sapendo quanto rapidamente possono cambiare le regole.

Recentemente ho cambiato manubrio: deda 100 rhm 38 esterno-esterno che ora di fatto è illegale, optando per un pro-vibe pursuit (volevo un manubrio con reach lungo) che ai comandi è 36 c-c mentre sotto siamo sui 40 c-c. Manubrio regolamentare, ma se volessi essere a 32cm i comandi dovrebbero essere forse dritti se non ruotati leggermente verso l'esterno. E di casi come il mio e come i nostri ce ne sono a bizzeffe.
Quel che più mi preoccupa è l’impatto che questo potrà avere su ciò che verrà commercializzato nel breve termine e, in ultima, sulle modifiche alla posizione in sella
 

robeambro

Velocista
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È quello a cui auspicavo ieri quando cercavo di capire cosa si intendesse per “brake lever”, però in ogni caso credo si guadagnerebbe poco (1-1.5cm). Da una parte questa nuova regola potrebbe dare impulso all’introduzione di nuove leve-sempre che ci sia sensatamente del margine-dall’altra dubito perché nessuno sano di mente investirebbe su un progetto del genere sapendo quanto rapidamente possono cambiare le regole.

Recentemente ho cambiato manubrio: deda 100 rhm 38 esterno-esterno che ora di fatto è illegale, optando per un pro-vibe pursuit (volevo un manubrio con reach lungo) che ai comandi è 36 c-c mentre sotto siamo sui 40 c-c. Manubrio regolamentare, ma se volessi essere a 32cm i comandi dovrebbero essere forse dritti se non ruotati leggermente verso l'esterno. E di casi come il mio e come i nostri ce ne sono a bizzeffe.
Quel che più mi preoccupa è l’impatto che questo potrà avere su ciò che verrà commercializzato nel breve termine e, in ultima, sulle modifiche alla posizione in sella

Se le regole dovessero restare cosi', per aggirare le regole ci sara' sicuramente chi fara' pazzie tipo i comandi verso l'esterno, e li si impugnera' con le mani dall'interno, anziche' dall'esterno (tanti auguri ai polsi). In barba alla sicurezza.
 

bad

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22 Novembre 2006
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BMC Teammachine slr01
Se le regole dovessero restare cosi', per aggirare le regole ci sara' sicuramente chi fara' pazzie tipo i comandi verso l'esterno, e li si impugnera' con le mani dall'interno, anziche' dall'esterno (tanti auguri ai polsi). In barba alla sicurezza.
Oppure se ne faranno una ragione e staranno tutti con le mani su comandi larghi 32 cm, tanto sarebbero regole uguali per tutti. Capisco chi ha una propensione a lavorarci sopra e quindi riesce a trarre beneficio da una posizione più "aggressiva", ma se si guarda alla sicurezza, un limite è giusto darlo. Bisogna però capire se questa regola ha davvero un senso tecnico o se hanno semplicemente limitato le larghezze per ridurre i rischi.

La cosa particolare, però, è che non si tiene conto delle misure antropometriche dell’atleta: praticamente, uno alto 1,90 con spalle larghe avrebbe diritto allo stesso manubrio di uno alto 1,60 (per non parlare delle donne).
 
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bach7

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Oppure se ne faranno una ragione e staranno tutti con le mani su comandi larghi 32 cm, tanto sarebbero regole uguali per tutti. Capisco chi ha una propensione a lavorarci sopra e quindi riesce a trarre beneficio da una posizione più "aggressiva", ma se si guarda alla sicurezza, un limite è giusto darlo. Bisogna però capire se questa regola ha davvero un senso tecnico o se hanno semplicemente limitato le larghezze per ridurre i rischi.

La cosa particolare, però, è che non si tiene conto delle misure antropometriche dell’atleta: praticamente, uno alto 1,90 con spalle larghe avrebbe diritto allo stesso manubrio di uno alto 1,60 (per non parlare delle donne).

il vantaggio è aerodinamico, ci sono diversi studi che lo hanno messo in risalto.

i dubbi riguardano ovviamente la sicurezza, perché un conto è controllare un mezzo (pensiamo a un telaio per persone molto alte) con un manubrio da 42 cc, un altro con uno da 32 cc (per assurdo).

e considerando che gli amatori tendono a copiare le soluzioni dei prof, è chiaro che in breve tempo ci saremmo trovati in gruppo (in realtà già ci sono...) soggetti che non hanno le capacità di controllo del mezzo dei prof con bici dalla guidabilità di una crono (chi l'ha provata sa a cosa mi riferisco).

non è neanche azzardato pensare a una mossa delle case per evitare che si possa "diffondere" un'alternativa alle geometrie classiche, perché è indubbio che ragionando nel suo insieme, anche con un manubrio stretto si potrebbero ottenere telai "guidabili" con geometrie modificate ad hoc (attacco molto lungo, angolo sterzo molto aperto ecc).

insomma, io non la vedo come una tragedia, anche perché un limite andava fissato.

magari non è "giusto" nel senso che non tiene conto del singolo atleta (uno di un metro e 90 in teoria avrà un vantaggio), ma non lo è neanche il limite di peso della bici uguale per tutti.

purtroppo la variabilità di soggetti ci mette di fronte a un bivio: una regola semplice ma che ovviamente penalizzerà qualcuno, o una regola complessa (anche nelle verifiche) più "giusta".

da pragmatico preferisco la regola semplice, difficilmente "interpretabile" e facilmente verificabile.
 

bad

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da pragmatico preferisco la regola semplice, difficilmente "interpretabile" e facilmente verificabile.
Generalmente anch'io, infatti non la reputo a priori totalmente sbagliata, ma pensare che Milan possa usare lo stesso manubrio di Nordaghen o della Realini mi pare eccessivo. Avrebbero potuto prevedere tre dimensioni diverse.

