Claudio83

Novellino
19 Novembre 2017
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Colnago
Lo trovo però assurdo ..
Ciao, ieri mi sono accorta che la pinza freno posteriore della mia specialialized tocca sulla carena in plastica del Neo 2t, non ci avevo mai fatto caso perché la sfiora appena (ci passa un foglio di carta). Il distanziale da 2,7 mm di cui leggo sopra è uno di quelli compreso nella scatola del trainer? Posso chiederti dove e come hai inserito il distanziale? Se riuscissi a allegarmi un foto sarebbe il top, se non è troppo disturbo. In ogni caso, grazie per il suggerimento!!!
 

Triggerpoint

Apprendista Scalatore
8 Gennaio 2017
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cormons, Italia
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S-works sss
Ciao, ieri mi sono accorta che la pinza freno posteriore della mia specialialized tocca sulla carena in plastica del Neo 2t, non ci avevo mai fatto caso perché la sfiora appena (ci passa un foglio di carta). Il distanziale da 2,7 mm di cui leggo sopra è uno di quelli compreso nella scatola del trainer? Posso chiederti dove e come hai inserito il distanziale? Se riuscissi a allegarmi un foto sarebbe il top, se non è troppo disturbo. In ogni caso, grazie per il suggerimento!!!
Sotto il nottolino
 

Pierpaolo81@

Novellino
29 Settembre 2022
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Anzio
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Dogma 65.1
Buonasera a tutti, ho acquistato il rullo neo 2t della tacx ed ho da poco cominciato ad utilizzarlo su zwift per allenarmi. Ho fatto tutti i settaggi, anche di ftp ed ho visto che il rullo non si calibra. Tuttavia riscontro una grande difficoltà nel fare i rulli, perché rispetto alla strada il feeling è molto
Diverso. È durissimo, una cosa
Impressionante e quando faccio 150 watt mi sembra di farne molti di più. Ho confrontato con i pedali assioma ed il wattaggio è corretto. Qualche esperienza in merito?? Sono il solo ad aver riscontrato questo problema??
 

XSandro

Apprendista Velocista
23 Luglio 2013
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Buonasera a tutti, ho acquistato il rullo neo 2t della tacx ed ho da poco cominciato ad utilizzarlo su zwift per allenarmi. Ho fatto tutti i settaggi, anche di ftp ed ho visto che il rullo non si calibra. Tuttavia riscontro una grande difficoltà nel fare i rulli, perché rispetto alla strada il feeling è molto
Diverso. È durissimo, una cosa
Impressionante e quando faccio 150 watt mi sembra di farne molti di più. Ho confrontato con i pedali assioma ed il wattaggio è corretto. Qualche esperienza in merito?? Sono il solo ad aver riscontrato questo problema??
Devi solo abituarti alla modalità "Rullo"... ci vuole un pò ma poi vedrai diventa più facile
 

