Telaisti e scalzacani

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sante pollastri

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mi spiace , ma non sono d'accordo , il rischio di impresa non può sempre giustificare uno smodato ricarico , e sopratutto l'ingannare il cliente illudendolo che si tratta di un top di gamma solo perchè costa di più e ci vuole più tempo per averlo ,
resto della mia idea ,
Io continuo a chiamare questo tipo di commercio "FOTT... " la gente .

E chiaramente mi riferisco alla tua citazione , di comprare a una cifra , venderlo maggiorato di moltissimo , solo in ragione del fatto che se costa molto la gente penserà che vale molto , cosi come se aspetta molto per averlo .

Mi risulta che l'industrializzazzione dovrebbe portare a ridurre i costi anche per l'utenza .
Quindi se tanto mi da tanto a parità di qualità dovrebbe costare meno un telaio industriale rispetto a quello artigianale .......... ma purtroppo sono rimasto un sognatore con scritto woodstock su di una bicicletta :cry

certo che la scritta non dev'essere stata proprio a buon mercato;-)
 
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slotcar55!

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certo che la scritta non dev'essere stata proprio a buon mercato;-)
direi sicuramente più a buon mercato di un blasonato telaio industriale "stellare" verniciato e costruito "industrialmente",
visto che il mio woodstock è un pezzo unico sia come misure che come verniciatura , tagliato,saldato e verniciato a mano ,:-x
 
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sante pollastri

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direi sicuramente più a buon mercato di un blasonato telaio industriale "stellare" verniciato e costruito "industrialmente",
visto che il mio woodstock è un pezzo unico sia come misure che come verniciatura , tagliato,saldato e verniciato a mano ,:-x

come fa ad essere piu' a buon mercato se costa molto di piu'?
l'industrializzazione,in questo caso,sarebbe quella di affidare la propria miracolosa ricetta a diversi terzisti in gamba,di comprovato valore tecnico.
se vai a stringere anche un telaio stellare è un pezzo unico,come del resto anche i non stellari di altri costruttori,tranne i monoscocca ed i fasciati nelle solite quattro,cinque misure.
 

Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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ciofecca gialloblù;2775447 ha scritto:
Tornando a noi, proverei a vedere la questione da un altro punto di vista, chiedendovi: cosa fa concretamente un telaista? In cosa consiste cioè il suo mestiere oggigiorno?
Finora si è sottolineato soprattutto l'"aspetto esecutivo" della professione, cioè saper realizzare un buon manufatto partendo dalla disponibilità delle materie prime (e qui il limite di giudizio che ciascuno di noi possiede è strettamente correlato con il bagaglio di conoscenze personali in merito alla tecnica ciclistica, si può tentare di valutare solo ciò che prima si è in grado di vedere)
Questo aspetto è importante, ma credo che da solo non renda piena giustizia alla professionalità di un telaista, un ottimo tecnico senza tutto il resto, che tenterò di elencare, potrebbe essere potenzialmente uno scalzacan.:wacko:
Se bastasse la tecnica e/o la manualità, un telaista potrebbe essere definito un "abile saldatore", oppure un "esecutore di progetti ideati da altri", riferendomi ai terzisti...
Ma tutta la fase della progettazione del telaio, non è importante? La scelta della forma, dello spessore, del diametro delle tubazioni in funzione di un progetto, non sono parimenti importanti? E se poi il nostro telaista, "non contento" di quanto offerto dai fornitori, si facesse realizzare su proprio progetto quello che ancora non ha trovato? Qui non si parla solo di tecnica o di manualità, ma di programmazione, progettazione, ideazione e pianificazione....insomma c'è molta carne al fuoco. E la capacità di saper proporre "qualcosa di nuovo", coerentemente con il proprio credo tecnico, la voglia di sperimentare e fare ricerca, hanno un valore? Per me sì e molto grande.
E poi cosa se ne farebbe di queste doti, se fossero digiunte dalla capacità di comprendere le reali necessità del cliente (che non sempre è in grado di esplicitarle adeguatamente)?
E se a tutto questo il nostro telaista non unisse una capacità, quantomeno discreta, di promuovere il proprio operato sul mercato, sarebbero dolori...

Secondo me la fai molto piu' grossa di quella che e' in realta'.

Un ottimo telaista e' un ottimo saldatore, prima di tutto il resto.
Poi e' un ottimo tecnico che conosce bene le proprieta' delle diverse serie di tubazioni e delle diverse caratteristiche di congiunzioni, nel caso che li debba usare.

Tutto il resto e' accessorio, e piu' e' accessorio e piu' fa figo, e quindi piu' vende, cosi' come accade per tutti quegli articoli che, purtroppo, oramai sono venduti piu' per la loro veste che per il loro reale contenuto.
 
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sante pollastri

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Secondo me la fai molto piu' grossa di quella che e' in realta'.

Un ottimo telaista e' un ottimo saldatore, prima di tutto il resto.
Poi e' un ottimo tecnico che conosce bene le proprieta' delle diverse serie di tubazioni e delle diverse caratteristiche di congiunzioni, nel caso che li debba usare.

