Test Conconi, incremento di circa 40 watt

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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Bici
NCC-1701
Basso si e' allenato 2 anni con le piu' moderne metodologie e strumentazioni possibili immaginabili ......
Quando a cominciato a correre ha detto ... mi manca il passo di gara .... ANCHE A CRONOMETRO ....
O Basso ha sbagliato la metodologia oppure qui ci sono delle cose delle quali non si vuole tenere conto ....... ;nonzo%

Citare i professionisti in questi casi lo trovo sempre un po' fuori luogo.
I professionisti sono frutto di una durissima selezione genetica, viaggiano su altri pianeti, la loro è una ricerca continua di una prestazione che è al limite delle possibilità umane, cosa che "noi" non possiamo nemmeno comprendere.
Consideriamo comunque in ogni caso che Basso da solo non fa statistica perchè altrimenti potremmo citare Armstrong come controesempio lampante.
Ma è il discorso in sè che IMHO non ha senso : anche tra gli amatori ognuno ha il suo metodo, c'è chi usa il cardio con profitto, chi lo odia, chi va solo a sensazione, chi lo usa in allenamento ma non in gara, chi non mette nemmeno il ciclocomputer, chi pedala e basta e va più forte di uno che si allena spaccandosi la schiena...

Non esiste l'auto che piace a tutti, la TV che piace a tutti, il telefonino che piace a tutti... esattamente allo stesso modo sta a noi trovare, tra il vasto parco di metodologie e strumenti, quelli che rispondono meglio alle nostre esigenze.

Massimo
__________________
Allenamento in Potenza : [URL]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=86673[/URL]
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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237
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Quindi l'allenamento metodico è finalizzato a cosa?

Risposta semplice, l'allenamento è finalizzato al miglioramento delle proprie capacità funzionali di risposta fisiologica ai vari carichi di lavoro.
Se uno va in palestra a fare sollevamento pesi i miglioramenti si vedono quando si riescono a fare +ripetizioni o si riescono a sollevare maggiori carichi in termini di peso.
Il misuratore di potenza serve a misurare lo sforzo, cioè la domanda fisiologica.
Riassumo brevemente:
a - conoscere esattamente le proprie capacità funzionali
b - riuscire a migliorare le proprie capacità funzionali
c - stabilire con esattezza i carichi di lavoro in funzione di quello che si vuole migliorare
d - migliorare la posizione in bici
e - migliorare l'aerodinamica
f - valutare la domanda di carico in gara
g - eseguire allenamenti basati sulla domanda di carico
h - valutare con esattezza i miglioramenti o peggioramenti ottenuti e quindi all'occorrenza modificare i carichi di lavoro
Quello per il quale non serve il misuratore di potenza
- predire il risultato in gara

Tornando all'esempio palestra, se, dopo un periodo di carico, si riesce a sostenere lo stesso sforzo in termini di watts (i pesi i palestra) per +tempo, oppure maggiori watts per lo stesso tempo si è verificato un miglioramento, il dato è oggettivo, e questa è la finalità dell'allenamento.
Poi vengono gli obiettivi sportivi, ma non sono obbligatori, così come chi va in palestra non necessariamente va a fare gare di sollevamento pesi.
 

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
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104
Portogruaro
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Pina & Surplace
Basso si e' allenato 2 anni con le piu' moderne metodologie e strumentazioni possibili immaginabili ......
Quando a cominciato a correre ha detto ... mi manca il passo di gara .... ANCHE A CRONOMETRO ....
O Basso ha sbagliato la metodologia oppure qui ci sono delle cose delle quali non si vuole tenere conto ....... ;nonzo%

Per contro abbiamo il Bruss (per restare dalle nostre parti), che non usa neanche il cardio, che non sa come si accende un PC e che va come un elicottero.
E mangia salame.
o-o

Andy
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Questi i risultati :

03-Feb-2010

Pc(5')=342.980 [Watt] / 171.754 [BPM]

Pc(1'+1')=414.295 [Watt] / 161.197 [BPM] + 403.902 [Watt] / 160.148 [BPM] =
409.098 [Watt] / 160.672 [BPM]

Pc(15"+15")=616.625 [Watt] / 147.500 [BPM] + 607.750 [Watt] / 153.375 [BPM] =
612.188 [Watt] / 150.438 [BPM]