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Buonasera a tutti, ho acquistato il rullo neo 2t della tacx ed ho da poco cominciato ad utilizzarlo su zwift per allenarmi. Ho fatto tutti i settaggi, anche di ftp ed ho visto che il rullo non si calibra. Tuttavia riscontro una grande difficoltà nel fare i rulli, perché rispetto alla strada il feeling è molto
Diverso. È durissimo, una cosa
Impressionante e quando faccio 150 watt mi sembra di farne molti di più. Ho confrontato con i pedali assioma ed il wattaggio è corretto. Qualche esperienza in merito?? Sono il solo ad aver riscontrato questo problema??
Prova a dargli una resistenza gestita manualmente senza erg,e vedi se Campania la sensazione.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Nessuna
Alcune osservazioni su ciò che ho letto nella discussione e poi una domanda:
1) supporti da 300€: onestamente trovo un insulto il prezzo di quell’accessorio, come detto, molto più diplomaticamente, anche da gplama. Con un minimo di fantasia e manualità si può fare da sè qualcosa che ha la stessa funzionalità (per ispirazione vedete il rocker plate della gymrail momentum x1: di fatto uno skateboard su cui è montato il trainer);
2) non capisco l’utilità di confrontare la precisione del misuratore di potenza del trainer con il proprio: in bici si usa il proprio misuratore, non quello del trainer. Con il mio attuale trainer, un flux, ho impostato che se se uso la modalità erg allora la potenza usata è quella del mio misuratore, non quella del rullo. Per la modalità non erg guardo semplicemente la potenza che il mio misuratore manda al computerino. Temo però di starni perdendo qualcosa oppure no?;
c) la domanda: ho un flux, non ricordo la versione, e sto valutando un upgrade al 2t o al kickr, perché nei mesi invernali non esco mai in strada, ma sento, o è una mia impressione, che a wattaggi ben sopra la soglia il comportamento del trainer si discosta molto da quella che è la realtà, benché abbia un volano tra i più pesanti installati nei trainer sul mercato (sui 7kg). Mi chiedevo quindi se qualcuno è passato dal flux al 2t e ha notato un netto miglioramento grazie all’effetto volano creato elettronicamente su quest’ultimo trainer. Preciso che non mi interessa il road feel, la simulazione dei sampietrini o altro, ma solo che se sul rullo spingo 360watt con pendenza 0/1%, allora vorrei che la sensazione fosse vicina a quella che ho in strada.
 

pensopositivo

Velocista
28 Giugno 2009
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Trek Emonda SL6 (BDC) - Scott Scale 40 (MTB)
Alcune osservazioni su ciò che ho letto nella discussione e poi una domanda:
1) supporti da 300€: onestamente trovo un insulto il prezzo di quell’accessorio, come detto, molto più diplomaticamente, anche da gplama. Con un minimo di fantasia e manualità si può fare da sè qualcosa che ha la stessa funzionalità (per ispirazione vedete il rocker plate della gymrail momentum x1: di fatto uno skateboard su cui è montato il trainer);

300 euro sono sicuramente tanti per 2 pezzi di plastica, ma Tacx/Garmin non è certamente nota per i prezzi economici.
E immagino che al momento di decidere il prezzo abbiano valutato anche quanto costino i prodotti concorrenti.

Su "un minimo" di fantasia e manualità ho molti dubbi.
Nel senso che queste affermazione dovrebbero essere fatte DOPO aver realizzato il proprio prototipo: solo chi l' ha fatto può sapere quanto lavoro c'è dietro e se ne valeva la pena.

Da valutare anche il risultato estetico e gli ingombri.
Le piastre originali da questo punto di vista sono perfette.

Io comunque manualità non ne ho e, molto più semplicemente, ho affrontato la spesa dei 300 euro.
L' acquisto è recentissimo e l' ho usato solo un' oretta, ma la prima impressione è molto buona.
La pedalata (su un Neo 2T) è ancora più realistica e mi sembra di poter spingere un po' di più.
A ringraziare è soprattutto la schiena: in 6 anni che rullo non mi ero mai accorto quanto rigidi si stia nella posizione tradizionale.
 
