Test conconi con rullo

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
Perché non farlo con la cadenza??? parlo di rulli

Perchè variando di molto la cadenza cambia di molto la richiesta aerobica e quindi i battiti dei vari gradini vengono falsati. Ovvero, tradotto, a parità di potenza se aumenti la cadenza aumenta anche il numero di pulsazioni medie.

La cadenza deve restare il più possibile costante.

Massimo
 

mattiaaaaa

Novellino
4 Maggio 2011
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Trento
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Colnago C50
ciao a tutti...
riapro questo topic per un'informazione...

stamattina, sia io che mio padre (23 e 54 anni), abbiamo provato a fare il test conconi sui rulli..
tenendo fissa la resistenza del rullo, abbiamo cercato di mantenere la cadenza costante (purtroppo per ora non abbiamo montato il sensore di cadenza sulla vecchia Moser che ora è sui rulli, ma per la prossima prova lo monteremo) e abbiamo aumentato di 2 km/h la velocità, partendo da 20 km/h...
per quanto riguarda le misurazioni, abbiamo rilevato la frequenza cardiaca ogni 30 secondi...(magari la prossima volta cercheremo di segnare la fc ogni 10-15 secondi, anche se la cosa migliore sarebbe registrare il tutto con il polar...purtroppo però non ho un irda per trasferire i dati al pc)

RISULTATI:
- la prova di mio papà sembrerebbe essere abbastanza corretta...ho fatto un grafico in excel mettendo in relazione velocità (asse delle ascisse) e freq cardiaca (ordinate)...si nota una deflessione abbastanza netta in corrispondenza dei 165 battiti...il che ad occhio sembrerebbe un valore di soglia anaerobica abbastanza plausibile considerando l'età di mio papà...

La mia prova invece risulta avere qualche problema, infatti non riscontro alcuna deflessione nel grafico...vi spiego meglio...
Arrivato a 50 km/h con 175 battiti, la cadenza di pedalata era inevitabilmente molto alta (ad occhio sui 100-110 rpm) ed avevo già il 53x12!!!...questo significa che fisicamente non avrei potuto aumentare ulteriormente la mia frequenza cardiaca con quella resistenza dei rulli...
ho provato quindi ad aumentare la resistenza, riuscendo a portare dunque la fc a 191..a questo punto mi sono fermato...

Probabilmente la soluzione potrebbe essere quella di regolare i rulli con una resistenza maggiore, in modo da poter aumentare la frequenza cardiaca pur mantenendo velocità e cadenza più bassa...è corretto???

In ogni caso il mio dubbio è più che altro su che resistenza impostare il rullo...quacuno può darmi qualche indicazione?? Magari c'è un modo per valutare la resistenza ottimale??

Vi allego cmq delle immagini con i dati e i grafici...

2YghIj_VHKcuwvkW6E7Mu9MTjNZETYmyPJy0liipFm0
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Bici
Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
Credo che la miglior cosa sia ripetere la prova con una resistenza più elevata, se cambi resistenza mentre fai il test poi i dati non hanno molto senso. Vi conviene partire anche da una velocità più alta ,tipo 25-26 km/h, e aumentare di 2-3 km/h ogni step, dovreste arrivare ad avere una decina di misurazioni, dovreste anche fare degli step da 1 min considerato come media di fc quella degli ultimi 15-20 sec
 

mattiaaaaa

Novellino
4 Maggio 2011
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Bici
Colnago C50
grazie della risposta!

penso riproverò a fare il test la prossima settimana, adottando una resistenza più alta...in questo modo velocità e cadenza probabilmente risulteranno più accettabili e il test più affidabile...
proverò a fare delle 3 misurazioni al minuto...ai secondi 30, 45 e 60, appena prima di incrementare la velocità...poi farò il grafico valutando la media di questi 3 valori...
ed ovviamente riporterò quà i risultati...

anche quello del mio vecchio (grafico rosso) secondo voi non è ben riuscito?
 

matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Bici
Canyon Ultimate CF SL; Specialized tarmac comp
grazie della risposta!

penso riproverò a fare il test la prossima settimana, adottando una resistenza più alta...in questo modo velocità e cadenza probabilmente risulteranno più accettabili e il test più affidabile...
proverò a fare delle 3 misurazioni al minuto...ai secondi 30, 45 e 60, appena prima di incrementare la velocità...poi farò il grafico valutando la media di questi 3 valori...
ed ovviamente riporterò quà i risultati...

anche quello del mio vecchio (grafico rosso) secondo voi non è ben riuscito?

