Tecnica di guida in discesa

fabulous

Apprendista Scalatore
18 Novembre 2005
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Brianza
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Bici
Colnago V3 RS
Trovo che avete detto tanto, è molto utile, purtroppo sono riuscito a leggere solo quasi tutti gli interventi, però nessuno dice che la bici la si guida con il "sedere" è da li che parte tutto impostazione piega etc.

Bravo, credo anch'io che sia importante ! Puoi approfondire e dare qualche consiglio ?
 

Ale MN

Apprendista Passista
5 Maggio 2004
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35
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Bici
FM069 (TT) - HCP020 (bdc disc) - FM268 (CX disc)
In ogni caso, credo che, "allenati" o meno alla discesa, sia soprattutto una questione di "sensibilità"... Nel senso che la bicicletta la si deve sentire come fosse un'appendice del nostro corpo... Gli spazi, i tempi di frenata non sono sempre gli stessi, come non è sempre la stessa la velocità, il tipo di asflato, il fondo, la visibilità... Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione quando si arriva a 80 km/h davanti ad una curva... :afraid:
Ovviamente ci sono delle accortezze (e sono quelle che stiamo cercando di tirare fuori in questa discussione) che si possono imparare e fare proprie... Ma se non "si sente" la bicicletta e non si riesce ad entrare nel "ritmo" della discesa non c'è molto da fare... Non si va... :-(
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Bici
Legend "Il Re"
In ogni caso, credo che, "allenati" o meno alla discesa, sia soprattutto una questione di "sensibilità"... Nel senso che la bicicletta la si deve sentire come fosse un'appendice del nostro corpo... Gli spazi, i tempi di frenata non sono sempre gli stessi, come non è sempre la stessa la velocità, il tipo di asflato, il fondo, la visibilità... Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione quando si arriva a 80 km/h davanti ad una curva... :afraid:
Ovviamente ci sono delle accortezze (e sono quelle che stiamo cercando di tirare fuori in questa discussione) che si possono imparare e fare proprie... Ma se non "si sente" la bicicletta e non si riesce ad entrare nel "ritmo" della discesa non c'è molto da fare... Non si va... :-(
Credo che tu abbia ASSOLUTAMENTE ragione: concordoo-o
Io per esempio sono uno che in discesa va abbastanza piano, perché non credo che arrivare cinque minuti prima per me faccia molta differenza, se devo rischiare. Quando però la discesa la conosco benissimo, allora mi lascio andare:smile:
 

dru

Passista
eccola qui:


lo so fa schifo. direi che entro in curva molto prima con staccata molto violenta. nel punto di corda mollo i freni del tutto (e come va va) e lascio andare la bici. al limite, se ho fretta pedalo.... ma una volta il pedale ha toccato l'asfalto.... provate a inclinare la bici finchè il pedale nn tocca terra e rimarrete ad occhi aperti.... anche nella posizione più bassa dello stesso....penso siamo sui 45° di inclinazione.

così facendo, secondo me se sbagli ti spiattelli. il vantaggio? sfrutti il punto di maggior pendenza della strada (l'interno del tornnte), quindi maggiore acclerazione in uscita di curva. hai una centrifuga addosso davvero notevole... parlo di sensazione.... da laureato in fisica dire una cosa del genere è da :wacko: :smile:

la traittoria "vostra" penso sia la più confortevole...e come detto quella da "guida sicura"

per quel che può valere, una volta in un tornante stretto ho buttato la cda dell'occhio sul computerino proprio nel punto di corda del tornante: 46 orari!
 

dru

Passista
Credo che tu abbia ASSOLUTAMENTE ragione: concordoo-o
Io per esempio sono uno che in discesa va abbastanza piano, perché non credo che arrivare cinque minuti prima per me faccia molta differenza, se devo rischiare. Quando però la discesa la conosco benissimo, allora mi lascio andare:smile:


concordo! per la prima parte come detto devi sentire e avere confidenza con la bici intesa anche e soprattutto come insieme copertoni-ruote-asfalto. per il discorso dei 5 minuti sono d'accordo... però perchè in salita spesso quei 5 minuti fanno la differenza??? o-o
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Bici
Legend "Il Re"
Scusa, ma da dove vieni, da destra o da sinistra?
Se vieni da sinistra è esattamente come nel mio post, solo che la curva è ribaltata (nel mio si arrivava da destra).
Se vieni da destra, bè è tutto al contrario, ma facendo così mi sa che entri forte ma esci piano, a mio modo di vedere. Magari alla corda sei molto veloce ma in uscita perdi molto (sempre intendendo che vieni da destra). Va bene se devi sorpassare qualcuno...:-o
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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www.robertogiannoni.com
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CANNONDALE
Bravo, credo anch'io che sia importante ! Puoi approfondire e dare qualche consiglio ?