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vic.thor

Apprendista Passista
22 Maggio 2017
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Bianchi Acciaio - Argon 18 Gallium
Alcune osservazioni su ciò che ho letto nella discussione e poi una domanda:
1) supporti da 300€: onestamente trovo un insulto il prezzo di quell’accessorio, come detto, molto più diplomaticamente, anche da gplama. Con un minimo di fantasia e manualità si può fare da sè qualcosa che ha la stessa funzionalità (per ispirazione vedete il rocker plate della gymrail momentum x1: di fatto uno skateboard su cui è montato il trainer);
2) non capisco l’utilità di confrontare la precisione del misuratore di potenza del trainer con il proprio: in bici si usa il proprio misuratore, non quello del trainer. Con il mio attuale trainer, un flux, ho impostato che se se uso la modalità erg allora la potenza usata è quella del mio misuratore, non quella del rullo. Per la modalità non erg guardo semplicemente la potenza che il mio misuratore manda al computerino. Temo però di starni perdendo qualcosa oppure no?;
c) la domanda: ho un flux, non ricordo la versione, e sto valutando un upgrade al 2t o al kickr, perché nei mesi invernali non esco mai in strada, ma sento, o è una mia impressione, che a wattaggi ben sopra la soglia il comportamento del trainer si discosta molto da quella che è la realtà, benché abbia un volano tra i più pesanti installati nei trainer sul mercato (sui 7kg). Mi chiedevo quindi se qualcuno è passato dal flux al 2t e ha notato un netto miglioramento grazie all’effetto volano creato elettronicamente su quest’ultimo trainer. Preciso che non mi interessa il road feel, la simulazione dei sampietrini o altro, ma solo che se sul rullo spingo 360watt con pendenza 0/1%, allora vorrei che la sensazione fosse vicina a quella che ho in strada.
Sono passato dal Flux al Neo e trovo che quest'ultimo sia molto più preciso. Ovvero mantiene più costantemente la potenza, diversamente dal Flux che era molto più ballerino soprattutto alle basse cadenze. Il Feel Road l'ho provato perché è attivato di default, ma l'ho subito disattivato.
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Alcune osservazioni su ciò che ho letto nella discussione e poi una domanda:
1) supporti da 300€: onestamente trovo un insulto il prezzo di quell’accessorio, come detto, molto più diplomaticamente, anche da gplama. Con un minimo di fantasia e manualità si può fare da sè qualcosa che ha la stessa funzionalità (per ispirazione vedete il rocker plate della gymrail momentum x1: di fatto uno skateboard su cui è montato il trainer);
2) non capisco l’utilità di confrontare la precisione del misuratore di potenza del trainer con il proprio: in bici si usa il proprio misuratore, non quello del trainer. Con il mio attuale trainer, un flux, ho impostato che se se uso la modalità erg allora la potenza usata è quella del mio misuratore, non quella del rullo. Per la modalità non erg guardo semplicemente la potenza che il mio misuratore manda al computerino. Temo però di starni perdendo qualcosa oppure no?;
c) la domanda: ho un flux, non ricordo la versione, e sto valutando un upgrade al 2t o al kickr, perché nei mesi invernali non esco mai in strada, ma sento, o è una mia impressione, che a wattaggi ben sopra la soglia il comportamento del trainer si discosta molto da quella che è la realtà, benché abbia un volano tra i più pesanti installati nei trainer sul mercato (sui 7kg). Mi chiedevo quindi se qualcuno è passato dal flux al 2t e ha notato un netto miglioramento grazie all’effetto volano creato elettronicamente su quest’ultimo trainer. Preciso che non mi interessa il road feel, la simulazione dei sampietrini o altro, ma solo che se sul rullo spingo 360watt con pendenza 0/1%, allora vorrei che la sensazione fosse vicina a quella che ho in strada.
io ho avuto il flux e adesso ho il neo. piu silenzioso, piu resistente alle basse velocità. il flux slittava facilmente alle basse velocità in salita. il neo lo fa pure ma molto meno. Il flux era un continuo rimettere la cinghia al suo posto perche usciva, il neo non ha la cinghia e non ha contatti quindi è molto più silenzioso e molto piu preciso come rilevazione.
sull'effetto volano ti direi che non c'è un effetto volano. se smetti di pedalare rallenti. l'effetto volano del neo è solo virtuale in quato si attiva il motore per mantenere la velocità. la massa collegata al mozzo è soltanto di qualche kg.
Insomma tanti buoni motivi per fare l'upgrade ma non quello del volano.
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Nessuna
300 euro sono sicuramente tanti per 2 pezzi di plastica, ma Tacx/Garmin non è certamente nota per i prezzi economici.
E immagino che al momento di decidere il prezzo abbiano valutato anche quanto costino i prodotti concorrenti.