Qualcosa mi dice che non ho un futuro da velocista... :wacko:

Massimo

Passista, categoria 4

Ma anche io sul breve risulto untrained, proprio perchè non mi alleno per migliorare sul breve, ma per un passista non ha senso, è meglio allenarsi sugli intervalli lunghi, anche se qualche allenamento sul corto deve essere fatto comunque.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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State correndo la Sportuful. Siete Caprile, davanti avete un bel gruppo avrà un 45" non procedono piano voi siete rimasti da soli, lo sforzo richiesto per rientrare è notevole.
Domanda mentre state rientrando e vedete che potete farcela, guardate il misuratore di potenza o cardio che vi dice che state sbiellando e quindi smettete rimanete da soli con la bella proapettiva di arvi 15km in valle controvento da soli tutta la salita del S. Pellegrino da soli sotto un sole cocente e senza punti di riferimento.
Alla fine perderete 20min all'incirca da quel gruppo.
O date l'anima e rintrate per poi rifiatare fare le prossime salite insieme?

Quest'anno mi sono presentato alle cronoscalate senza aver fatto un allenamento fuorisoglia. La prima lo Stelvio sono andato sotto le attese, 4-5 minuti sopra il tempo preventivato.
Al giro delle dolomiti ero coi primi, con la differenza che la maggior parte dei miei avversari finito il giro hanno mollato, io dopo una settimana di scarico sono andato come non mai e facevo una salita come Fozza sotto i 40min senza andare fuorisoglia.

Di modo per allenarsi ce ne sono diversi, come diversi ormai sono i supporti tecnologici a disposizione. La cosa basilare rimane una, ascoltare il propio fisico.
Trovato un metodo efficace per allenarsi non lo si molla piu', questo riguarda l'amatore come il piu' esperto dei prof.

Basso? in un'intervista dopo il giro spiegava che doveva capire come dosare i gel in gara. Corre da 25anni. Ma almeno lui forse un cambiamento lo ha fatto i sui colleghi di squadra che vanno per la maggiore sembra di no.
 
Risposta semplice, l'allenamento è finalizzato al miglioramento delle proprie capacità funzionali di risposta fisiologica ai vari carichi di lavoro.
Se uno va in palestra a fare sollevamento pesi i miglioramenti si vedono quando si riescono a fare +ripetizioni o si riescono a sollevare maggiori carichi in termini di peso.
Il misuratore di potenza serve a misurare lo sforzo, cioè la domanda fisiologica.
Riassumo brevemente:
a - conoscere esattamente le proprie capacità funzionali
b - riuscire a migliorare le proprie capacità funzionali
c - stabilire con esattezza i carichi di lavoro in funzione di quello che si vuole migliorare
d - migliorare la posizione in bici
e - migliorare l'aerodinamica
f - valutare la domanda di carico in gara
g - eseguire allenamenti basati sulla domanda di carico
h - valutare con esattezza i miglioramenti o peggioramenti ottenuti e quindi all'occorrenza modificare i carichi di lavoro
Quello per il quale non serve il misuratore di potenza
- predire il risultato in gara

Tornando all'esempio palestra, se, dopo un periodo di carico, si riesce a sostenere lo stesso sforzo in termini di watts (i pesi i palestra) per +tempo, oppure maggiori watts per lo stesso tempo si è verificato un miglioramento, il dato è oggettivo, e questa è la finalità dell'allenamento.
Poi vengono gli obiettivi sportivi, ma non sono obbligatori, così come chi va in palestra non necessariamente va a fare gare di sollevamento pesi.

Questo lo so, e lo condivido in pieno, a parte gli esempi che odio.
Quello che secondo me è importante è che una metodologia finalizzata ad hoc DEVE comprendere anche LA STRADA, IL GRUPPO e LA GARA, altrimenti il cerchio rimane aperto.
IMHO.
Le cose sono complementari. Sul rullo e con i carichi di lavoro stabiliti faccio degli ottimi allenamenti che devono essere complementari alle uscite in gruppo, guidando, limando le ruote, alzandosi sui pedali, con la bava alla bocca e poco ossigeno nel cervello; anche queste cose vanno allenate.
 