è abbastanza difficile da spiegare più che spiegare da scrivere, il modo di guida è molto simile a quello dello scooter, in pratica è con il sedere che imposti la curva, il movimento è naturale viene spontaneo, in pratica sei tu che dirigi il mezzo, immagina quando vai senza mani e curvi l' impostazione viene da li, i vari suggerimenti che sono stati postati tutti esatti premetto questo, sono diciamo la fase due dell' impostazione delle curve.
Il mio consiglio è quello di provare a concentrarsi e cercare di capire come si fa il movimento.
 

Ale MN

Apprendista Passista
5 Maggio 2004
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Bici
FM069 (TT) - HCP020 (bdc disc) - FM268 (CX disc)
eccola qui:


lo so fa schifo. direi che entro in curva molto prima con staccata molto violenta. nel punto di corda mollo i freni del tutto (e come va va) e lascio andare la bici. al limite, se ho fretta pedalo.... ma una volta il pedale ha toccato l'asfalto.... provate a inclinare la bici finchè il pedale nn tocca terra e rimarrete ad occhi aperti.... anche nella posizione più bassa dello stesso....penso siamo sui 45° di inclinazione.

così facendo, secondo me se sbagli ti spiattelli. il vantaggio? sfrutti il punto di maggior pendenza della strada (l'interno del tornnte), quindi maggiore acclerazione in uscita di curva. hai una centrifuga addosso davvero notevole... parlo di sensazione.... da laureato in fisica dire una cosa del genere è da :wacko: :smile:

la traittoria "vostra" penso sia la più confortevole...e come detto quella da "guida sicura"

per quel che può valere, una volta in un tornante stretto ho buttato la cda dell'occhio sul computerino proprio nel punto di corda del tornante: 46 orari!

Beh... Direi che non siamo molto distanti cmq... Considerato che per me, come per te, non è stato facile disegnare la traiettoria... Effettivamente cerco la corda della curva molto prima rispetto a come è uscita nello schizzo e, probabilmente la allargo ancora un po', prima di cercare la corda.
La tua traiettoria, di diverso ha che, in pratica la curva così la "spezzi" due volte. E secondo me perdi qualcosa in "linearità" aumentando un po' gli attriti, dovendo cmq "raddrizzare" la bicicletta...
La "mia" traiettoria è un po' più lineare...
Ho rifatto lo schema per provare a spiegarti quanto ho detto...
Che dici? o-o

 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Bici
Legend "Il Re"
Ah, scusate non avevo capito che era la nera e non la rossa. Bè, credo anch'io che spezzare la traiettoria così tanto sia un po'controproducente per la velocità, ma magari l'hai un po' esagerata per farci capire, cmq siamo tutti abbastanza d'accordo: si "ritarda" la frenata e si posticipa il punto di corda, avvantaggiando l'uscita...poi esattamente come la facciamo dipende da tanti fattori (raggio effettivo della curva, pendenza, condizioni di aderenza, buche, velocità, momneto della corsa...)
 

dru

Passista
Scusa, ma da dove vieni, da destra o da sinistra?
Se vieni da sinistra è esattamente come nel mio post, solo che la curva è ribaltata (nel mio si arrivava da destra).
Se vieni da destra, bè è tutto al contrario, ma facendo così mi sa che entri forte ma esci piano, a mio modo di vedere. Magari alla corda sei molto veloce ma in uscita perdi molto (sempre intendendo che vieni da destra). Va bene se devi sorpassare qualcuno...:-o

arrivo da sx... in poche parole e per nn far casino il tornante gira a destra.
 

dru

Passista
è abbastanza difficile da spiegare più che spiegare da scrivere, il modo di guida è molto simile a quello dello scooter, in pratica è con il sedere che imposti la curva, il movimento è naturale viene spontaneo, in pratica sei tu che dirigi il mezzo, immagina quando vai senza mani e curvi l' impostazione viene da li, i vari suggerimenti che sono stati postati tutti esatti premetto questo, sono diciamo la fase due dell' impostazione delle curve.
Il mio consiglio è quello di provare a concentrarsi e cercare di capire come si fa il movimento.

se ho capito bene direi proprio di no. cosi facendo sposti continuamente il centro di massa del sistema... o meglio modifichi il sistema.... no... secondo me devi essere il più solidale possibile con la bici. pensa ad una macchina da F1... è il piu possibile rigida. tu cosi facendo cambi assetto in corsa... be sarebbe fico se riuscissi a trovare l'optimum... in tempo reale.
 

dru

Passista
Beh... Direi che non siamo molto distanti cmq... Considerato che per me, come per te, non è stato facile disegnare la traiettoria... Effettivamente cerco la corda della curva molto prima rispetto a come è uscita nello schizzo e, probabilmente la allargo ancora un po', prima di cercare la corda.
La tua traiettoria, di diverso ha che, in pratica la curva così la "spezzi" due volte. E secondo me perdi qualcosa in "linearità" aumentando un po' gli attriti, dovendo cmq "raddrizzare" la bicicletta...
La "mia" traiettoria è un po' più lineare...
Ho rifatto lo schema per provare a spiegarti quanto ho detto...
Che dici? o-o