Su "un minimo" di fantasia e manualità ho molti dubbi.
Nel senso che queste affermazione dovrebbero essere fatte DOPO aver realizzato il proprio prototipo: solo chi l' ha fatto può sapere quanto lavoro c'è dietro e se ne valeva la pena.

Da valutare anche il risultato estetico e gli ingombri.
Le piastre originali da questo punto di vista sono perfette.

Io comunque manualità non ne ho e, molto più semplicemente, ho affrontato la spesa dei 300 euro.
L' acquisto è recentissimo e l' ho usato solo un' oretta, ma la prima impressione è molto buona.
La pedalata (su un Neo 2T) è ancora più realistica e mi sembra di poter spingere un po' di più.
A ringraziare è soprattutto la schiena: in 6 anni che rullo non mi ero mai accorto quanto rigidi si stia nella posizione tradizionale.
hai dato una risposta articolata con molti punti validi e, cosa più importante, la tua opinione circa il beneficio delle piastre. Mi rendo conto di aver dato il là alla polemica sulle piastre, ma ritengo non sia il caso proseguire la discussione, dal momento che la mia risposta coinvolgerebbe temi "di ampia portata" e considerazioni puramente personali che esulano dall'oggetto della discussione, ovvero tacx neo 2 e accessori collegati. Se acquisterò il trainer e troverò una soluzione economica e valida alle piastre, allora sarà mia premura riportare la mia esperienza.

Sono passato dal Flux al Neo e trovo che quest'ultimo sia molto più preciso. Ovvero mantiene più costantemente la potenza, diversamente dal Flux che era molto più ballerino soprattutto alle basse cadenze. Il Feel Road l'ho provato perché è attivato di default, ma l'ho subito disattivato.
Grazie. Intendi dire che è più costante in erg mode o anche in modalità "pendenza"?

io ho avuto il flux e adesso ho il neo. piu silenzioso, piu resistente alle basse velocità. il flux slittava facilmente alle basse velocità in salita. il neo lo fa pure ma molto meno. Il flux era un continuo rimettere la cinghia al suo posto perche usciva, il neo non ha la cinghia e non ha contatti quindi è molto più silenzioso e molto piu preciso come rilevazione.
sull'effetto volano ti direi che non c'è un effetto volano. se smetti di pedalare rallenti. l'effetto volano del neo è solo virtuale in quato si attiva il motore per mantenere la velocità. la massa collegata al mozzo è soltanto di qualche kg.
Insomma tanti buoni motivi per fare l'upgrade ma non quello del volano.
Grazie. Fortunatamente non ho mai avuto problemi di alcun tipo. Mi sono reso conto di non aver centrato il punto nel mio precedente messaggio, il punto c) dove citavo il volano. Il problema con il Flux è che secondo me
1) non è fluido alle basse cadenze: questa mattina ho fatto una pedalata di 2 ore sul flux e verso la fine ho fatto 20' a bassa cadenza, 75rpm, a circa l'83% della FTP. Non è che il trainer va a scatti, ma quando pedalo sento che non è possible esercitare una forza uniforme sui pedali come quando faccio lo stesso esercizio fuori.
2) dopo un'ora o più di utilizzo, la resistenza non è così fluida e reattiva come all'inizio della pedalata. Anche questo l'ho avvertito questa mattina e chiaramente non è facile capire quanto questo sia attribuibile al trainer e quanto alla stanchezza che si accumula.

Preciso che la pedalata di questa mattina è stata fatta in modalità "pendenza", non erg mode.

Infine, in merito al neo 2t volevo chiedere ragguagli in merito alla possibilità di usare il proprio misuratore di potenza invece che quello del trainer. In una recensione su youtube del canale "smart bike trainers" si diceva che non è possibile usare il proprio misuratore, così come faccio ora con il flux, e questo, se confermato, sarebbe per me un limite, sopratutto se si vuole controllare il trainer in erg mode tramite il proprio ciclocomputer (nel mio caso un Garmin 530). Quali sono le vostre esperienze?
 

