su strada almeno per me la vedo difficile, ma sui rulli in inverno vedo che riesco a mantenere medie in un ora di esercizio vicine ai 105-110... ma sui rulli dove non avverti le sperità della strada
ragazzi, ma voi parlate come se il ciclismo fosse per i cicloamatori che iniziano a trent'anni! Fare 10 min a 130 è possibile e neanche così difficile. Non mi parlate di umano e disumano. Io personalmente l'inverno, quando si fa l'agilità (quindi col giusto allenamento) lo faccio tranqullamente (10 min e anche più) e come me tanti altri. Per un bambino è normale, altro che CYBORG.

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Pensa che ieri ho pescato un tonno a mani nude
Cyborg mentalmente, prima che fisicamente. Se tu condividi di far fare ad un bambino di 8/9 anni certe cose purtroppo non è solo un problema tuo, ma anche del tuo bambino se mai ne avessi. Poverino![]()
ragazzi, ma voi parlate come se il ciclismo fosse per i cicloamatori che iniziano a trent'anni! Fare 10 min a 130 è possibile e neanche così difficile. Non mi parlate di umano e disumano. Io personalmente l'inverno, quando si fa l'agilità (quindi col giusto allenamento) lo faccio tranqullamente (10 min e anche più) e come me tanti altri. Per un bambino è normale, altro che CYBORG.

Immagino tu abbia esperienza di allenamenti dei bambini, io purtroppo non ne so tanto, ero convinto anch'io che dovessero sviluppare una grande agilità anche per la loro configurazione muscolare da "costruire", piuttosto versatile ma poco potente in genere.