Tutto il resto e' accessorio, e piu' e' accessorio e piu' fa figo, e quindi piu' vende, cosi' come accade per tutti quegli articoli che, purtroppo, oramai sono venduti piu' per la loro veste che per il loro reale contenuto.

io aggiungerei il saperti mettere bene in sella e la capacità di innovare,se necessario.
 

Mardot

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io aggiungerei il saperti mettere bene in sella e la capacità di innovare,se necessario.

sulla seconda concordo

sulla prima no, sono di piu' i telaisti a cui viene detto cosa devono fare, che quelli che lo decidono loro, specialmente al giorno d'oggi dove se ti vuoi fare un telaio a misura e' d'obbligo prima una visita dal biomeccanico
 
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sante pollastri

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sulla seconda concordo

sulla prima no, sono di piu' i telaisti a cui viene detto cosa devono fare, che quelli che lo decidono loro, specialmente al giorno d'oggi dove se ti vuoi fare un telaio a misura e' d'obbligo prima una visita dal biomeccanico

io dal biomeccanico non ci vado nemmeno se mi pagano,da un telaista si,ma con delle riserve,se non mi convince faccio di testa mia.
 

Mardot

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io dal biomeccanico non ci vado nemmeno se mi pagano,da un telaista si,ma con delle riserve,se non mi convince faccio di testa mia.

non parlavo di te :mrgreen:

e nemmeno di me :mrgreen: che non vado nemmeno se mi pagano ne' dal biomeccanico ne' dal telaista a misura :mrgreen: :mrgreen:

pero', a mio avviso, chi crede nel progetto a misura o chi e' obbligato ad affidarsi ad un progetto a misura per ragioni fisiche, al giorno d'oggi dovrebbe prima rivolgersi ad un buon biomeccanico

cio' che il telaista puo' mettere in campo e' "solo" (passami il riduttivo) l'esperienza applicata a casi singoli, che per ragioni ovvie sono tutti diversi

invece un biomeccanico (ce ne sono di bravi e ce ne dono di disgraziati, uno lo conosco di disgraziato, ha rovinato la schiena a un mio amico) ha una preparazione mirata a considerare i casi singoli secondo criteri ben precisi volti a riportarli alla "normalita'" delle nostre misure
 
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sante pollastri

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non parlavo di te :mrgreen:

e nemmeno di me :mrgreen: che non vado nemmeno se mi pagano ne' dal biomeccanico ne' dal telaista a misura :mrgreen: :mrgreen:

pero', a mio avviso, chi crede nel progetto a misura o chi e' obbligato ad affidarsi ad un progetto a misura per ragioni fisiche, al giorno d'oggi dovrebbe prima rivolgersi ad un buon biomeccanico

cio' che il telaista puo' mettere in campo e' "solo" (passami il riduttivo) l'esperienza applicata a casi singoli, che per ragioni ovvie sono tutti diversi

invece un biomeccanico (ce ne sono di bravi e ce ne dono di disgraziati, uno lo conosco di disgraziato, ha rovinato la schiena a un mio amico) ha una preparazione mirata a considerare i casi singoli secondo criteri ben precisi volti a riportarli alla "normalita'" delle nostre misure

eppure io,avendo qualche lira in piu',la curiosità di essere messo in sella da un guru del settore ce l'avrei eccome!
 

Mardot

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eppure io,avendo qualche lira in piu',la curiosità di essere messo in sella da un guru del settore ce l'avrei eccome!

e perche' mai!? hai dei problemi? senti che ti manca qualche cosa? ti rendi conto che potresti migliorare?

io no, dal punto di vista telaistico intendo, vado in bici da sempre e da quando mi sono assestato fisicamente ho iniziato ad assestare anche la mia posizione in sella, con approssimazioni successive ed efficaci

ora sono piu' di vent'anni che giro con il foglietto che indica le misure del triangolo fondamentale (mov centr, centro sella, centro manubrio), fosse anche Dio a farmi la bicicletta alla fine mi deve arrivare a quelle misure, ha solo gli angoli a disposizione, quindi gli facilito il compito o-o
 
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sante pollastri

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e perche' mai!? hai dei problemi? senti che ti manca qualche cosa? ti rendi conto che potresti migliorare?

io no, dal punto di vista telaistico intendo, vado in bici da sempre e da quando mi sono assestato fisicamente ho iniziato ad assestare anche la mia posizione in sella, con approssimazioni successive ed efficaci

ora sono piu' di vent'anni che giro con il foglietto che indica le misure del triangolo fondamentale (mov centr, centro sella, centro manubrio), fosse anche Dio a farmi la bicicletta alla fine mi deve arrivare a quelle misure, ha solo gli angoli a disposizione, quindi gli facilito il compito o-o

no,ma amo essere sorpreso,qualche volta.
oppure essere confortato delle mie scelte,qualora venissero confermate.
vedi,io e te,ad esempio, abbiamo impiegato molto tempo a sistemarci in sella deguatamente,qui si tratterebbe di gente che ha messo in sella fior di campioni(quelli di una volta)che solo a nominarli viene la pelle d'oca!
 