XSandro

Apprendista Velocista
23 Luglio 2013
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La rilevazione della potenza del NEO2T è uno dei suoi punti di forza, molto precisa anche dai vari test che si vedono in rete, quindi non vedo la necessità di usare un altro misuratore di potenza.
Anzi su questo dovresti stare proprio tranquillo....altro discorso per il volano...c'è chi lo trova fluido e reale nella simulazione e chi meno...ma si sa i rulli non sono la strada...basta saperlo e utilizzarli per quello che possono darti, ossia una valida alternativa all'uscita su strada, specie in inverno con le giornate corte.
 
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10 Luglio 2008
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hai dato una risposta articolata con molti punti validi e, cosa più importante, la tua opinione circa il beneficio delle piastre. Mi rendo conto di aver dato il là alla polemica sulle piastre, ma ritengo non sia il caso proseguire la discussione, dal momento che la mia risposta coinvolgerebbe temi "di ampia portata" e considerazioni puramente personali che esulano dall'oggetto della discussione, ovvero tacx neo 2 e accessori collegati. Se acquisterò il trainer e troverò una soluzione economica e valida alle piastre, allora sarà mia premura riportare la mia esperienza.


Grazie. Intendi dire che è più costante in erg mode o anche in modalità "pendenza"?


Grazie. Fortunatamente non ho mai avuto problemi di alcun tipo. Mi sono reso conto di non aver centrato il punto nel mio precedente messaggio, il punto c) dove citavo il volano. Il problema con il Flux è che secondo me
1) non è fluido alle basse cadenze: questa mattina ho fatto una pedalata di 2 ore sul flux e verso la fine ho fatto 20' a bassa cadenza, 75rpm, a circa l'83% della FTP. Non è che il trainer va a scatti, ma quando pedalo sento che non è possible esercitare una forza uniforme sui pedali come quando faccio lo stesso esercizio fuori.
2) dopo un'ora o più di utilizzo, la resistenza non è così fluida e reattiva come all'inizio della pedalata. Anche questo l'ho avvertito questa mattina e chiaramente non è facile capire quanto questo sia attribuibile al trainer e quanto alla stanchezza che si accumula.


Preciso che la pedalata di questa mattina è stata fatta in modalità "pendenza", non erg mode.

Infine, in merito al neo 2t volevo chiedere ragguagli in merito alla possibilità di usare il proprio misuratore di potenza invece che quello del trainer. In una recensione su youtube del canale "smart bike trainers" si diceva che non è possibile usare il proprio misuratore, così come faccio ora con il flux, e questo, se confermato, sarebbe per me un limite, sopratutto se si vuole controllare il trainer in erg mode tramite il proprio ciclocomputer (nel mio caso un Garmin 530). Quali sono le vostre esperienze?
secondo me ti li slitta, è quello che provavo io. affondando la pedalata a bassa cadenza il piede tende a far accelerare la pedalata per poi decelerare al punto morto con meno coppia.
tra il flux e il neo comunque c'è un abisso. siamo su un altro livello. 700 sul flux sono spesi male, 1200 sul neo no. questo ovviamente secondo me.
 
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Velocista
28 Giugno 2009
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Grazie. Fortunatamente non ho mai avuto problemi di alcun tipo. Mi sono reso conto di non aver centrato il punto nel mio precedente messaggio, il punto c) dove citavo il volano. Il problema con il Flux è che secondo me
1) non è fluido alle basse cadenze: questa mattina ho fatto una pedalata di 2 ore sul flux e verso la fine ho fatto 20' a bassa cadenza, 75rpm, a circa l'83% della FTP. Non è che il trainer va a scatti, ma quando pedalo sento che non è possible esercitare una forza uniforme sui pedali come quando faccio lo stesso esercizio fuori.
2) dopo un'ora o più di utilizzo, la resistenza non è così fluida e reattiva come all'inizio della pedalata. Anche questo l'ho avvertito questa mattina e chiaramente non è facile capire quanto questo sia attribuibile al trainer e quanto alla stanchezza che si accumula.

