Tabella allenamento principiante novellino

SteDelPiero10

Novellino
3 Marzo 2015
49
0
Ferrara
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Bici
Basso Laguna
Salve, sono un runner di 16 anni che, a causa di un infortunio, è passato temporaneamente al ciclismo con l'obiettivo poi di affiancare le due discipline in un futuro spero il più prossimo possibile... Nel frattempo, abituato alle rigorose tabelle di allenamento utilizzate per la corsa, volevo domandare se era possibile avere un piccolo piano settimanale per cominciare praticamente da zero questa nuova attività ciclistica. Grazie in anticipo
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.893
3.287
Piemonte
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Bici
c'è
runner a che livello? se hai tabelle di allenamento per la corsa presumo che tu abbia già un'ottima condizione atletica.

comunque secondo me all'inizio fai quel che ti senti, magari senza esagerare con le salite e anzi facendo prima qualche uscita in pianura o con salitelle leggere giusto per abituarti a stare diverso tempo in sella....potresti avere qualche dolorino al collo o alla schiena, ma son cose normali all'inizio.

ps: che bici utilizzi?
 

giambruco

Pignone
19 Febbraio 2014
209
6
milano
gianlucacastagnino.wixsite.com
Bici
Specialized tarmac comp
Ciao runner.
Immagino che a sedici anni tu sia un pistaiolo. Anch'io sono un podista (delle lunghe distanze), prestato saltuariamente al ciclismo. Non ti scrivo per suggeriti tabelle, perché non ho alcuna esperienza. Ti scrivo solo per riportati la mia esperienza.
Per me la biga rappresenta un momento di depurazione dalla corsa: salgo in sella e mi godo ogni chilometro e più passa il tempo e più sono felice. Non voglio avere l'assillo del cronometro, della media e dei km in programma da rispettare. Così, mi trovo dopo 70km di strada con un po' di mal di sedere, i quadricipiti un po' legnosi ma con una gran voglia di pensare ad una nuova uscita.
Quell'entusiasmo che avevo qualche tempo fa per il podismo che adesso è un filo scemato.
Zero stress mentale e tante endorfine in circolo.
Divertiti e bonne route.

P.S. un'unica cosa: la bici potenzia molto i muscoli delle gambe, appesantendoli; questo potrebbe essere poco compatibile con la tua disciplina podistica
 

SteDelPiero10

Novellino
3 Marzo 2015
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Ferrara
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Bici
Basso Laguna
Runner a che livello in che senso? Faccio gare, quindi a livello agonistico, sia pista che non, gare dai 1000m ai 10000m, più qualche gara fatta più lunga in montagna (tipo 16Km con un dislivello importante).
Come bici ho comprato da circa 10gg una nuova bici da corsa (laguna della basso).
Ho una abbastanza buona Condizione atletica, anche se non eccellente come qualche mese fa poiché è da circa 1/2 gennaio che non corro a causa di una frattura da stress ad un piede (comunque non sono mai stato completamente fermo)
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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Bici
c'è
beh allora controlla solo che la bici sia in ordine (la sicurezza prima di tutto) e poi secondo me puoi già fare anche uscite da 50-70km con qualche salita tanto sei allenato. ovviamente non esagerare, se senti che le gambe sono al limite rientra a casa piuttosto che trovarti in preda ai crampi a 30-40km da casa
 

SteDelPiero10

Novellino
3 Marzo 2015
49
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Ferrara
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Bici
Basso Laguna
C'è una velocità ottimale da tenere (ad esempio io provenendo dalla corsa il fondo lento lo correvo a circa 40-50"/Km più lento del mio ritmo gara)? Il fatto è che io in bici tengo sempre rapporti molto agili che mi permettono di arrivare anche a 120 pedalate al minuto senza troppo sforzo (massimo 80% dell FC), però mi accorgo che a differenza della corsa, dove il vento si sente meno, in bici vado molto bene in pianura senza vento, riuscendo a tenere senza difficoltà eccessive velocità tra i 30 e i 33Km/h, ma quando ho tratti contro vento (abito in una zona completamente pianeggiante ma molto ventosa) sento una differenza abissale, devo mettere rapporti agilissimi e faccio fatica ad avanzare a velocità prossime ai 30Km/h e la FC sale. Come mi devo comportare? è normale?
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
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Bici
c'è
C'è una velocità ottimale da tenere (ad esempio io provenendo dalla corsa il fondo lento lo correvo a circa 40-50"/Km più lento del mio ritmo gara)? Il fatto è che io in bici tengo sempre rapporti molto agili che mi permettono di arrivare anche a 120 pedalate al minuto senza troppo sforzo (massimo 80% dell FC), però mi accorgo che a differenza della corsa, dove il vento si sente meno, in bici vado molto bene in pianura senza vento, riuscendo a tenere senza difficoltà eccessive velocità tra i 30 e i 33Km/h, ma quando ho tratti contro vento (abito in una zona completamente pianeggiante ma molto ventosa) sento una differenza abissale, devo mettere rapporti agilissimi e faccio fatica ad avanzare a velocità prossime ai 30Km/h e la FC sale. Come mi devo comportare? è normale?
faticare controvento è normale, io qualche giorno fa ho fatto un giretto di 100km esatti di cui 80 tutti controvento ed in piano faticavo a tenere i 25 km\h.