Non discuto che un bambino riesca fisicamente farlo o meno.
Ho allenato dei bambini in quell'età, ma non in ciclismo. Mi è stato insegnato che a quell'età un bambino non è formato fisicamente, non bisogna forzarlo a fare esercizi specifici innaturali: questo dal punto di vista fisico.
Dal punto di vista mentale, mi è stato insegnato che un bambino a quell'età deve giocare e divertirsi, non prendere le cose sul serio.
Come ho detto nel mio primo post, non sono un medico per chiarire adeguatamente quali danni può fare un allenamento specifico sul un fisico in formazione.
So però che mentalmente mettere pressione ad un bambino di quell'età su quello che deve fare, inserirlo in degli schemi e in delle tabelle, lo porta ad uno stress da cui non si libera più: aspettative dei genitori, aspettative dell'allenatore/preparatore, aspettative poi di chi segue la squadra, dei dirigenti ecc.ecc. Questo porta a voler arrivare a tutti i costi a certi obiettivi per non deludere le aspettative di tutta questa marmaglia. E sai cosa si fa per arrivare a tutti i costi a certi obiettivi? Per questo un certo fenomeno, oltre che diffuso fra i prò (che se non altro si giocano migliaia se non milioni di euro) è diffuso anche fra dilettanti e fra i ragazzi. Senza contare oltre al ricorrere a certe pratiche alla frustrazione in cui cresce un ragazzo, qualora nonostante tutto non riesca a soddisfare le ambizioni che altri hanno per lui.
Ripeto: a 8/9 anni lasciamoli giocare. Gli piace andare in bici? Portacelo, in giro per parchi o dove capita: gli farai piacere la bici a tal punto che questo sarà lo stimolo che potrebbe (dico potrebbe) portarlo a risultati buoni rimanendo pulito e soprattutto dando la giusta importanza alla bici, ma anche ad altre cose (famiglia, salute, ecc.ecc.) che a parer mio sono + importanti. Spero di essere stato chiaro![]()
sono daccordo sul fatto che per un bambino lo sport debba essere evasione e divertimento, ma questo concetto cambia nella sua percezione da bimbo a bimbo. Per alcuni bambini schemi ed esercizi possono essere delle forzature, per altri dei "giochi" divertenti. Da bambino giocavo a calcio e mi divertivo di più a fare certi esercizi anche faticosi (partitelle a una porta sola tre contro due, torello ecc.) piuttosto che partite che non avevano capo né coda perché a quell'età non sei capace a stare in campo, non hai la necessaria disciplina né tecnica, non riuscivi a fare neanche un cross decente perché ancora non sapevi calciare di collo, quindi tiravi solo calcioni e via.Non discuto che un bambino riesca fisicamente farlo o meno.
Ho allenato dei bambini in quell'età, ma non in ciclismo. Mi è stato insegnato che a quell'età un bambino non è formato fisicamente, non bisogna forzarlo a fare esercizi specifici innaturali: questo dal punto di vista ...![]()
Cyborg mentalmente, prima che fisicamente. Se tu condividi di far fare ad un bambino di 8/9 anni certe cose purtroppo non è solo un problema tuo, ma anche del tuo bambino se mai ne avessi. Poverino
quanto a te che senza problemi e tranquillamente fai + di 10 minuti senza problemi 130 rpm dico solo una cosa.
Pensa che ieri ho pescato un tonno a mani nude
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Non discuto che un bambino riesca fisicamente farlo o meno.
Ho allenato dei bambini in quell'età, ma non in ciclismo. Mi è stato insegnato che a quell'età un bambino non è formato fisicamente, non bisogna forzarlo a fare esercizi specifici innaturali: questo dal punto di vista fisico.
Scusa: non sei medico, non hai allenato i bambini, ma allora: perchè scrivi tanto? I bambini a 120 GIOCANO! e visto che non hai esperienza: fidati, senza pescare tonni. Qui nessuno ha interesse a dire bufale, ma si riporta solo l'esperienza personale. E se uno ne ha una diversa dalla tua non offendere.
ho allenato bambini, leggi bene il post 25. non li ho allenati in ciclismo, ma non è importante il tipo di sport, ma l'approccio che deve avere un bambino di quell'età a qualsiasi tipo di sport. se ti senti offeso è un problema tuo non vedo offese nelle mie parole verso di te tutt'al più ironia.
grazie folin... solo che siccome ho problemi economici, non mi va di essere chiamato POVERINO anche qui...
@peggio: il rapporto e la velocità non conta. L'agilità a 120 (e 130 in alcuni casi) si fa per ottimizzare e naturalizzare il gesto, non per la velocità in sè. Quando seguivo gli juniores andavano con un 37x19-39x17 e non di più, senza spingere. Chi ha corso da ragazzino non lo trova affatto strano. Nota: gli juniores hanno la limitazione del rapporto (52x14): dietro macchina (allenamento a stagione iniziata) si va tranquillamente ai 60 km/h: fatti il conto delle pedalate... tranquillamente significa riuscendo a parlare con il compagno. Spero di essere stato esaustivo
@peggio: il rapporto e la velocità non conta. L'agilità a 120 (e 130 in alcuni casi) si fa per ottimizzare e naturalizzare il gesto, non per la velocità in sè. Quando seguivo gli juniores andavano con un 37x19-39x17 e non di più, senza spingere. Chi ha corso da ragazzino non lo trova affatto strano. Nota: gli juniores hanno la limitazione del rapporto (52x14): dietro macchina (allenamento a stagione iniziata) si va tranquillamente ai 60 km/h: fatti il conto delle pedalate... tranquillamente significa riuscendo a parlare con il compagno. Spero di essere stato esaustivo

ragazzi, ma voi parlate come se il ciclismo fosse per i cicloamatori che iniziano a trent'anni! Fare 10 min a 130 è possibile e neanche così difficile. Non mi parlate di umano e disumano. Io personalmente l'inverno, quando si fa l'agilità (quindi col giusto allenamento) lo faccio tranqullamente (10 min e anche più) e come me tanti altri. Per un bambino è normale, altro che CYBORG.

è inutile oltre che rischioso per le articolazioni)