OK.La tessera della FCI quindi è sufficente (come avevo preventivato).Rispettare il regolamento NON è un problema per nessun Randonneur (vero), ma esserne ossessionati davvero non va bene, comunque:
Il celebre "certificato di buona salute" per la S.R. non basta, ci vuole il tesserino (anche individuale, cioè non associato ad alcun club).
Quello è la prova che hai fatto una visita con prova da sforzo atta al ciclismo (quando fai la visita ti chiedono x che sport la fai).
Superata, anche il "certificato" è superato.
Col tesserino, indipendentemente a quale ente ti affili, hai una copertura assicurativa automatica sufficiente per la S.R.
Non essendo una gara, nessuno ti può impedire di andare dove ti pare... manco in Francia!
Sono stato spiegato?![]()
Per quanto riguarda la copertura assicurativa,pensavo che all'organizzazione bisognava mostrare una certificazione di una copertura RC.Se cosi' non è,meglio.Ovvio che è nel mio interesse essere assicurato.
Che non si tratti di una competizione è assodato,ma il rischio è anche quello di avere un qualsiasi incidente,magari in territorio transalpino,e scoprire che essere senza documento che provi una qualsivoglia assicurazione sia fonte di ammenda.
PS:riconosco che il termine ossessionati è esagerato,ma dopo 15 ani di Pronto Soccorso la burocrazia(e tu che lavori in sanità mi insegni) è meglio conoscerla prima che durante un evento.Grazie ancora e scusa il disturbo
Cordialmente colonnello Kurtz


, con qualche crisi di astinenza da Grandi Imprese, si finisce con l'avere i freni inibitori fuori uso
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