La salita del Valles l'ho vissuta bene,in quanto stavo bene fisicamente.Ai -3 dalla vetta mi hanno incuriosito quelle stane cose bianche che scendevano dal cielo e mi sono detto:"Che strano,sembra neve!!!" Al passo ho focalizzato che era proprio neve,e mentre cercavo di centrare la bocca con il the caldo offero dagli alpini,dopo essermi inondato la spalla ed il collo con i primi 2 bicchieri,mi sono ricordato degli epici racconti di Mesner o Confortola,di quando raccontavano di essere scesi rapidamente dai vari 8000 per non congelare e così mi sono buttato lungo la discesa.Quella del Valles era abbastanza corta,ma quella del Rolle mi ha congelato le mani (il furbone in completino estivo con guantini:formicolii agli apici del 4-5 dito di entrambe le mani per circa 1 mese)Proprio Quella!!!!A me onestamente la salita del Valles come quella del Rolle non ha creato problemi, ma le due discese!!!!! Un po' che aspettavo un amico meno allenato di me, un po' che ero inzuppato, le ho patite non poco. Ma ricordo bene la montagna di bici ammassate sul Rolle in attesa di essere recuperate!!!! Della famigliola distributrice di tè non ricordo niente, o ero completamente fuori o avevano già finito la scorta!!!!!
Quello è stato il giro più lungo ante sr, seguito dalla Pantani. picome defaticamento post sr Marmotte e Luc Alphand! Tanto per non privarsi di niente!![]()
Bellissima esperienza,ma soprattutto ho imparato piu' dalla Campagnolo 2008 che da 10 GF insieme.Esperienza utilissima anche in previsione della SR.
Cordialmente colonnello Kurtz







2 anni in più
, il numero 46 in meno...
...vivo !
