E chi ha citato la matematica, era per prendere le distanze da certi sofismi che non so dove portino.
Rimanendo in topic la frequenza di pedalata ideale, non esiste è un valore parametro chiamalo cme vuoi che ogni orgnismo si scegli-adatta
da se, poi puoi allenare una certa cadenza e modificarla, ma fino ad un
certo punto, sfido chiunque far passare lo stesso atleta che va a 50-60
pedalate in salita portarlo a farne 90-100.
Sono d'accordo!
Poi la velocità la fai o facendo girare le gambe, aglità o riducendi il rapporto, chi risce a fare tutte e due è quello che comunemente viene chiamato Ciclista, perchè significa che ha il cambio di ritmo,
il cambio di ritmo da sempre distingue un Ciclista da chi va in bici,
magari molto forte, ma niente di piu'.
Perfetto!
La prossima volta che fai un allenamento, libero prima ti fai un km a
tutta fino ad avere l'acido lattico che ti cola dalle orecchie, poi ti fai
una salitina pedalabile possibilmente sotto all'8% e la fai col rapporto
piu' agile facendo girare le gambe il piu' forte possibile.
Poi dopo qualche giorno ritorni e rifai quella salita, poi ne riparliamo.
PS Il PT lo lasci in cantina assieme al cardio.
Questa parte non l'ho capita però! che conclusioni si dovrebbero trarre da una cosa del genere? 

, ma almeno evitiamo di andare a 105 rpm al minuto in salita qnd magari alla metà si andrebbe il doppio o viceversa.
. Infatti ancora devo provare a sperimentare dei protocolli sulla frequanza, pensa che nn sono ancora passato alla pista x vedere se posso farli nel velodromo.