Beh guarda come dici tu c'è la flessione a 165 bpm, però poi riprende a salire come prima... sarebbe meglio rifarlo con le dritte che ti ho dato e vedere cosa succede
 

mattiaaaaa

Novellino
4 Maggio 2011
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Colnago C50
interessante notare anche questo fatto...
allego immagine dei due grafici fatti utilizzando la FC2, ovvero la frequenza cardiaca rilevata 30 secondi dopo l'incremento di velocità

https://picasaweb.google.com/lh/photo/ucYs9zBVBYnZQEolkmCut9MTjNZETYmyPJy0liipFm0?feat=directlink

in questo caso i grafici sembrano un pò piu significativi...

per quanto riguarda il grafico rosso il risultato credo sia lo stesso di prima, mentre il blu, ovvero il mio, migliora di molto!
Mi sembra di poter individuare un flesso in corrispondenza di 178 bpm...poi l'andamento prosegue con un'inclinazione minore, ma purtroppo come già spiegato precedentemente, non credo che questi ultimi dati siano molto affidabili...

necessito assolutamente di ulteriori test!
ahahaha...mi sento uno scienziato! :mrgreen:
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
per quanto riguarda le misurazioni, abbiamo rilevato la frequenza cardiaca ogni 30 secondi...(magari la prossima volta cercheremo di segnare la fc ogni 10-15 secondi, anche se la cosa migliore sarebbe registrare il tutto con il polar...purtroppo però non ho un irda per trasferire i dati al pc)

La fc deve essere quella di fine step, non all'inizio nè a metà. Tipicamente si prende la fc media degli ultimi 10 secondi, ma per farlo dovresti registrare i dati del cardio in modo elettronico anzichè farlo annotare a mano da qualcuno. Non hai un ciclocomputer che lo fa?

si nota una deflessione abbastanza netta in corrispondenza dei 165 battiti...il che ad occhio sembrerebbe un valore di soglia anaerobica abbastanza plausibile considerando l'età di mio papà...

Io veramente non noto alcuna deflessione netta in nessuno dei due casi...

Probabilmente la soluzione potrebbe essere quella di regolare i rulli con una resistenza maggiore, in modo da poter aumentare la frequenza cardiaca pur mantenendo velocità e cadenza più bassa...è corretto???

Devi aumentare la resistenza e partire più in alto come potenza (velocità). Hai fatto quasi 20 step quando la norma è farne non più di 10.

[url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2595354&postcount=34[/URL]
[url]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=2742333&postcount=117[/URL]

In ogni caso il mio dubbio è più che altro su che resistenza impostare il rullo...quacuno può darmi qualche indicazione?? Magari c'è un modo per valutare la resistenza ottimale??

Non ha alcuna importanza il valore assoluto, deve essere una resistenza che ti consente di fare una decina di step prima di scoppiare.

Massimo
 

mattiaaaaa

Novellino
4 Maggio 2011
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Colnago C50
Non hai un ciclocomputer che lo fa?

Sì, ho un Polar Cs400, ma purtroppo, come ho detto già nel post precedente, non ho l'apparecchio Irda per trasmettere i dati sul pc...devo proprio decidermi a comprarlo! o-o
Io veramente non noto alcuna deflessione netta in nessuno dei due casi...

Interpolando i dati lungo due rette mi pare di poter intravedere un flesso abbastanza evidente in corrispondenza di 165 (rosso) e 178 (blu)...ma sicuramente utilizzare un righello sullo schermo non è un metodo affidabile! :mrgreen: o forse è solo suggestione!...mah...ad ogni modo riconosco che non è estremamente evidente!!

Devi aumentare la resistenza e partire più in alto come potenza (velocità). Hai fatto quasi 20 step quando la norma è farne non più di 10.

Ok...prossima settimana faccio un altro tentativo, sperando di trovare una modalità di test corretta!
 

mattiaaaaa

Novellino
4 Maggio 2011
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Colnago C50
Beh guarda come dici tu c'è la flessione a 165 bpm, però poi riprende a salire come prima... sarebbe meglio rifarlo con le dritte che ti ho dato e vedere cosa succede

effettivamente il fatto che mi convince di meno è proprio questo...il cambio di pendenza dovrebbe essere molto più evidente! ;nonzo%

nel mio caso (blu), come ho già spiegato, non ho avuto possibilità di reperire dati sufficienti...mentre per mio papà (rosso) l'andamento sembra moooolto simile sia prima che dopo i 165 battiti!...mah!
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
Sì, ho un Polar Cs400, ma purtroppo, come ho detto già nel post precedente, non ho l'apparecchio Irda per trasmettere i dati sul pc...devo proprio decidermi a comprarlo! o-o

In mancanza devi prendere l'ultimo dato cardiaco prima del cambio di step.

Interpolando i dati lungo due rette mi pare di poter intravedere un flesso abbastanza evidente in corrispondenza di 165 (rosso) e 178 (blu)...ma sicuramente utilizzare un righello sullo schermo non è un metodo affidabile! :mrgreen: o forse è solo suggestione!...mah...ad ogni modo riconosco che non è estremamente evidente!!
effettivamente il fatto che mi convince di meno è proprio questo...il cambio di pendenza dovrebbe essere molto più evidente! ;nonzo%

nel mio caso (blu), come ho già spiegato, non ho avuto possibilità di reperire dati sufficienti...mentre per mio papà (rosso) l'andamento sembra moooolto simile sia prima che dopo i 165 battiti!...mah!

Un flesso è un flesso, se dopo riprende a salire come prima non è un flesso.

Questo è un flesso :

[URL]http://www.bdc-forum.it/showpost.php?p=3322004&postcount=21[/URL]

Massimo