Ma chiedo...se da leader incontrastato del settore diventi produttore di nicchia, magari, qualche sbaglio anche tu l'avrai fatto? Ovviamente, non sono sicuro della cosa ma non penso che la Campagnolo di vent'anni fa avrebbe voluto ridimensionarsi (in termini di volumi), le sue strategie successive sono state in difensiva e i suoi competitor magari avranno beneficiato di pompaggi di capitali, non lo so, ma magari sono anche stati semplicemente più bravi. Questa è una domanda.
Per me la risposta è che si, sono stati fatti degli errori, per me fondamentalmente 2, ma uno dei due è stato un po' "costretto", cioè, non era facile evitarlo. Ovvero: delocalizzare in oriente o no all'epoca? La risposta non era scontata, perché Campagnolo ha sempre contato pesantemente sul "made in Italy" per la propria identità, e per come me lo ricordo io, se all'epoca avesse proposto dei gruppi made in oriente sarebbe stata una tragedia/tradimento per tanti (sopravvalutando quello che poi interessa realmente alla gente).
Quello che non ho mai capito è perché si siano sempre rifiutati di fare i gruppi di bassa gamma in oriente a marchio Fulcrum...gliel'ho anche detto varie volte negli anni (e scritto qui anche troppe). Tanto più che lo avevano pure fatto per le guarniture per un piccolo periodo.
Il primo errore è stato abbandonare il settore della Mtb negli anni '90 appena dopo esserci entrati ed averlo ostinatamente evitato per i successivi 30 anni (per poi entrare in quello del gravel...).