italianjet

Apprendista Cronoman
27 Gennaio 2009
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Venezia
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Cipollini RB1000
Il titolo della discussione e' incremento di 40 Watt, quindi questo e' il punto MIGLIORARSI che poi sia con metodica preparazione scientifica oppure che sia un bel fuori soglia due volte a settimana in pianura con un gruppo scalmanato che differenza c'e' ? Come dimostrare che allenandosi a Watt predefiniti si migliora meglio che fare dei lunghi esagerati e a prima vista insensati ? Se nemmeno gli "scenziati" del ciclismo si son o mai messi capiti tra di loro dicendo che le le loro metodologie sono le migliori (F&O, SFR etc etc.....)
La verita' assoluta non c'e' nemmeno quella che scrive il Power meter e' verità cosi' la penso io, ma rispetto la vostra opinione e continuo a leggere con interesse la Vostra discussione o-o
 
Il titolo della discussione e' incremento di 40 Watt, quindi questo e' il punto MIGLIORARSI che poi sia con metodica preparazione scientifica oppure che sia un bel fuori soglia due volte a settimana in pianura con un gruppo scalmanato che differenza c'e' ? Come dimostrare che allenandosi a Watt predefiniti si migliora meglio che fare dei lunghi esagerati e a prima vista insensati ? Se nemmeno gli "scenziati" del ciclismo si son o mai messi capiti tra di loro dicendo che le le loro metodologie sono le migliori (F&O, SFR etc etc.....)
La verita' assoluta non c'e' nemmeno quella che scrive il Power meter e' verità cosi' la penso io, ma rispetto la vostra opinione e continuo a leggere con interesse la Vostra discussione o-o

Questo è giusto, imho.
Infatti:

Originalmente inviato da MrSpock
Non esiste l'auto che piace a tutti, la TV che piace a tutti, il telefonino che piace a tutti... esattamente allo stesso modo sta a noi trovare, tra il vasto parco di metodologie e strumenti, quelli che rispondono meglio alle nostre esigenze.

Proprio perchè esiste una vasta scelta della metodologia sarà difficile, a meno che non si corra costantemente per molte stagioni, stabilire quale sia la più adatta.
 
Ultima modifica:

MIKE SCOTT

via col vento
21 Ottobre 2008
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nell'etere
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State correndo la Sportuful. Siete Caprile, davanti avete un bel gruppo avrà un 45" non procedono piano voi siete rimasti da soli, lo sforzo richiesto per rientrare è notevole.
Domanda mentre state rientrando e vedete che potete farcela, guardate il misuratore di potenza o cardio che vi dice che state sbiellando e quindi smettete rimanete da soli con la bella proapettiva di arvi 15km in valle controvento da soli tutta la salita del S. Pellegrino da soli sotto un sole cocente e senza punti di riferimento.
Alla fine perderete 20min all'incirca da quel gruppo.
O date l'anima e rintrate per poi rifiatare fare le prossime salite insieme?

ovvio che tiro una sbiellata fuori misura, la sola idea di fare da soli 15km controvento basta ed avanza
 

enzo

Pedivella
2 Marzo 2007
449
5
60
Chieri - To-
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Bici
Gios Carbon Lite / Chorus / Neutron Ultra - Zonda - Bullet Ultra 50
Questo lo so, e lo condivido in pieno, a parte gli esempi che odio.
Quello che secondo me è importante è che una metodologia finalizzata ad hoc DEVE comprendere anche LA STRADA, IL GRUPPO e LA GARA, altrimenti il cerchio rimane aperto.
IMHO.
Le cose sono complementari. Sul rullo e con i carichi di lavoro stabiliti faccio degli ottimi allenamenti che devono essere complementari alle uscite in gruppo, guidando, limando le ruote, alzandosi sui pedali, con la bava alla bocca e poco ossigeno nel cervello; anche queste cose vanno allenate.

Sono perfettamente d'accordo ! ...e mi sembra si siano ben chiarite le rispettive posizioni da parte di tutti. o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Quello che secondo me è importante è che una metodologia finalizzata ad hoc DEVE comprendere anche LA STRADA, IL GRUPPO e LA GARA, altrimenti il cerchio rimane aperto.