comunque è giusto pedalare agili, in questo modo eviti di sovraccaricare i muscoli. prova a fare qualche uscita agile in pianura e vedi come va...poi man mano aumenti il kilometraggio
 

dagos

via col vento
19 Maggio 2013
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Bici
molto bella e funzionale
Stamani in contro vento faticavo a tenere i 25kmh... sotto vento sfioravo i 40kmh senza neppure faticare, in bici il vento è na brutta bestia anche perchè spesso non è costante e ti induce ad un super lavoro alternato.

Per tabelle o tipologie di allenamento non ti posso aiutare... mi spiace.
 

LudusBike

Pedivella
19 Ottobre 2014
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Bici
Lazzaretti BDC Telaio in acciao
Sono innumerevoli i piani di allenamento e con il tempo ti potrai sbizzarrire facendo agggiunte revisioni e quanto altro.

In genere a inizio sessione cerca di fare un lavoro per così dire leggero con rapporti agili portando la respirazione a un buon regime dopo di cio' incrementa i rapporti ma solo se collabora tutto il corpo alla pedalata --- e ti fermi fin dove ti arriva questa sensazione - se diventa sforzo ponendo enfasi sulle articolazioni- braccia comprese- rimanda il tutto alle prossime sessioni - Anche la fase finale deve essere agile e intesa come progressivo scioglimento
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
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Qua
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Salve, sono un runner di 16 anni che, a causa di un infortunio, è passato temporaneamente al ciclismo con l'obiettivo poi di affiancare le due discipline in un futuro spero il più prossimo possibile... Nel frattempo, abituato alle rigorose tabelle di allenamento utilizzate per la corsa, volevo domandare se era possibile avere un piccolo piano settimanale per cominciare praticamente da zero questa nuova attività ciclistica. Grazie in anticipo
Premetto che non sono un preparatore.
Diciamo che, facendo già tabelle, dovresti conoscere le tue FC di soglia quindi sei già a buon punto.
I lavori da fare, di solito, dopo un adeguato riscaldamento di almeno 30 minuti, sono:

1 - SFR
2 - Partenze da fermo
3 - Medio
4 - Soglia

Gli intervalli e il numero di ripetizioni devi trovarli tu, sulla base del tuo livello.

Tuttavia, avendo tu male al ginocchio, ti sconsiglio di fare tabelle perchè le ginocchia sono molto sollecitate, visto che, soprattutto nei primi due tipi di lavoro, sono molto sollecitate.

Ripeto, non sono un preparatore atletico, ho solo riportato la mia esperienza e, pertanto, non posso assumermi nessuna responsabilità in merito.

PS - Sposto questa discussione nella sezione apposita. Anche se sei un principiante, è meglio scrivere nelle sezioni dedicate per avere risposte adeguate/tecniche.
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
17 Agosto 2010
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Bici
sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Ok, grazie a tutti. Comunque vorrei specificare che il mio infortunio dovuto alla corsa non è stato al ginocchio,bensì una frattura da stress allo scafoide tarsale del piede sx...
Sorry....avevo capito male....anche se, con certi tipi di lavori specifici, ho idea che lo carichi lo stesso.....
 