è venuta una spezzata...ma nella realtà è lineare! te l'ho detto con paint e il mouse nn riesco. per riuscire a metter giù quella li ho dovuto rivedere il filmato. ad ogni modo se lo hai scaricato, guarda il tornante a dx, subito il sorpasso della macchina bianca. direi che per farsi l'idea va meglio del disegno o-o . se riesco metto quel tornante a velocità normale e lo uploado sul sito
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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- queste sono traiettorie per AUTOMOBILE, non per BICICLETTA
- sono fatte per GUIDA SICURA e NON GUIDA VELOCE.
non credo siano fattori irrilevanti.
la regolare e' piu' insicura perche' se sbagli finisci fuori strada in uscita; con il punto di corda ritardato al max invadi in entrata o esci piano.
la differenza imho sta nel fatto che un mezzo a motore puo' permettersi porzioni di curva a velocita' non massimale perche' e' dotato di accelerazione a motore che puo' riportarlo rapidamente alla velocita' max sostenibile.
nella bici con l'ingresso ritardato hai un momento in cui l'inclinazione e' superiore a quella riscontrata nella regolare, in quel punto sei costretto ad andare piu' piano e prima che ti riporti alla vel massima sostenibile, non potendo pedalare, passa del tempo.
venendo alla pratica in bici: imho se non ci sono errori di impostazione e si vuole andare forte ho l'impressione che si scelga incosciamente la regolare su discese conosciute e la corda ritardata su quelle ignote.
la corda ritardata e' una difesa psicologica contro il rischio di uscire largo o scivolare se stringe piu' del previsto. davanti ad una curva nota da fare a palla imho tutti noi seguiamo la regolare, abbiamo gia' in testa la velocita' max possibile. ma non sempre e' quella giusta :-)
 

bart651838

Passista
1 Novembre 2006
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Piacenza
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Bici
Legend "Il Re"
la differenza imho sta nel fatto che un mezzo a motore puo' permettersi porzioni di curva a velocita' non massimale perche' e' dotato di accelerazione a motore che puo' riportarlo rapidamente alla velocita' max sostenibile.
nella bici con l'ingresso ritardato hai un momento in cui l'inclinazione e' superiore a quella riscontrata nella regolare, in quel punto sei costretto ad andare piu' piano e prima che ti riporti alla vel massima sostenibile, non potendo pedalare, passa del tempo.
Si, posso essere d'accordo, ma in uscita puoi sicuramente pedalare - e ti faccio notare, puoi farlo prima che con la traiettoria regolare, in quanto l'inclinazione della bici in fase di uscita è minore
venendo alla pratica in bici: imho se non ci sono errori di impostazione e si vuole andare forte ho l'impressione che si scelga incosciamente la regolare su discese conosciute e la corda ritardata su quelle ignote.
la corda ritardata e' una difesa psicologica contro il rischio di uscire largo o scivolare se stringe piu' del previsto. davanti ad una curva nota da fare a palla imho tutti noi seguiamo la regolare, abbiamo gia' in testa la velocita' max possibile. ma non sempre e' quella giusta :-)
Io credo che comunque sia meglio fare la traiettoria sicura per motivi di
- migliore accelerazione in uscita (vedi aumenti rapidi di velocità del gruppo in uscita dalle curve)
- migliore visibilità
- più sicurezza (è meno facile sbagliare e ci sono più margini per recuperare)

Naturalemte poi molto dipende dall'inclinazione della curva, dal tipo di asfalto, dalle condizioni meteo (ad esempio su fondo viscido è MOLTO MEGLIO una traiettoria PIU' ROTONDA RISPETTO A QUELLA POSTATA, perché in tutti i punti della curva l'inclinazione e minore, si hanno meno sterzate brusche e tutto risulta più fluido).
Tutto questo sempre e solamente secondo me :-)
 

albertop

Apprendista Scalatore
20 Aprile 2004
2.550
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sai una cosa... me le son guardate... ma giuro che nn mi ci trovo....
ad esempio il tornante a 180° la traiettoria rossa???

cmq se lo dice de adamich ha sicuramente ragione!!!
grazie per averle postate


pensaci un attimo
quando fai un tornante a 180° in discesa girando verso sinistra:
- prima allarghi tutto sulla destra
- poi vai a stringere il più possibile contro il bordo interno
- poi esci dalla curva e vai a rasentare il bordo esterno

adesso guarda la traiettoria ross: è easattamente così
 

dru

Passista
pensaci un attimo
quando fai un tornante a 180° in discesa girando verso sinistra:
- prima allarghi tutto sulla destra
- poi vai a stringere il più possibile contro il bordo interno
- poi esci dalla curva e vai a rasentare il bordo esterno

adesso guarda la traiettoria ross: è easattamente così

beh questa è la teoria... in pratica è un pò più complesso. stringere il più possibile? beh devi fare i conti con attrito e forza centrifuga...

cmq come si diceva piu su... ci vuole pratica... o-o e manico o-o