Il cerchio non rimane aperto, se si vuole con il garmin è possibile simulare un'intera gara in termini di sforzo, basta compilare l'allenamento sulla traccia di una registrazione precedente.
Ma torniamo sempre a quanto detto prima, se devi valutare il miglioramento hai bisogno del misuratore di potenza, se ti devi allenare per stare in gruppo devi uscire con il gruppo, se devi allenarti per fare gare devi fare gare etc. etc., non esistono surrogati, ma dire che i miglioramenti possono essere valutati solo attraverso le gare è errato, i risultati dipendono da fattori che nulla hanno a che fare con l'allenamento, per ipotesi si potrebbero ottenere anche risultati peggiori pur avendo ottenuto miglioramenti in termini di capacità complessive.
 
Il cerchio non rimane aperto, se si vuole con il garmin è possibile simulare un'intera gara in termini di sforzo, basta compilare l'allenamento sulla traccia di una registrazione precedente.
Ma torniamo sempre a quanto detto prima, se devi valutare il miglioramento hai bisogno del misuratore di potenza, se ti devi allenare per stare in gruppo devi uscire con il gruppo, se devi allenarti per fare gare devi fare gare etc. etc., non esistono surrogati, ma dire che i miglioramenti possono essere valutati solo attraverso le gare è errato, i risultati dipendono da fattori che nulla hanno a che fare con l'allenamento, per ipotesi si potrebbero ottenere anche risultati peggiori pur avendo ottenuto miglioramenti in termini di capacità complessive.

Sono d'accordo. Ma simulare una gara, anche a parità di sforzo, con il Garmin E' UN SURROGATO, o no? La mente lavora diversamente, o no? (magari più faticosamente)
E' diverso non c'è nulla da fare, come appunto asserisci di seguito.
Lo strumento più idoneo nel valutare gli incrementi e risultati stabili, sapendo essere sinceri prima di tutto con se stessi, è come dici un bel power meter.
Ma se questi risultati non li traduci in velocità, resistenza e bave alla bocca, imho, ha poco senso.
Tutto qui.
 

yayayaya

Pedivella
13 Gennaio 2005
472
6
ostia-roma
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il valore di potenza in gara e in allenamento altro non è che un parametro in più per gestire il carico esterno, un pò come cardio e sensazioni.
se in una gara, come si diceva sopra, per rientrare sul gruppo bisogna farsi in 4, non è che il cardio, PT ti dicano che non ce la farai, mentre a sensazione sei convinto di riuscirci, semplicemente hai qualche informazione in più.
quando faccio le ripetute noto che alla 4a serie ho un leggero calo di watt pur con le stesse frequenze e con il tempo ho "affinato" la sensazione con i watt al punto che l'fc sembra il parametro meno attendibile.
per fare un esempio banale, la lancetta del serbatoio indica in modo approssimativo quanto carburante c'è, ad occhio sai quanti km potresti ancora farci, ma se spesso misuri quanti km ci fai in riserva, hai un parametro più attendibile per non rimane a piedi.
dire a priori che non serve non è corretto, per giudicare bisogna prima provarlo o almeno farsi qualche allenamento più "scentifico" con i watt, che non ad occhio.
quantificare il miglioramento è possibile solo misurando i watt o il tempo in una determinata salita, oppure una sorta di confronto con i soliti compagni d'uscita.
la gara rimane il giudizio finale, ma proprio perchè il risultato è la somma di tanti parametri, non sempre ad una migliore prestazione corrisponde un aumento dei watt o...
ci sono cilisti geneticamente vincenti, come ciclisti più capaci di "sentirsi" forse grazie alle tante gare e quelli capaci di impostare un allenamento corretto senza ricorrere a tante tabelle.
nel corso degli anni è cambiato il mio modo di allenarmi, anche senza pianificarlo prima, faccio un sorta di tabella..
il succo è che non credo alle favole, chi vince è sicuramente dotato e sa allenarsi, idem chi è magro , si muove e sa mangiare anche senza saperlo.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Sono d'accordo. Ma simulare una gara, anche a parità di sforzo, con il Garmin E' UN SURROGATO, o no? La mente lavora diversamente, o no? (magari più faticosamente)
E' diverso non c'è nulla da fare, come appunto asserisci di seguito.
Lo strumento più idoneo nel valutare gli incrementi e risultati stabili, sapendo essere sinceri prima di tutto con se stessi, è come dici un bel power meter.
Ma se questi risultati non li traduci in velocità, resistenza e bave alla bocca, imho, ha poco senso.
Tutto qui.

