Su questo punto permettimi di fare un commento. In bici bisogna anche saperci andare, e l'andare forte o piano spesso è una variabile indipendente dal saper condurre bene una bici o avere una guida che metta al primo posto la sicurezza e non la prestazione.
Diciamolo, se uno riesce a collezionare una media di una caduta ogni 2 mesi un motivo ci sarà, e non si può certo dare la colpa solo alla sfiga. E se io ho fatto 50000km senza una caduta un motivo ci sarà, e non è certo solo la fortuna.
Mettere o meno il casco può aumentare le conseguenze di una caduta, ma non certo la probabilità di cadere. A diminuire la probabilità di cadere (e essere arrotati) aiutano il rispetto del CdS, l'attenzione e il buon senso, soprattutto in città.
chi sarebbe quello che colleziona una caduta ogni due mesi? solo per capire eh...
poi:
1. in bici bisogna saperci andare: quindi io, gerry, wally e cillo (ad es) siamo incapaci perchè ci siamo fatti male in bici e tu e Capra dei fighi, prendo nota magari fate dei corsi per insegnare anche a noi ciclo-pagliacci
2. hai fatto 50000km senza cadere, bravo. Quindi deduco che anche i prossimi 50000km saranno per te senza cadute dato che su strada NON esistono altre variabili che la tua condotta sulla bici, interessante infatti nessuno è mai stato investito e ferito per responsabilità altrui
3. mettere il casco può diminuire (e di moltissimo) le CONSEGUENZE di una caduta anche molto banale, anche non causata per incapacità di condurre la bici, ti ripeto che un mio amico per esser stato toccato ai 20 orari due settimane fa è morto (sicuramente era meno bravo di te)
4. con tutto quanto sopra sono per il casco NON obbligatorio ma dettato dal buon senso civico
5. ragionando come fai tu se una regola è nel CdS allora sei bravo se la rispetti e scemo se non lo fai, se non c'è "chissenefrega" ognuno fa come vuole, classico ragionamento da italiano medio.
Vabbè ma tu te le cerchi anche [emoji6] magari come "lezione di sicurezza" postagli anche sotto un video di una di quelle gare che fai in città dove accumulate 1000 punti sulla patente virtuale [emoji6]
dove per inciso nessuno a mia memoria in italia si è MAI fatto seriamente male forse perchè è per la maggior parte gente che comunque in bici in città (e dico città vere, susa NON è una città) ci va tuti i giorni e sa come comportarsi per la propria incolumità al di là del tanto osannato CdS
ti ricordo che una cazzata di uno in bici si risolve quasi sempre con l'acqua ossigenata e una portiera rigata, la cazzata di uno in auto se va bene sei in ortopedia quindi NO, bici ed auto in città non sono sullo stesso piano, fattene una ragione.
Qui parliamo di BdC su strade normali, non di saltare sui marciapiedi o tra le rotaie del tram. Peraltro nello specifico della persona di cui stai parlando posso dirti che il 95% dei suoi giri li fa in strade sperdute nelle
Langhe, in pieno giorno, dove non credo che la probabilità di essere arrotati da auto sia così alta (un po' come le strade che faccio io, peraltro). Oltretutto è uno che corre in salita, ma che io sappia non in discesa.
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infatti è al 100% provato che non sia mai successo che un trattore ti sbuchi all'improvviso nelle sperdute stradine delle Langhe perchè il guidatore sta pensando ad altro, mai mai mai...
ma di sicuro confuterai anche questa affermazione in quanto hai ragione per principio
Bisogna sempre distinguere: sicurezza attiva e sicurezza passiva
sono entrambe importanti e una non esclude l'altra.
Sulle due
ruote che abbiano un motore oppure no moltissime volte ci si fa del male facendo tutto da soli, quindi la cura della sicurezza attiva cioè del guidare bene secondo me dovrebbe essere perfino preponderante.
Poi è ovvio che anche la sicurezza passiva serve ma quella attiva serve a utilizzare il meno possibile la passiva
e fin qui tutti d'accordo. Aggiungo che una buona parte di incidenti, anche in bici anche da soli, accadono per pura distrazione.
Esatto, quella attiva è ben più importante. Inutile mettere caschi e protezioni se poi si va per strada come degli smidollati.
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guarda che mimmo sopra ha detto che sono entrambe importanti, non che quell'attiva è ben più importante. Allora sega via le cinture di sicurezza dalla macchina, tanto sei attento e prudente anche lì e non avrai mai incidenti.
Premesso che sono dell'idea di rendere obbligatorio l'uso del casco, per deformazione professionale credo sia indispensabile indossarlo sempre, anche perchè bravura o non bravura, attenzione o non attenzione, abilità o meno nella guida, sulla strada non siamo da soli pertanto sarebbe opportuno proteggere almeno la parte più delicata...
Non portare il casco lo trovo quantomeno idiota visto che le giustificazioni di chi non lo indossa risultano veramente ridicole...tiene caldo? è pesante? ...
Naturalmente il discorso è valido non solo per il tal Capra ma per tutti i ciclisti amatori o non
sai che io non sono per l'obbligatorietà ma per lo spiegare perchè è importante averlo? non obbligo nessuno di quelli che si sente superiore ad usarlo, in bdc, con la bici da passeggio in città, così come in moto. Sta al tuo buonsenso capirlo e poi magari educare i tuoi figli ad esser prudenti.
Il concetto che sulla strada non siamo mai soli probabilmente non entra nel cervello di molta gente (quindi inutile tentare di proteggerlo con un casco), fosse anche solo per un animale che ti attraversa la strada, cosa capitata a molti che conosco, sia su asfalto che su sterrato e picchiare sulle pietre fa male tanto quanto che sull'asfalto, garantisco.
A trovar scuse noi italiani siamo bravissimi sempre e comunque, a prenderci responsabilità meno, poi io sono il primo che fa cose al limite della scemenza pura (giù dal galiber senza i freni, o le famose -una all'anno o due- gare in città dove infrango 25413456 regole del CdS) e non voglio certo essere imitato o non per questo mi sento "figo" lo faccio perchè fa star bene me, ma da lì a passare per quello che mette tutti i giorni a repentaglio la vita propria e degli altri credo che ce ne passi parecchio.
PS: poi ho sentito classificare come "bravata" giocare con una Beretta con il numero di serie limato quindi vale tutto
PPS: ho scritto sta pappardella solo per la gioia di vederla confutata e smentita punto su punto, cosa che puntualmente accadrà.