Preciso che la pedalata di questa mattina è stata fatta in modalità "pendenza", non erg mode.

Il Neo è un top di gamma.
Il Flux è un modello nato per coprire una fascia di prezzo che inizialmente la Tacx non curava.
Son proprio 2 diverse categorie. ;-)

Infine, in merito al neo 2t volevo chiedere ragguagli in merito alla possibilità di usare il proprio misuratore di potenza invece che quello del trainer. In una recensione su youtube del canale "smart bike trainers" si diceva che non è possibile usare il proprio misuratore, così come faccio ora con il flux, e questo, se confermato, sarebbe per me un limite, sopratutto se si vuole controllare il trainer in erg mode tramite il proprio ciclocomputer (nel mio caso un Garmin 530). Quali sono le vostre esperienze?

Certo che puoi usare il tuo misuratore.
Forse nel video intendevano dire che non è necessario, nel senso che il Neo 2T è già molto preciso di suo (ed è in grado di rilevare la potenza dei singoli pedali, indicandoti entrambi i valori).

Il Garmin530 riesce ad interfacciarsi perfettamente con il Neo: può leggerne la potenza (o quella rilevata dal tuo PM, se preferisci) e comandarne la resistenza.
Puoi quindi eseguire tabelle o simulare in indoor un giro che hai già fatto su strada e salvato sul Garmin.
Può far tutto il ciclocomputer, volendo, senza necessità di ulteriori dispositivi.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Grazie a tutti delle risposte, molto utili e rassicuranti. Alla fine ne ho preso uno nuovo e con una promozione anche direttamente i motion plates (chi disprezza, compra :-) ).
Oggi durante i vari settaggi, firmware .38, ho pedalato un po’ e devo dire che non mi è sembrato un granché, anzi l’ho trovato un po’ scattoso/pastoso. Nelle prove che ho fatto ho controllato il trainer con il Garmin 530 in modalità pendenza (e potenza dei miei pedali), vediamo domani mattina come va, ma se è così lunedì prende il largo.
Di positivo: il trainer è riuscito ad accogliere le mie Giant propel disc e Giant trinity (rim).
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Devo dire che dopo l'allenamento di questa mattina non sono entusiasta del Neo 2T. Allenamento fatto senza allacciarlo alla rete elettrica e usando il Garmin 530 per rettare la pendenza (no ERG mode):
1) silenziosità: credo che il mio Flux (prima generazione) produceva lo stesso livello di rumore e forse pure meno. Il Neo fa un "fischio" in sottofondo. Il fischio è dovuto, se non sbaglio, ai magneti;
2) alla pedalata/mezza pedalata segue un'aumento della resistenza non indifferente. Per carità, nulla di che visto che non è che lo sport prevede di fermarsi e ripartire tutto il tempo e capisco anche perché sia così: il trainer si accende tutto d'un tratto ed inizia a fare il suo lavoro;
3) fluidità/inerzia: onestamente il Flux non ha nulla da invidiare al Neo 2T, siamo sullo stesso livello. Quello che mi era sempre scocciato del Flux è che non si aveva la stessa fluidità/dinamica rispetto alla strada e con il Neo 2T è la stessa cosa. Su questo punto devo essere onesto però: magari sulla strada sembra più facile mantenere un certo wattaggio, ma la realtà è che molto spesso si è aiutati dalle condizioni esterne e oltre ai watt c'è anche la velocità. Sul rullo, almeno per me, ci son solo i watt, le altre componenti sono eliminate.
4) ho fatto un segmento con relativamente bassa cadenza (70-75rpm) e wattaggio a circa 79-80%FTP: fluidità abbastanza in linea con quella del Flux.
5) motion plates: devo farci l'abitudine, sopratutto a basse cadenze o quando mi alzo dalla sella. Non saprei dire se effettivamente aiutano nel comfort perché è un periodo in cui sto cambiando un po' l'assetto in bici.