SteDelPiero10

Novellino
3 Marzo 2015
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Bici
Basso Laguna
Salve a tutti, mi chiamo Stefano e sono un ragazzo di 16 anni. Pratico corsa a piedi da 2 anni, ma da circa 2 mesi, a causa di un infortunio ho cominciato ad andare con la bici da corsa. Ho seguito una tabella di allenamento per porre una buona base aerobica (quindi mantenendo una FC costante a circa l'80% della FC max), persa dopo il periodo (circa 1 mese) di quasi completa inattività, tratta dal libro "Quelli che pedalano" di Davide Cassani, arrivando in un mese a fare 80Km in circa 2,5h. Adesso, mi sentirei pronto per cominciare a fare qualche lavoro un po' più intenso e specifico (ad esempio le ripetute, che adoravo quando correvo o qualche altra cosa). Non essendo a conoscenza delle tipologie di allenamento e delle grandezze atletiche da allenare nel ciclismo, a differenza della corsa, mi chiedevo se ci fosse qualcuno che poteva consigliarmi una tabella o un piccolo schema di allenamento da seguire settimanalmente o ciclicamente per migliorarmi e per poter arrivare, come scritto nel titolo, a coprire la distanza i 100-120Km nel minor tempo possibile.

N.B. Abito in una zona completamente pianeggiante, dove purtroppo non ci sono salite, ho una pedalata abbastanza agile (riesco facilmente ad arrivare a 120 pedalate al minuto), ma penso a causa della mia provenienza dalla corsa, manco abbastanza di potenza e forza nelle gambe, mi spiego meglio: in agilità vado benissimo e non mi affatico facilmente, ma quando devo usare un rapporto più duro , se non sono coperto, faccio abbastanza fatica e sento i quadricipiti che si affaticano molto prima e mi fanno bruciore.

Grazie in anticipo a tutti
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Salve a tutti, mi chiamo Stefano e sono un ragazzo di 16 anni. Pratico corsa a piedi da 2 anni, ma da circa 2 mesi, a causa di un infortunio ho cominciato ad andare con la bici da corsa. Ho seguito una tabella di allenamento per porre una buona base aerobica (quindi mantenendo una FC costante a circa l'80% della FC max), persa dopo il periodo (circa 1 mese) di quasi completa inattività, tratta dal libro "Quelli che pedalano" di Davide Cassani, arrivando in un mese a fare 80Km in circa 2,5h. Adesso, mi sentirei pronto per cominciare a fare qualche lavoro un po' più intenso e specifico (ad esempio le ripetute, che adoravo quando correvo o qualche altra cosa). Non essendo a conoscenza delle tipologie di allenamento e delle grandezze atletiche da allenare nel ciclismo, a differenza della corsa, mi chiedevo se ci fosse qualcuno che poteva consigliarmi una tabella o un piccolo schema di allenamento da seguire settimanalmente o ciclicamente per migliorarmi e per poter arrivare, come scritto nel titolo, a coprire la distanza i 100-120Km nel minor tempo possibile.

N.B. Abito in una zona completamente pianeggiante, dove purtroppo non ci sono salite, ho una pedalata abbastanza agile (riesco facilmente ad arrivare a 120 pedalate al minuto), ma penso a causa della mia provenienza dalla corsa, manco abbastanza di potenza e forza nelle gambe, mi spiego meglio: in agilità vado benissimo e non mi affatico facilmente, ma quando devo usare un rapporto più duro , se non sono coperto, faccio abbastanza fatica e sento i quadricipiti che si affaticano molto prima e mi fanno bruciore.

Grazie in anticipo a tutti
Ho unito le discussioni, non c'è bisogno che apri diverse discussioni su temi simili, continua in questa.
Alhoa
 

giorgibe

Apprendista Scalatore
28 Settembre 2005
2.002
52
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Bici
Home made
Per un mese e mezzo ho fatto solo fondo, fare qualche variazione di ritmo è così sconsigliabile ora?

dipende sia dalla tua condizione medica ( frattura ) che dalle tue condizioni muscolari. a spanne ti direi anche di no, ma qualche breve accelerazione o fuori sella sia in piano che in salitina tanto male non può farti. considerata la tua età cerca di andare comunque molto agile, non so che bici hai, ma i tuoi pari età credo abbiano un rapporto massimo consentito tipo sul 52/16 se non erro, quindi vedi tu. al posto tuo ti consiglierei come consiglio sempre a tutti i tuoi pari grado di trovarti una squadretta della tua categoria ed unirti a loro, se non altro per gli allenamenti. punta su tecnica/agilità/velocità e ritmo, certe distanze che ti sei prefissato sono premature per te, almeno per ora. poi magari verso fine estate qualche bel giro lungo non te lo toglie nessuno. dopodiché potrai tirare alcune somme, se fare solo bici, solo corsa o entrambe, tenendo presente che una rottura ossea da stress non è certo una cosuccia da niente, quindi la preparazione andrebbe quantomeno rivista.