Anche perché, in alcuni casi, non si tratterebbe solo di una scelta legata al vantaggio aerodinamico (quindi il paragone col peso dalle bici), ma del fatto che si tratta di manubri non anatomicamente corretti, come dire, estremizzando, tutti con bici taglia 54
 

bach7

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Generalmente anch'io, infatti non la reputo a priori totalmente sbagliata, ma pensare che Milan possa usare lo stesso manubrio di Nordaghen o della Realini mi pare eccessivo. Avrebbero potuto prevedere tre dimensioni diverse.

Anche perché, in alcuni casi, non si tratterebbe solo di una scelta legata al vantaggio aerodinamico (quindi il paragone col peso dalle bici), ma del fatto che si tratta di manubri non anatomicamente corretti, come dire, estremizzando, tutti con bici taglia 54
il problema è legare la misura del manubrio a una misura del telaio o meglio ancora dell'atleta.

mi spiego meglio: gli uomini usano una taglia in meno per avere più dislivello.

le donne in genere una taglia in più...

quindi sarebbe stato difficile o comunque complesso legare la misura della piega alla misura di reach o stack per esempio...

ancora peggio se legato a un dato dell'atleta, visto che la larghezza delle spalle va poi verificato al mm... tra muscoli, perdita di liquidi, spalle tese o rilassate... a fine gara le verifiche sarebbero state lunghe e complesse... tutto ovviamente da evitare.

quindi o libertà massima o regola molto semplice (il limite è quindi la verifica)
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
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quindi o libertà massima o regola molto semplice (il limite è quindi la verifica)
Posto che quanto hai scritto è condivisibile (insomma, chiarire come misurare le spalle già di per sé sarebbe complesso), chiedo senza polemica per quanto riguarda il pezzo riportato: come hanno fatto/fanno a verificare le regole per le bici da crono?
 

Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
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klein, 3t, Ceepo...
chiedo senza polemica per quanto riguarda il pezzo riportato: come hanno fatto/fanno a verificare le regole per le bici da crono?
Il medico (della squadra o dell'atleta) certifica l'altezza, si invia all'uci la richiesta e l'atleta viene inserito nelle liste per la categoria di altezza corrispondente
(vale per gli over 180cm, categorie 2 e 3)

 

bad

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ancora peggio se legato a un dato dell'atleta, visto che la larghezza delle spalle va poi verificato al mm... tra muscoli, perdita di liquidi, spalle tese o rilassate... a fine gara le verifiche sarebbero state lunghe e complesse... tutto ovviamente da evitare.
Certo, è solo pour parler, ma ipotizziamo tre taglie basate sulla larghezza delle spalle: basterebbe effettuare una misurazione a inizio anno, e poi utilizzare per tutto l’anno la misura minima rilevata, evitando così di dover ripetere le misurazioni ogni volta.

In alternativa, si potrebbe classificare tutti nella categoria “larga” per semplificare. Tuttavia, chi ha le spalle più strette e desidera un manubrio più stretto avrebbe comunque la possibilità di farsi misurare ufficialmente, così da rientrare in una categoria inferiore. In questo modo si minimizzerebbero le misure senza rinunciare alla precisione per chi ne ha davvero bisogno.

Poi magari hanno già fatto tutte le considerazioni e nei 32 cm sono tutti "comodi e sicuri"
 
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canserbero

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Mi sembra ora chiaro che ci sono le possibilità concrete per fare una classificazione sensata e che possa essere integrata nel flusso di dati attuale: il cristo di un medico della squadra certifica pure la larghezza spalle (secondo un protocollo di misurazione stabilito dall’UCI) e siamo a posto.
 

Fitzcarraldo

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In realtà io non so quale sia il senso di questo limite di larghezza, ma se il senso riguarda la guidabilità (il che sarebbe discutibile, perché allora bisognerebbe normare la lunghezza dello stem, l'angolo sterzo, l'offset della forcella) allora direi che non c'entra con la larghezza delle spalle e non avrebbe molto senso fare eccezioni per atletə con le spalle strette.
 

canserbero

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In realtà io non so quale sia il senso di questo limite di larghezza, ma se il senso riguarda la guidabilità (il che sarebbe discutibile, perché allora bisognerebbe normare la lunghezza dello stem, l'angolo sterzo, l'offset della forcella) allora direi che non c'entra con la larghezza delle spalle e non avrebbe molto senso fare eccezioni per atletə con le spalle strette.
Concordo. Diciamo che le spalle sono un sottoprodotto di una scelta su cui si è pensato poco. Del resto, trovi incongruenze sparse: mi par di aver capito che in pista la larghezza massima consentita del manubrio sarà 350mm (ma non ho capito se poi ci sarà anche lì una misura minima dove appoggiano le mani), eppure in pista credo che le velocità siano maggiori che in strada. Ma forse questa concessione è perché la pista ha una superficie regolare? :-)