Non trovo la possibilità di provare le opzioni isokinetic e isotonic dal momento che queste erano presenti nella Tacx utility app, che ora non c'è più. Se a qualcuno può interessare: dal Garmin 530 si può attivare e scegliere quale modalità di road feel (cosa che a me non interessa).

Infine:
a) oltre al gruppo Facebook di possessori di Neo2T, a cui sto tentando di iscrivermi da due settimane, c'è anche questo sito molto utile, che fornisce una discreta mole di informazioni di vario tipo e in maniera ben organizzata
Da questo sito ho appreso, per esempio, che il "fischio" è un suono normale.
b) Ieri dopo aver ricevuto il Neo 2T ho girato il disco che si trova dalla parte della cassetta. Girava a scatti, ma questo credo sia normale visto che ci sono i magneti, e in qualche occasione si fermava producendo un suono metallico. Dopo aver messo in opera il trainer, di rumori metallici non ne ho sentiti e se ora giro il disco questo non si muove uniformemente, ma fa dei piccoli scatti, credo però sia normale visto che ci sono i magneti. Mi chiedevo se anche il vostro disco gira a piccoli scatti e se mai avete sentito dei rumori metallici girando a mano (rumori che però non si sono mai presentati, almeno non che io sappia, durante il funzionamento del trainer)
 

pensopositivo

Velocista
28 Giugno 2009
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Trek Emonda SL6 (BDC) - Scott Scale 40 (MTB)
Devo dire che dopo l'allenamento di questa mattina non sono entusiasta del Neo 2T. Allenamento fatto senza allacciarlo alla rete elettrica e usando il Garmin 530 per rettare la pendenza (no ERG mode):
1) silenziosità: credo che il mio Flux (prima generazione) produceva lo stesso livello di rumore e forse pure meno. Il Neo fa un "fischio" in sottofondo. Il fischio è dovuto, se non sbaglio, ai magneti;

Il "fischio" saranno le ventole di raffreddamento, immagino.
Confermo che è normale.

2) alla pedalata/mezza pedalata segue un'aumento della resistenza non indifferente. Per carità, nulla di che visto che non è che lo sport prevede di fermarsi e ripartire tutto il tempo e capisco anche perché sia così: il trainer si accende tutto d'un tratto ed inizia a fare il suo lavoro;
3) fluidità/inerzia: onestamente il Flux non ha nulla da invidiare al Neo 2T, siamo sullo stesso livello. Quello che mi era sempre scocciato del Flux è che non si aveva la stessa fluidità/dinamica rispetto alla strada e con il Neo 2T è la stessa cosa. Su questo punto devo essere onesto però: magari sulla strada sembra più facile mantenere un certo wattaggio, ma la realtà è che molto spesso si è aiutati dalle condizioni esterne e oltre ai watt c'è anche la velocità. Sul rullo, almeno per me, ci son solo i watt, le altre componenti sono eliminate.

Attaccalo alla rete elettrica e riprova. ;-)
Il Neo funziona anche senza corrente, ma quando non è alimentato non si attiva la "simulazione di discesa".
E' la modalità che fa girare la "ruota" in discesa e simula l' abbrivio.

Quando non è alimentato, appena smetti di pedalare la "ruota" si ferma.
Se è alimentato, invece, se raggiungi una certa velocità e smetti di pedare senti la "ruota" girare ancora diversi secondi


Da questo sito ho appreso, per esempio, che il "fischio" è un suono normale.
b) Ieri dopo aver ricevuto il Neo 2T ho girato il disco che si trova dalla parte della cassetta. Girava a scatti, ma questo credo sia normale visto che ci sono i magneti, e in qualche occasione si fermava producendo un suono metallico. Dopo aver messo in opera il trainer, di rumori metallici non ne ho sentiti e se ora giro il disco questo non si muove uniformemente, ma fa dei piccoli scatti, credo però sia normale visto che ci sono i magneti. Mi chiedevo se anche il vostro disco gira a piccoli scatti e se mai avete sentito dei rumori metallici girando a mano (rumori che però non si sono mai presentati, almeno non che io sappia, durante il funzionamento del trainer)

Anche qui tutto normale, direi.
 