Mardot

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vedi,io e te,ad esempio, abbiamo impiegato molto tempo a sistemarci in sella deguatamente,qui si tratterebbe di gente che ha messo in sella fior di campioni(quelli di una volta)che solo a nominarli viene la pelle d'oca!

e tu credi che questi fior di campioni non andassero in giro con il foglietto delle misure fondamentali!? ahi ahi ahi ahi ahi!!!!! o-o
 

ciofecca gialloblù

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de fero
Secondo me la fai molto piu' grossa di quella che e' in realta'.

"Un ottimo telaista e' un ottimo saldatore, prima di tutto il resto".

Tanto per cambiare Mardot il nostro punto di vista non collima :mrgreen:.
Rispetto il tuo punto di vista, ma provo ad argomentarti meglio il mio: credo che la conoscenza delle forze statiche e cinematiche sia un prerequisito fondamentale per poter costruire un telaio efficace ed efficiente. La biomeccanica e l'antropometria, d'altra parte, permettono di ottimizzare l'interfaccia uomo-bici, allo scopo di massimizare il rendimento dell'atleta riducendo quanto più possibile la dispersione delle forze.
La conoscenza della "fisiologia della pedalata" è poi altrettanto importante: quali gruppi muscolari lavorano in una determinata fase, quanto può incidere una determinata postura ai fini della respirazione e dei volumi polmonari ottenibili, ecc....
Poi e sottolineo il poi, quando tutte queste "variabili" sono state messe in ordine ed interfacciate tra loro come i fili che costituiscono la trama e l'ordito di un tessuto su un telaio, inizia la fase realizzativa vera e propria, concordo con te che sia assai importante e affascinante.
Ma questo fascino, personalmente, lo acquisisce ai miei occhi perchè penso che sia la "materializzazione" di un pensiero.
Un vero telaista credo che non possa essere "solo" un traspositore sul metallo di un progetto partorito su un foglio di carta da un'altra persona, seppur parimenti qualificata, si castrerebbe la sua creatività e la sua "motivazione al fare", non credi?
Ribadisco che ho conosciuto personalmente solo 3 veri telaisti: Dario Pegoretti, Tiziano Zullo ed Ezio Grandis, ciascuno contraddistinto da un particolare approccio col cliente prima ancora che con i "ferri del mestiere", chi più carismatico e chi meno, ma nel DNA della loro professionalità, quelle competenze che ho maldestramente cercato di elencare in apertura del mio messaggio, le ho sempre cercate e pure trovate.o-o
 

Ser pecora

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16 Aprile 2004
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Io continuo a chiamare questo tipo di commercio "FOTT... " la gente .

Ti darei ragione se la gente fosse obbligata a comprare. Ma non lo è ed ha gli strumenti per informarsi (quando vuole).

Non ho parlato di enorme ricarico cmq. Ed in ogni caso chi usa strategie del genere deve investire dei soldi in marketing che poi deve ammortizzare.

L'esempio cmq serviva solo per dire che il prezzo fa il prodotto. Il contrario piuttosto raramente.
E chi compra sembra cmq contento :-)
 
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sante pollastri

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la domanda sorge spontanea:perchè non c'è differenza in prezzo tra un telaio standard ed uno su misura fatti dallo stesso telaista?
 

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ciofecca gialloblù;2777359 ha scritto:
Un vero telaista credo che non possa essere "solo" un traspositore sul metallo di un progetto partorito su un foglio di carta da un'altra persona, seppur parimenti qualificata, si castrerebbe la sua creatività e la sua "motivazione al fare", non credi?

No, non credo, ti spiego: se chi legge cio' che scrivi non conoscesse nulla di biciclette, gli sembrerebbe che ci sono telaisti che fanno le bici quadrate, altre triangolari, altri che fanno le bici rotonde, altri ancora che fanno telai con solo due tubi saldati assieme dalla poesia di Baudelaire, ecc... in realta' cosi' non e'.

Le bici seguono alcune regole molto semplici e se sovrapponi tutti i telai del mondo troverai sempre differenze minime, differenze che fanno si' che una bici si adatti piu' ad uno scopo che ad un altro, piuttosto che a un fisico che a un altro. Ma non c'e' alcun segreto, lo sanno tutti, intendo tutti i telaisti, belli e buoni oppure brutti e cattivi.

Quello che fa la differenza tra gli uni e gli altri e' la manifattura, la capacita' di realizzare un prodotto unico sotto il profilo della qualita' del montaggio, della saldatura e della veniciatura.

Si riconoscono lontano un miglio i telai fatti bene da quelli fatti male, sulla base di questi criteri.

Tutto il resto, secondo me, e' mito, e' capacita' commerciale di chi si propone, e' storia.