Ma infatti non ho detto che sia utile simulare lo sforzo di una gara, molti allenatori lo sconsigliano, il motivo e´ che in gara le condizioni sono completamente diverse, le condizioni ormonali determinano valori superiori in termini di rendimento, per cui in realta´ piu´ che simulare la gara in termini di sforzo, la simulazione avviene in termini di distribuzione nei vari livelli, ma lo sforzo e´ misurato sul test e non sulla gara, dove si possono registrare valori anche del 120% superiori, il che determinerebbe un overtraining.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
8.895
347
Pampas Lacustre.
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Daccordissimo sul fatto che in gara si verificano situazione dovute ad attività ormonale ed emotiva che in un normale allenamento non si verificano.
In alcuni casi questo non cambia i numeri in gioco rispetto alla prestazione in altri li altera in modo significativo, sia in positivo che negativo.

Per altro non credo sia mai stao eseguito uno sutudio e relativa correlazioneprestazione su Andrenalina e Ciclismo.
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
4.178
117
52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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Sono perfettamente d'accordo ! ...e mi sembra si siano ben chiarite le rispettive posizioni da parte di tutti. o-o

Non proprio. Io sostenevo e sostengo un altro concetto. Il mio concetto detto e ridetto ma non percepito è: questi tipi di allenamenti super specializzati vanno bene! non sono contro il misuratore di potenza. Anch'io mi alleno in modo "scientifico", o per lo meno ci provo. MA tutto questo ha un senso se si fa parte di quella categoria che possiamo chiamare "ciclisti evoluti"
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
1.363
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Bici
NCC-1701
MA tutto questo ha un senso se si fa parte di quella categoria che possiamo chiamare "ciclisti evoluti"

E questo forse è l'unico vero punto su cui non mi trovi daccordo.
Una metodologia o funziona o non funziona; mettere un limite all'efficacia solo ai "ciclisti evoluti" è empirico e arbitrario.
Su quale base scientifica dovrebbe essere "meno" efficace (o addirittura paragonabile come miglioramenti al pedalare a casaccio) su atleti meno allenati ?

Massimo
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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52
Schoten (Belgio... Fiandre)
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E questo forse è l'unico vero punto su cui non mi trovi daccordo.
Una metodologia o funziona o non funziona; mettere un limite all'efficacia solo ai "ciclisti evoluti" è empirico e arbitrario.
Su quale base scientifica dovrebbe essere "meno" efficace (o addirittura paragonabile come miglioramenti al pedalare a casaccio) su atleti meno allenati ?

Massimo

Sulla semplice base che, per esempio, fare una serie di SFR (fatta bene) puo' essere pericoloso per una persona che pratica ciclismo da poco tempo e/o in modo saltuario. Esercizi come questi possono (dico "possono"... non sempre, ovviamente) procurare più danni che benefici.

Per sopportare certi carichi di lavoro bisogna arrivarci per gradi.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
5.590
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Bici
NCC-1701
Sulla semplice base che, per esempio, fare una serie di SFR (fatta bene) puo' essere pericoloso per una persona che pratica ciclismo da poco tempo e/o in modo saltuario. Esercizi come questi possono (dico "possono"... non sempre, ovviamente) procurare più danni che benefici.

Per sopportare certi carichi di lavoro bisogna arrivarci per gradi.

Ma tu stai parlando probabilmente di persone che non riescono nemmeno ancora a pedalare un'ora in modo libero senza fermarsi 10 volte o schiattare.

Ma tra questi e un "ciclista evoluto" come lo definisci tu, ci passa ancora di mezzo il mondo. Non c'è bisogno di anni di pedalate per arrivare a poter sostenere un allenamento in potenza.
E' sbagliato pensare che allenarsi in potenza voglia sottointendere "caricare pesante" : i carichi di lavoro e le zone sono calcolate in base alle effettive capacità dell'atleta (a questo servono i test e a questo serve lo strumento).
Poi si prosegue proprio "per gradi" come dici tu : dopo ogni ciclo si valutano i miglioramenti e si riaggiustano livelli e programmi in base ai risultati ottenuti.

Massimo