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Il "fischio" saranno le ventole di raffreddamento, immagino.
Confermo che è normale.



Attaccalo alla rete elettrica e riprova. ;-)
Il Neo funziona anche senza corrente, ma quando non è alimentato non si attiva la "simulazione di discesa".
E' la modalità che fa girare la "ruota" in discesa e simula l' abbrivio.

Quando non è alimentato, appena smetti di pedalare la "ruota" si ferma.
Se è alimentato, invece, se raggiungi una certa velocità e smetti di pedare senti la "ruota" girare ancora diversi secondi





Anche qui tutto normale, direi.
Interessante questo…
Quindi,indipendentemente dalla simulazione della discesa,alimentato dalla corrente si comporta come altri rulli(con relativa inerzia del volano),se invece non è alimentato appena si smette di pedale frena?
Vorrei capire di più su come funziona con e senza l’alimentazione,ripeto indipendente dalla simulazione della discesa che è un parametro che non mi serve.
Sarei intenzionato a cambiare il mio Direto con Neo 2t,anche per cia della possibilità di utilizzarlo senza alimentazione,ma non vorrei che in questo frangente sia pastoso,che perda il feeling come su strada.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Molte grazie @pensopositivo

In merito al “fischio”, fare riferimento a questo


Domani farò l’allenamento con la presa elettrica attaccata e vedremo, nutro grandi speranze. Comunque ricordo che gplama aveva fatto un video riguardo l’uso del Neo con e senza elettricità, ma non ricordo se avesse riscontrato diversità di comportamento del trainer.

Nella decisione tra Kickr e Neo2T i fattori che mi hanno portato verso il Neo sono stati i motion plates, più per una questione di aumento del comfort che per questioni di realismo: uso molto il trainer e quando ci devo stare sopra 3 ore vorrei potermi conventare sull’allenamento senza dover anche lottare con dolori vari da posizione; altro fattore la possibilità di usarlo senza corrente: non tanto per la situazione contingente, ma perché ho sempre pensato che, di fatto, si sta producendo energia che però viene dissipata, con l’aggravante che si deve usare l’elettricità per usare il trainer. Non dover usare la corrente toglie anche la possibilità di fottxxe il trainer per sbalzi di tensione: mi son sempre ripromesso di mettere una presa con fusibile per il trainer, ma non l’ho mai fatto.
 

jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Tuturano!!!!
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Molte grazie @pensopositivo

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Domani farò l’allenamento con la presa elettrica attaccata e vedremo, nutro grandi speranze. Comunque ricordo che gplama aveva fatto un video riguardo l’uso del Neo con e senza elettricità, ma non ricordo se avesse riscontrato diversità di comportamento del trainer.

Nella decisione tra Kickr e Neo2T i fattori che mi hanno portato verso il Neo sono stati i motion plates, più per una questione di aumento del comfort che per questioni di realismo: uso molto il trainer e quando ci devo stare sopra 3 ore vorrei potermi conventare sull’allenamento senza dover anche lottare con dolori vari da posizione; altro fattore la possibilità di usarlo senza corrente: non tanto per la situazione contingente, ma perché ho sempre pensato che, di fatto, si sta producendo energia che però viene dissipata, con l’aggravante che si deve usare l’elettricità per usare il trainer. Non dover usare la corrente toglie anche la possibilità di fottxxe il trainer per sbalzi di tensione: mi son sempre ripromesso di mettere una presa con fusibile per il trainer, ma non l’ho mai fatto.
Attento un tuo feed ;)